9 Marzo 2026

Welfare aziendale e familiari: una correzione della riforma fiscale che rimette le cose a posto

Una modifica della riforma fiscale del 2025 ha corretto un effetto indesiderato che rischiava di restringere troppo il perimetro del welfare aziendale. Con il D.Lgs. n. 192/2025 il legislatore ha chiarito che i benefici fiscali collegati ai familiari possono essere riconosciuti anche ad altri parenti conviventi indicati dall’art. 433 del Codice civile, anche quando non spetta più la detrazione per carichi di famiglia. La correzione ripristina quindi l’ampiezza delle misure di welfare aziendale e ne evita una limitazione eccessiva.
9 Marzo 2026

Formazione 4.0: quando il Fisco pretende più di quanto prevede la legge

Il credito d’imposta Formazione 4.0, introdotto dalla Legge n. 205/2017 nell’ambito del Piano Industria 4.0, è uno strumento pensato per incentivare le imprese a sviluppare competenze digitali nei propri lavoratori. Negli ultimi anni, tuttavia, alcuni accertamenti fiscali hanno contestato il beneficio sostenendo che i corsi debbano essere coerenti con le mansioni dei dipendenti. Questa condizione, però, non è prevista né dalla normativa nazionale né dalla disciplina europea sugli aiuti alla formazione. La giurisprudenza tributaria tende infatti a riconoscere che l’agevolazione spetta anche quando la formazione serve proprio ad acquisire nuove competenze.
9 Marzo 2026

Conferimento di partecipazioni senza aumento di capitale: una novità interessante per le holding

Fino a pochi giorni fa la possibilità di conferire partecipazioni di una società in una holding già esistente non pareva possibile in assenza di un aumento di capitale della holding. Il Notariato e parte della Dottrina davano per scontato che almeno una parte del valore della partecipata non potesse e non dovesse essere imputata a riserva. Un valore anche minimo ma comunque positivo. Dopo anni di incertezza, finalmente l'Agenzia delle Entrate ha definitivamente chiarito che tale prassi non avesse un reale fondamento giuridico, aprendo finalmente la strada al conferimento senza contestuale aumento del capitale sociale della holding.
9 Marzo 2026

Il ciclo della cassa nello studio dentistico

In una buona parte degli studi dentistici italiani il ciclo della cassa costituisce un concetto oscuro e i risultati non tardano a manifestarsi: la generale ritrosia nel farsi pagare per tempo e a tariffe congrue dai pazienti crea una situazione di crescente squilibrio finanziario che in mancanza di interventi consapevoli e decisi si trasforma inesorabilmente in squilibrio economico e patrimoniale. In questo articolo descriviamo la situazione e le corrette prassi per evitare le sue degenerazioni patologiche.
5 Febbraio 2026

Holding e StP: novità della Legge concorrenza 2025

La Legge annuale sulla Concorrenza 2025 ha introdotto una norma con l'interpretazione autentica della Legge che aveva istituito le società tra professionisti e definito i suoi vincoli irrinunciabili, tra cui quello delle maggioranza in capo ai soci professionisti. Tale maggioranza si può ottenere in vari modi: detenendo con diritti proporzionali il 66,7% delle quote come anche detenendo una quota molto minore rispetto a quella percentuale se i diritti di voto fissati in statuto per quella quota non sono proporzionali e arrivano al minimo consentito dalla Legge. Sparisce completamente dall'orizzonte il criterio della maggioranza per teste inteso come ulteriore vincolo da rispettare invece che come un vincolo alternativo agli altri due.
31 Dicembre 2025

Sito internet studio odontoiatrico e Legge Gelli Bianco

L'art. 13 della Legge Gelli Bianco ha imposto alcuni obblighi informativi alle strutture sanitarie da effettuarsi per il tramite del sito internet. Molti hanno dedotto da questa norma una conclusione errata e cioè che il Legislatore avesse implicitamente reso obbligatorio il sito internet per tutte le strutture sanitarie. La questione è meno semplice di quanto possa apparire a prima vista. In realtà Il Legislatore non ha affatto imposto tale obbligo perchè non lo ha ritenuto necessario. Il che comporta, da un lato che sono possibili forme alternative di comunicazione al paziente e dall'altro che tali forme non sono altrettanto cautelanti rispetto alle prime per la struttura sanitaria. Il sito oggi non deve essere considerato obbligatorio per imposizione legale ma perchè risulta indispensabile soprattutto come strumento di compliance.
8 Dicembre 2025

Ispezioni Inail nello studio dentistico

Le ispezioni Inail nello studio dentistico possono verificarsi a seguito di un infortunio mortale o comunque grave ma spesso, persino in casi non troppo gravi, possono essere cagionate da comportamenti contro-producenti messi in atto da parte del titolare. Alcuni di tali comportamenti si ripetono con una certa frequenza nella piena inconsapevolezza in merito alle conseguenze. In questo articolo cerchiamo di fare luce sulla questione in modo tale da rendere edotto il dentista sui comportamenti da evitare e quelli che appaiono più indicati.
6 Dicembre 2025

Il trattamento fiscale delle indennità in caso di morte

La Risposta ad Interpello dell'Agenzia delle Entrate del 4 dicembre 2025, n. 301 ha confermato quanto era facile aspettarsi e cioè che gli indennizzi ai familiari stretti del dirigente non costituiscono per gli stessi reddito imponibile ai fini fiscali. Principio analogo è pienamente applicabile anche a una particolare specie di percettori di reddito assimilato a quello di lavoro dipendente e cioè agli amministratori di società. Nel nostro ambito, tale importante informazione può essere molto utile a tutti quei dentisti che hanno costituito società di capitali per la gestione di ambulatori o anche s.t.p. - srl. Costoro ben potranno utilizzare tale forma di estrazione del reddito dalle proprie società sia per il favorevole trattamento fiscale che per fini tipici della pianificazione successoria e/o della buona gestione familiare. Tuttavia, al fine di ottenere la deducibilità delle somme impiegate allo scopo in capo alla società, si rende assolutamente necessario osservare alcuni accorgimenti che vengono illustrati in questa pillola.
6 Dicembre 2025

L’iva sulle prestazioni sanitarie accessorie gratuite

Le società di consulenza odontoiatrica offrono normalmente servizi sanitari complessi alle strutture sanitarie esterne, che ricomprendono la prestazione professionale di un professionista abilitato e alcuni servizi accessori, quali la messa a disposizione di strumentazione e protocolli, know how e altro. Per evitare di caricare tali strutture esterne di altra iva indetraibile aggiuntiva, le società di consulenza sono solite fatturare le prestazioni sanitarie in esenzione e quelle accessorie in modalità gratuita, sulla base di un contratto di consulenza tra le due entità giuridiche che precisi ogni dettaglio di questo complesso rapporto. Tuttavia, il fatto che la prestazione sia resa gratuitamente NON garantisce affatto che l'iva non sia comunque dovuta. Condizione essenziale per l'applicazione dell'esenzione, persino quando la cessione è effettuata gratuitamente, è che la cessione dei beni o servizi normalmente soggetti ad iva rientri pienamente nell'ambito di esercizio dell'impresa. Ne deriva la fondamentale importanza dell'oggetto sociale della società di consulenza, che deve ovviamente ricomprendere quella tipologia di attività e del contratto che lega la stessa alla struttura sanitaria esterna che deve essere redatto con le clausole corrette al fine di evitare contestazioni.
5 Dicembre 2025

Disciplina fiscale degli omaggi: dentista e impresa odontoiatrica

La disciplina fiscale degli omaggi ai clienti e ai dipendenti dello studio e dell'ambulatorio odontoiatrico risulta di difficile lettura, con un'articolazione di regole che dipendono in qualche caso dalla natura giuridica dell'attività e persino dalla tipologia societaria, per quanto più direttamente concerne le imposte dirette; e in qualche altro dalla natura dei beni che costituiscono l'oggetto di tale omaggi, per quanto riguarda le imposte indirette. Imprese e professionisti sono quindi sottoposti a regole diverse che conviene conoscere non solo perchè Natale è alle porte ma anche per non commettere errori altrimenti evitabili.
23 Novembre 2025

Dal 2026 in poi mai più holding pura

Le riforme contenute in bozza nella Legge di Bilancio 2026 sono tali da rendere completamente impraticabile la scelta della holding pura per il dentista: se tutte le norme contenute nella bozza di legge dovessero essere tradotte in legge, e persino se ne fossero tradotte solo alcune, non rimarrebbe che rendere ancora più attuale il consiglio che sempre abbiamo dato ai nostri clienti dentisti in ogni consulenza che abbiamo portato avanti e nei corsi dedicati all'argomento: solo holding mista.
8 Novembre 2025

Contratto di rete e regime forfettario

L'adesione ad un contratto di rete e in particolare in una Rete Soggetto (o Rete pesante) quale la Rete Dentista Manager non comporta la perdita del regime forfettario per professionisti che si trovano ad applicarlo ai propri redditi di lavoro autonomo. In questa Pillola spiegheremo sinteticamente per quali ragioni le due situazioni non si pongano minimamente in dissidio

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