Azione di rivalsa sul dentista per responsabilità professionale

L’introduzione della Legge Gelli disegna un nuovo schema di azione in caso di contenzioso medico legale determinato fondamentalmente da una più chiara dinamica contrattuale tra struttura sanitaria (o studio dentistico), paziente e odontoiatra che esegue le prestazioni. In questo senso l’opportunità di sottoscrivere veri e propri contratti di collaborazione (o di consulenza) diventa ancor più critica che in passato. Il perchè ci viene spiegato in questo articolo dall’avv. Silvia Pari dello Studio Stefanelli di Bologna.

rivalsaFra le principali novità introdotte dalla Legge n. 24/2017 (meglio nota come Legge “Gelli-Bianco”) non può non citarsi la nuova disciplina dettata in materia di azione di rivalsa esercitabile dalla struttura sanitaria nei confronti del professionista, proprio collaboratore, che sia risultato responsabile di un grave inadempimento.

Cosa si intende per rivalsa o regresso?

La facoltà di rivalsa (anche se, correttamente, dovrebbe parlarsi di regresso) trova il proprio fondamento nell’art. 2055 c.c in materia di obbligazioni solidali, a norma del quale ciascun responsabile di un evento dannoso ha il diritto di rivalersi sugli altri corresponsabili, in maniera proporzionale alle rispettive responsabilità.

In questo senso, dunque, la struttura sanitaria è ampiamente giustificata ad agire in rivalsa (regresso) nei confronti del professionista sanitario – laddove, in ragione dell’inadempimento di questi, si sia trovata a dover risarcire un danno – ma detta azione “recuperatoria” risulta assoggettata ad alcuni limiti. Leggi tutto “Azione di rivalsa sul dentista per responsabilità professionale”

Responsabilità professionale in odontoiatria e polizze assicurative

Il portato della Legge Gelli in tema di responsabilità professionale non è stato ancora compreso del tutto. In particolare non tutti gli eventi previsti si sono ancora verificati e siamo ancora in attesa dei decreti attuativi. Ma molti concetti sono chiari e molte azioni di tutela personale il dentista può già metterle in campo. Sarebbe un peccato farsi trovare scoperti dopo aver letto questo articolo di Pietro Paolo Mastinu: opporre l’ignoranza all’azione non è mai una buona strategia difensiva.

responsabilità professionaleCome noto il DDL Gelli Bianco ha delineato nel 2017 un nuovo regime della responsabilità professionale con riflessi importanti sul sistema di copertura di tale responsabilità attraverso le polizze assicurative.

Una delle novità più importanti impone l’obbligo di assicurazione a tutti i soggetti che operano nell’ambito sanitario.

Abbiamo in sostanza tre tipologie di situazioni possibili: due delle quali riguardano il professionista sanitario e una che riguarda la struttura sanitaria.

Per comprendere la questione, appare necessario fare chiarezza su una serie di questioni tecniche che non sempre sono chiare ai non addetti ai lavori e qualche volta persino agli addetti.

In questo articolo, cercheremo di chiarirle tutte nella maniera più semplice ed efficace possibile. Leggi tutto “Responsabilità professionale in odontoiatria e polizze assicurative”

La Società Semplice, il dentista e l’uovo di Colombo

Come abbiamo fatto a non pensarci prima rimarrà un mistero. Pietro Paolo Mastinu in questo articolo, semplice quanto dirompente, cancella con un colpo di spugna tutti i dubbi e le riserve che in questi anni sono state avanzate sulla costituzione di società in ambito odontoiatrico. La Società Semplice, sorella minore di tutte le altre forme societarie, è stata troppo a lungo snobbata. In questa esposizione si ripresenta come l’ovvio rimedio ad una serie di problemi come la tutela patrimoniale, la pianificazione successoria, la semplificazione fiscale e altro ancora. D’ora in poi sarà forse il caso di ripensare completamente gli assetti societari funzionali ad uno studio dentistico moderno e protetto.

Società SempliceDiciamolo subito: la Società Semplice è una soluzione molto indicata per la tutela patrimoniale e la pianificazione fiscale e successoria del professionista, grande o piccolo che sia.

Abbiamo già parlato di tutela patrimoniale e di pianificazione successoria. Abbiamo anche visto che gli strumenti più complessi e completi quali il Trust sono di fatto riservati ai detentori di patrimoni rilevanti.

Questa cosa non ci andava giù: ci interessava trovare una soluzione valida anche per chi:

  • non avesse a disposizione patrimoni rilevanti
  • non avesse intenzione di costituire una srl odontoiatrica o di mezzi o di servizi, di cui abbiamo diffusamente trattato,
  • avesse comunque uno studio da gestire, per quanto piccolo, con un immobile strumentale di proprietà e/o altri immobili ad uso abitativo o per investimento.

La soluzione l’abbiamo trovata ed era la più semplice, proprio come l’uovo di Colombo. Questo dimostra come, molto spesso, sono proprio le cose più semplici quelle che sfuggono alla nostra osservazione. Leggi tutto “La Società Semplice, il dentista e l’uovo di Colombo”

La Società di Mezzi: un valido compromesso per il dentista comune

L’impiego delle società di capitali nella professione odontoiatrica si declina in molti modo diversi. In questo blog abbiamo ampiamente descritto la cosiddetta Srl Odontoiatrica, con la quale identifichiamo lo svolgimento dell’attività professionale all’interno del proprio studio organizzato in forma societaria. Poi abbiamo definito la particolare fattispecie di Società di Consulenza o di Servizi vera e propria, con la quale identifichiamo una attività professionale in forma societaria svolta esclusivamente presso strutture di altri colleghi o imprenditori. Ora trattiamo il tema della Società di Mezzi, con la quale vogliamo identificare l’uso strumentale della società di capitale al solo ed unico scopo di gestire i mezzi immobiliari e strumentali con i quali il dentista gestisce la propria attività (ma escludendo la possibilità di fatturare le prestazioni odontoiatriche ai pazienti con la società stessa).

Società di MezziTrattiamo in questo articolo della Società di Mezzi come opzione alternativa alla Srl Odontoiatrica tipica descritta più volte in precedenza.

La trasformazione di uno studio professionale in Srl Odontoiatrica è uno degli argomenti più dibattuti (e sostenuti) di questo blog. Tuttavia esistono molte situazioni nelle quali tale trasformazione non è consigliabile tout court o, più semplicemente, non è consigliabile nell’immediato e dovrebbe essere pianificata e posticipata in un tempo successivo.

Sono questi i casi in cui, per esempio, vi siano limiti formativi o culturali del professionista titolare dello studio che gli impediscano di modificare le dinamiche di lavoro abituali in favore di formule organizzative innovative e, per quanto vantaggiose, difficili da applicare in quel contesto specifico.

Oppure ci sono i casi in cui i volumi di fatturato e di utile dello studio dentistico non siano sufficientemente elevati da giustificare il passaggio alla Srl Odontoiatrica, che, per quanto minimo, rappresenta comunque un investimento economico.

O ancora, ci sono casi in cui lo Studio da trasformare in Srl richiederebbe interventi strutturali per adeguarsi alla normativa locale sulle autorizzazioni. Non sempre questo è possibile per motivi tecnici oppure economici.

In questi e altri casi, una possibilità rimane comunque e sempre aperta: quella della Società di Mezzi, appunto. Una soluzione, tuttavia, che non si può improvvisare. Leggi tutto “La Società di Mezzi: un valido compromesso per il dentista comune”

La società di servizi per la consulenza professionale: profili giuridici e normativi

Il successo della Srl Odontoiatrica tra i dentisti è un fenomeno quasi virale. Gli unici che fino ad ora non hanno saputo approfittare dei vantaggi di una trasformazione societaria della loro professione sono coloro che non possiedono uno studio proprio, ovvero i cosiddetti consulenti. Eppure anche per loro il sentiero è già stato tracciato, si tratta solo di volerlo percorrere. In questo articolo PP Mastinu esplora più in profondità alcuni elementi critici della cosiddetta Società di Servizi di Consulenza, della quale avevamo già delineato un primo profilo su questo blog alcuni mesi fa.

Società di serviziEsiste un caso di cui molti ci chiedono conto ma che fino ad oggi non ha ricevuto adeguata disamina dal punto di vista normativo: quello della società di servizi professionali.

Gabriele Vassura ha già illustrato i vantaggi di costituire una società di consulenza professionale per quella categoria di odontoiatri – moltissimi e prevalentemente giovani – che svolgono una intensa attività di consulenza esterna e che magari possono o meno possedere un proprio studio.

Questi casi sono molto frequenti tra ortodontisti, endodontisti e implantologi.

Coloro tra questi che possiedono già una Srl Odontoiatrica sono facilitati, perché ben possono far emettere una fattura di consulenza dalla propria società anche quando vanno a fare consulenze esterne.

Ma tutti gli altri, quelli che non possiedono uno studio e che sono dei veri e propri consulenti, che possibilità hanno di trasformare la propria attività in una vera e propria impresa, con tutti i vantaggi connessi?

Ebbene, oggi vogliamo intrattenerci proprio su questa fattispecie, parlando della Società di Servizi in ambito odontoiatrico.

Molti consulenti puri ci scrivono in privato per chiederci lumi in materia e in particolare per verificare le fonti normative dalle quali dedurre la liceità della società di consulenza come questo negozio giuridico.

Partiamo dal presupposto che se andate in cerca di una Legge specifica che dichiari esplicitamente che tale negozio è lecito, non la troverete. Il che non significa che tale negozio sia da escludere dal novero delle opzioni possibili. Detta in breve, tutto quello che la Legge non vieta è permesso.

Ma cerchiamo di essere più precisi e affrontiamo il tema della società di servizi per esteso. Leggi tutto “La società di servizi per la consulenza professionale: profili giuridici e normativi”

Il Costo Orario di uno studio dentistico

costo orarioMolti dentisti (e quasi tutti i pazienti) ignorano l’esistenza del costo orario. Questo spiega perchè i pazienti, da una parte, ritengono che il dentista sia molto caro e perchè i dentisti, dall’altra, corrano un rischio d’impresa molto alto ed abbiano margini di guadagno molto contenuti.

In questo articolo spiegherò brevemente tutto quello che c’è da sapere sul costo orario, dando al collega lettore alcuni semplici esempi di applicazione del costo orario nella gestione quotidiana dello studio.

Leggi tutto “Il Costo Orario di uno studio dentistico”

Direttore Sanitario dello Studio Dentistico o della Clinica

Quando Direttore Sanitario e Titolare di impresa coincidono si realizza l’unica forma di impresa sanitaria che non travalicherà mai le disposizioni deontologiche proprie del medico in favore del profitto e che, al contempo, non potrà mai rinunciare al profitto per poter continuare ad erogare prestazioni di qualità. Solo così si realizza l’equilibrio perfetto e necessario per il successo dell’impresa.

direttore sanitarioLa figura del Direttore Sanitario, nella maggior parte dei dentisti, evoca scenari o suggestioni sgradevoli, legati principalmente agli ambienti professionali dove questo ruolo si è inizialmente affermato. Solitamente, infatti, i dentisti associano il Direttore Sanitario agli studi abusivi gestiti da odontotecnici oppure alle catene odontoiatriche che fanno capo alla cosiddetta grande distribuzione, gestiti da manager o imprenditori. In entrambi i casi il Direttore Sanitario non rappresenta altro che un elemento di copertura che sostanzialmente assolve alla funzione di sdoganare attività impresa travestite da studi dentistici.

Storicamente bisogna anche ammettere che tale immagine negativa dipende moltissimo dai comportamenti dei dentisti stessi (o dei medici) che si prestano alla funzione di copertura di attività posizionate ai limiti della legalità e dell’etica, se non decisamente oltre. Non è questo l’unico caso in cui i dentisti hanno molto da farsi perdonare, singolarmente e come categoria.

Tuttavia il ruolo del Direttore Sanitario rappresenta, nelle intenzioni di chi l’ha concepita, una delle funzioni più nobili e delicate che un professionista medico possa ricoprire.

A seconda delle circostanze specifiche in cui opera, è anche una delle attività più difficili che si possano svolgere. Vediamo insieme perchè. Leggi tutto “Direttore Sanitario dello Studio Dentistico o della Clinica”