Iperammortamento: i beni che possono godere del beneficio fiscale

Una questione ancora non chiaramente definita è quali siano i beni strumentali ammessi al beneficio fiscale dell’Iperammortamento nell’ambito del piano Industria 4.0 e Sanità 4.0. Con questo articolo, citando direttamente le fonti normative, tentiamo di fare ordine attribuendo ad ogni bene strumentale più comune nello studio dentistico un commento circa la sua effettiva eligibilità.

I beni strumentali che possono essere ammessi all’Iperammortamento sono descritti dalla Legge in modo abbastanza dettagliato. Ciononostante in ambito odontoiatrico non è sempre facile capire cosa sia ricompreso e cosa non lo sia.

In questo Paese, data l’intelligenza viva dei suoi abitanti, esistono sempre due distinte versioni delle regole: quella scolpita sulle gazzette ufficiali e quelle derivanti da successive interpretazioni, circolari, sentenze, pareri pro veritate, ecc ecc fino ad arrivare a fonti che valgono poco più delle chiacchiere da bar.

Ciò che state per leggere appartiene ora al primo insieme, ora al secondo.

Rispetto ai primi due articoli, già pubblicati sul tema dell’Iperammortamento (uno del 2017 e uno dell’inizio di quest’anno) ci dedichiamo qui ad esaminare in modo analitico quali beni strumentali siano verosimilmente riconducibili al beneficio fiscale previsto dal legislatore. Leggi tutto “Iperammortamento: i beni che possono godere del beneficio fiscale”

Modalità e forme del Consenso

Il consenso informato è sempre più centrale nel rapporto tra medico e paziente, non solo per le ricadute in termini medico legali, ma anche e soprattutto per la costruzione di una relazione di cura sana e stabile. Eppure le implicazioni umane e giuridiche di tale procedimento sono difficili da comprendere sia per il medico che per il giurista. Lo scopo di questo articolo, la cui lettura non è per tutti, è quello di avvicinarci sempre di più al senso generale del consenso informato. Ognuno troverà da sè la strada migliore per adempiere agli obblighi morali, prima ancora che organizzativi, verso cui la dottrina ci spinge.

Il presente articolo sul Consenso Informato è pubblicato su questo Blog per gentile concessione di Mariassunta Piccinni, Ricercatrice di Diritto privato dell’Università di Padova.

La sua pubblicazione originale è: Modalità e forme del consenso, Responsabilità Medica 2019, n. 1

Il problema nei diversi contesti di cura

Quando si consideri la legge n. 219/2017 sotto il profilo delle modalità e delle forme richieste per il consenso informato, ci si imbatte in una pletora di disposizioni, eterogenee e non sempre chiare sia dal punto di vista lessicale che dal punto di vista tecnico e sistematico. Sembrano, dunque, opportune alcune premesse per far luce sui termini del problema. Leggi tutto “Modalità e forme del Consenso”

Sterilizzazione degli strumenti nello studio dentistico

Il processo di sterilizzazione dei dispositivi medici si articola su molte fasi ed investe trasversalmente le attività dello studio dentistico. Infatti accanto alle ovvie implicazioni cliniche relative alla sicurezza del paziente, molte sono anche le ricadute in termini organizzativi, formativi ed economici che il processo comporta. Se aggiungiamo che la normativa è lacunosa e che la letteratura è spesso contraddittoria si comprende l’imbarazzo dei dentisti di fronte ad un tema che è serio e complicato. Proviamo a fare luce partendo dalle Linee Guida Ispesl emanate nel 2010.

Togliamoci subito il pensiero e diciamolo: non esiste una normativa nazionale specifica per gli studi dentistici sulla sterilizzazione degli strumenti. Per questo motivo anche io, come molti altri dentisti, ho sbattuto la testa su questo tema un centinaio di volte senza arrivare mai a considerazioni conclusive e stabili nel tempo.

Questo articolo ha lo scopo di aiutare i colleghi e, soprattutto, il loro personale a fare un po’ di chiarezza sulla questione, individuando tra le varie fonti disponibili (digitali e cartacee) quelle che hanno un effettivo valore normativo e quindi impongono standard operativi certi.

Il valore di alcune pubblicazioni, reperibili ovunque in quantità smodata, risentono purtroppo di interpretazioni personali, sentito dire, abitudini inveterate e, talora, anche conflitto di interessi.

In particolare il presente articolo rappresenta un condensato estratto dalle Linee Guida elaborate dall’Ispettorato Superiore per la Prevenzione e la Sicurezza del Lavoro (Ispesl), che per sua natura e caratteristiche può essere ritenuto un organismo indipendente ed affidabile. Leggi tutto “Sterilizzazione degli strumenti nello studio dentistico”

Ammortamento, Superammortamento e Iperammortamento per i dentisti

Molti colleghi dentisti non conoscono gli strumenti economici, finanziari e fiscali tipici delle imprese ed i vantaggi ad essi correlati. Tipico è il caso dell’Iperammortamento per l’acquisto dei beni previsti dai piani Sanità 4.0 e Industria 4.0. Sono quasi tre anni che ne parliamo su questo blog e finalmente la categoria sta prendendo coscienza dello spread competitivo tra dentisti che operano in forma tradizionale e quelli che lo fanno in forma di impresa. In questo articolo marchiamo in modo numerico un differenziale competitivo che lascia sbalorditi.

In principio fu ammortamento, poi superammortamento al 140%, poi iperammortamento al 250%, poi superammortamento al 130%, poi il superammortamento è scomparso e da ultimo l’iperammortamento è arrivato al 270% (Legge di Bilancio 2019).

Poteva essere finita così? Ovviamente no: pochi giorni dopo la pubblicazione di questo articolo il superammortamento al 130% è stato reintrodotto (ma con riserva …, staremo a vedere).

Era già tanta la confusione creata dal legislatore. Il resto lo hanno fatto le circolari esplicative dell’agenzia delle entrate, le dichiarazioni delle aziende produttrici di beni, i commercialisti ed i revisori contabili più o meno solerti, le testate specializzate (e quelle un po’ meno) …

In tutto questo bailamme di notizie, controinformazione, retroguardie ideologiche, euforie e sconforti ingiustificati, il dentista, come al solito, ha finito con il capirci più nulla.

Eppure l’Iperammortamento rappresenta uno degli strumenti finanziari e fiscali più potenti mai messo a disposizione degli studi dentistici dallo Stato, con continue aperture, estensioni ed inclusioni.

Eccetto una, meglio dirlo subito: l’Iperammortamento vale solo per i dentisti che si sono costituiti in forma di impresa.

Di Iperammortamento abbiamo già parlato in questo blog un paio di anni fa, poco dopo la sua apparizione ufficiale. Ora è il caso di tornarci, perchè molte cose sono cambiate (in meglio) e lo strumento, oramai collaudato, è riconosciuto come affidabile.

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Società di Consulenza odontoiatrica: opportunità per giovani e meno giovani

La normativa italiana offre una nuova opportunità per gli odontoiatri e gli ortodontisti che operano in regime di consulenza. Si tratta della costituzione di una Società di Consulenza: una soluzione che permetterebbe anche ai consulenti di acquisire i vantaggi della srl odontoiatrica. La Società di Consulenza consente di superare alcuni dei limiti e dei rischi propri di una attività atipica.

società di consulenzaHo descritto molte volte il fenomeno tutto italiano della Consulenza in odontoiatria e in ortodonzia su questo Blog, ora è tempo di parlare della anche della Società di Consulenza.

Un recente articolo riassume tutto quello che si poteva dire anche sulla figura del Consulente e di come si sia fatto strada, tra necessità e virtù, nel panorama professionale (soprattutto quello ortodontico) dei nostri Studi.

L’articolo terminava con uno sguardo al futuro e con l’ipotesi che il Consulente potesse strutturare la propria attività in modo più solido ed efficace attraverso la costituzione di una Società di Consulenza, sul modello di quanto sta accadendo con gli Studi dentistici dove solitamente presta la propria opera professionale.

Se migliaia di studi in Italia si stanno convertendo alla formula della Srl odontoiatrica e se questa formula, come più volte descritto, è in grado di portare una lunga serie di vantaggi, allora ci domandiamo:

  • Perchè non considerare questa opzione anche per la Consulenza?
  • In che modo ciò sarebbe possibile?
  • Quali benefici potrebbe portare al professionista?

Questo tema è oggetto dell’articolo che state leggendo. Leggi tutto “Società di Consulenza odontoiatrica: opportunità per giovani e meno giovani”

Pubblicità odontoiatrica: la rivincita del content marketing sui markettari

La norma sulla pubblicità sanitaria contenuta nella Legge di Bilancio 2019 è molto diversa da quella che sembra in prima battuta. Condensa in poche righe un significato profondo, forse addirittura maggiore e più completo di quelle che erano le intenzioni stesse del legislatore. A conti fatti sembrerebbe una buona notizia, sempre a patto che ci si trovi dalla parte giusta della barricata. In qualche modo la norma si pone nel solco naturale evolutivo del Marketing stesso, coerente e fisiologica.

pubblicità odontoiatricaCome noto, la Legge di Bilancio 2019 (Legge 30/12/2018, n. 145), ha approvato alcune modifiche sostanziali al diritto di pubblicità sanitaria e quindi della pubblicità odontoiatrica.

In particolare ci interessa il comma n. 525 dell’art. 1, nel quale leggiamo testualmente:

Le comunicazioni informative da parte delle strutture sanitarie private di cura e degli iscritti agli albi degli Ordini delle professioni sanitarie […] possono contenere unicamente le informazioni […] funzionali a garantire la sicurezza dei trattamenti sanitari, escluso qualsiasi elemento di carattere promozionale o suggestivo, nel rispetto della libera e consapevole determinazione del paziente, a tutela della salute pubblica, della dignità della persona e del suo diritto a una corretta informazione sanitaria.

E’ di nostro interesse anche il comma 536 dello stesso articolo che disciplina il nuovo meccanismo di controllo ed il relativo modello sanzionatorio da adottare. Ma non tratteremo questo tema per ora.

Con questo articolo mi vorrei soffermare piuttosto sul primo punto perchè lo ritengo di gran lunga più rilevante per la professione e denso di significato strategico. Leggi tutto “Pubblicità odontoiatrica: la rivincita del content marketing sui markettari”

Welfare aziendale e Premi di risultato nello studio dentistico

Il tema del welfare aziendale (e dei premi di risultato) è uno dei più sconosciuti alla comunità degli odontoiatri. Eppure sia per il dentista tradizionale sia per le srl odontoiatriche ci sono opportunità importanti da cogliere per abbassare il livello di tassazione, anche se le seconde, come sempre, sono favorite dalla normativa. In questo articolo Pietro Mastinu ci introduce i concetti fondamentali che ciascuno di noi può approfondire con il proprio consulente di fiducia.

welfare aziendaleWelfare aziendale e Premi di risultato sono strumenti interessanti di risparmio fiscale con i quali anche il dentista può ridurre il livello di tassazione dei compensi destinati al personale dipendente dello studio, in misura diversa a seconda del layout giuridico adottato.

Il complesso sistema di misure che vengono ricondotte sotto il cappello del cosiddetto welfare aziendale si dividono sostanzialmente in due sottoinsiemi:

  • Il primo, applicabile anche ai professionisti, è quello dei cosiddetti premi di risultato, i quali, a determinate condizioni che poi vedremo, permettono importanti detassazioni anche in capo al dipendente.
  • Il secondo, applicabile solo alle imprese, riguarda invece tutto il resto delle misure di welfare aziendale.

Già da questa premessa appare riconfermato l’assoluto favor legis nei confronti dei soggetti imprenditori quanto a misure di defiscalizzazione e decontribuzione.

Si tratta, nel complesso, di misure che si sposano perfettamente, con più o meno forti agevolazioni fiscali e contributive, con le esigenze di coinvolgere i lavoratori nella organizzazione e redditività aziendale e quindi con quei modelli di leadership condivisa e di delega di cui spesso parliamo in queste pagine. Leggi tutto “Welfare aziendale e Premi di risultato nello studio dentistico”