Aspiratori per odontoiatria: Iva Agevolata al 5%

Sono 48 anni che i dentisti pagano l’Iva ai propri fornitori senza poterla detrarre, dal momento che sono obbligati ad emettere fatture in esenzione. Ora che questo svantaggio può essere ridotto, almeno parzialmente, fatichiamo a farci riconoscere il beneficio. Era già capitato con la CBCT e ne siamo venuti fuori. Ora tocca litigare per gli aspiratori. Il DL Rilancio ha stabilito chiaramente che gli aspiratori godono di Iva ridotta al 5% dal 2021. Dopo quasi un anno dalla sua pubblicazione il regime di iva agevolata non viene ancora applicato dai fornitori.

Con il Decreto Legge n. 34/2020 (Decreto Rilancio), all’art. 124, comma 1, il legislatore ha stabilito che i sistemi di aspirazione e gli aspiratori elettrici godono di un regime Iva agevolato, in deroga a quanto previsto dalla tabella A, parte II-bis, allegata al D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633.

La legge è chiara, come lo sono le leggi scritte bene, ma ha una caratteristica che la contraddistingue da molti altri provvedimenti normativi: mette d’accordo tutte le altre fonti giuridiche o interpretative, sia quelle precedenti che quelle successive.

In altre parole: nessuna posizione ufficiale mette in dubbio il portato della legge.

Potremmo definirla dunque una norma acquisita se non fosse che dopo circa un anno dalla sue pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, viene sistematicamente disattesa nei fatti, con gravi conseguenze economiche per un settore già fortemente provato dall’emergenza Covid come quello dell’odontoiatria privata.

Perchè questo accade? Di chi sono le responsabilità? Quali soluzioni possiamo adottare noi dentisti per non pagare indebitamente una imposta (Iva appunto) non dovuta?

Con questo articolo intendiamo affrontare il tema degli aspiratori, del tutto in analogia con quanto accaduto pochi mesi fa con la Cone Beam. Leggi tutto “Aspiratori per odontoiatria: Iva Agevolata al 5%”

Formazione 4.0: agevolazioni importanti anche per il settore odontoiatrico privato

La nuova formulazione del credito d’imposta del 2021 porta novità positive sul fronte della Formazione 4.0 sia per i professionisti che per i dipendenti di uno studio dentistico. Associando il beneficio fiscale del credito d’imposta con quello della deduzione ordinaria del costo e del risparmio contributivo, oggi è possibile ricevere formazione senza spendere soldi. Al contrario, con una formulazione corretta del progetto formativo è anche possibile trarre un vantaggio economico diretto. In questo articolo spieghiamo i presupposti giuridici di questa opportunità e facciamo una simulazione reale allo stato delle cose.

Anche per i dentisti è possibile accedere a piani di Formazione 4.0 agevolata attraverso il credito d’imposta.

Non è una novità assoluta, dal momento che era già contenuta all’interno della Legge 160 n. 2019 (Art. 1, commi da 198 a 210) nel più ampio contesto normativo del Credito d’imposta per attività di Ricerca e Sviluppo, di cui abbiamo dato conto in alcuni articoli precedenti su questo blog (2018 e 2020).

Il principale merito della attuale Legge di Bilancio 2021 risiede nella modifica di alcuni punti e nel sostanziale allargamento del perimetro formativo oggetto di agevolazione, cosicché non sia più necessario realizzare un progetto di Ricerca e Sviluppo per coglierne i benefici, ma si possano eseguire anche interventi formativi mirati sul personale dipendente. Leggi tutto “Formazione 4.0: agevolazioni importanti anche per il settore odontoiatrico privato”

Impresa familiare per il dentista comune

L’impresa familiare è una variante dell’impresa individuale già descritta in precedenza e ne ricalca sia i presupposti che le finalità. E’ giuridicamente riconosciuta dal legislatore con delle caratteristiche ben definite che la riconducono all’interno delle attività d’impresa con i relativi benefici fiscali. Dato il ruolo che i coniugi o i figli rivestono nell’organizzazione di uno studio e nella sua economia generale questa forma di attività può essere interessante per il dentista comune che non possa o non voglia costituirsi in Srl Odontoiatrica.

Questo articolo sull’impresa familiare segue di pochi giorni quello sulla impresa individuale del dentista.

Si è dunque già parlato della possibilità di utilizzare la formula dell’impresa individuale come una possibile soluzione per far acquisire al professionista medico o odontoiatra anche la qualifica di imprenditore.

L’appartenenza alla grande famiglia delle imprese, infatti, porta al professionista alcuni interessanti vantaggi fiscali (come quello sul credito di imposta), anche senza dover ricorrere necessariamente alla trasformazione dello Studio in Srl Odontoiatrica (e quindi in struttura complessa).

Lo scopo di questo articolo è quello di riaffermare l’importanza di alcune condizioni utili a realizzare tale passaggio alla dimensione di impresa oltre che quello di introdurre alcuni ulteriori affinamenti al disegno generale verso l’impresa familiare. Leggi tutto “Impresa familiare per il dentista comune”

Impresa individuale come alternativa alla Srl o Stp odontoiatrica

La Srl Odontoiatrica rimane il gold standard dell’odontoiatria in forma di impresa. Tuttavia alcuni dentisti hanno resistenze culturali, altri difficoltà autorizzative, altri ancora hanno dimensioni di attività troppo ridotte. Quale che sia il motivo per cui un dentista non adotti la forma della società di capitale, esiste anche la soluzione dell’impresa individuale: semplice, economica, universale. In questo modo ogni dentista può accedere ai benefici del credito d’imposta previsto nel Piano Transizione 4.0 e altri benefici fiscali e finanziari riservati alle imprese e non ai professionisti. Si perde qualcosa, ma non tutto.

L’impresa individuale può essere definita come la forma di impresa più semplice oggi esperibile nel nostro Paese. Anche un dentista comune può accedere a questo tipo di forma giuridica per condurre la propria attività, se ricorrono le condizioni previste e, soprattutto, se vi è un interesse a farlo.

Dopo aver scritto per anni centinaia di articoli e un libro di 700 pagine sulla Srl Odontoiatrica, dopo aver parlato dello studio associato, delle Stp e perfino del condominio professionale, mi sono accorto di aver trascurato (colpevolmente) l’impresa individuale.

In realtà, come dicevo, non c’è mai stato un grande interesse da parte del dentista comune a ricorrere alla soluzione dell’impresa individuale, dato che non comportava, in passato particolari vantaggi rispetto alla professione pura.

Con l’avvento del credito di imposta (nelle sue varie formulazioni Transizione 4.0 della Legge di Bilancio 2021), con l’incremento degli strumenti di finanza agevolata e con i nuovi criteri di accesso al credito bancario non è più così.

Il contesto muta e anche il dentista si evolve. In questo articolo spieghiamo bene quello che sta accadendo e quali opportunità apra l’impresa individuale al professionista classico. Leggi tutto “Impresa individuale come alternativa alla Srl o Stp odontoiatrica”

Il Codice Taric della Cone Beam: una questione interessante

Approfondiamo ulteriormente la questione dell’iva agevolata sulle apparecchiature CBCT di interesse per lo studio dentistico. Una attenta analisi del Codice Taric relativo alle varie apparecchiature radiologiche ci convince sempre di più che la TC a fascio conico rientri nell’agevolazione prevista dal Decreto Rilancio. Non ci convincono invece in alcun modo le argomentazioni contrarie di cui diamo conto in questo articolo.

Il mio precedente articolo sull’Iva Agevolata prevista dal Decreto Rilancio ha suscitato molte polemiche delle quali non riesco a liberarmi neppure volendo.

Ne hanno discusso i dentisti, i venditori, gli importatori, qualche associazione di categoria. Dopo aver letto tutto e studiato tanto credo di poter dire che la vicenda debba finire per forza sul tavolo dell’Agenzia delle Entrate, ma forse, ancora di più, su quello dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.

L’argomento sarebbe noioso se non fosse perchè ci sono alcune curiose coincidenze, piccole incongruità diffuse e microscopiche incoerenze nel mercato delle Cone Beam, che valgono la pena di essere messe in fila: il quadro che ne deriva potrebbe rivelarsi più interessante una volta finito di dipingerlo.

Raccontiamo una storia e cerchiamo di capire insieme cosa non funziona, poi ognuno di noi si farà delle domande  e cercherà di darsi delle risposte (oppure le pretenderà da qualcun altro).

Leggi tutto “Il Codice Taric della Cone Beam: una questione interessante”

Analisi SWOT per battere i competitors in odontoiatria

Sono più di 50 anni che nel mondo si parla di SWOT Analysis e i dentisti ancora non sanno cosa sia. Il motivo è semplice: non ce n’è mai stato bisogno come ora. I mutamenti esterni ed interni del nostro ecosistema economico sono talmente repentini e rilevanti che la competizione è diventata una battaglia difficile. Non basta più la volontà di farcela, bisogna organizzarsi in funzione strategica. La SWOT Analysis rappresenta uno strumento semplice e versatile che qualsiasi dentista può applicare.

La SWOT analysis è un procedimento molto semplice, adottato nel marketing, per definire in modo corretto il proprio posizionamento nel mercato di riferimento e, successivamente, la migliore strategia di attacco ai competitors.

In ambito sanitario, dove i concetti di competizione, ricerca del profitto e strategia di marketing si muovono più lentamente, la SWOT analysis è comparsa solo di recente, pur essendo impiegata in tutti gli altri settori da oltre 50 anni.

In questo articolo analizzeremo questo semplice strumento perchè nella sua estrema semplicità viene incontro alle esigenze di ogni dentista titolare di attività professionale, indipendentemente dalla modalità con cui essa viene svolta: studio monocratico, studio associato o Srl Odontoiatrica.

Tutti siamo in competizione, nessuno escluso. Leggi tutto “Analisi SWOT per battere i competitors in odontoiatria”

La Matrice di Ansoff nel mercato odontoiatrico

La Matrice di Ansoff è facilmente applicabile anche alla realtà di uno studio dentistico. Essa ci consente di scomporre in modo semplice un argomento complesso. Quali possibili strategie di marketing posso adottare nel mio studio? Quali vantaggi e quali rischi sono connessi a queste strategie? Quale strategia è più adatta al mio caso specifico? Vi proponiamo un piccolo viaggio nell’universo della pianificazione strategica, una piccola guida decisionale alla portata di chiunque.

Quella della Matrice di Ansoff sembra un pò la classica storia del talento sprecato.

Ogni tanto capita che la comunità debba rinunciare ad uno dei suoi figli migliori quando questo improvvisamente decide di dedicarsi a compiti che sono molto al di sotto delle sue possibilità.

La società ovviamente ne trae qualche vantaggio, ma che ne sarebbe stato di quella mente brillante se si fosse dedicata a speculazioni più elevate?

Non lo sapremo mai, ma intanto ringraziamo per i risultati raccolti.

Questo breve preambolo sembra attagliarsi perfettamente alla storia di Igor Ansov, di origine russa e poi naturalizzato americano con il nome di Ansoff, autore della nota Matrice che porta il suo nome e che ha contribuito a cristallizzare alcuni concetti fondamentali del Marketing moderno.

In questo articolo renderemo onore all’ingegnere e matematico Ansoff, analizzando il suo contributo nella comprensione delle possibili strategie di marketing anche all’interno del nostro mercato, quello dell’odontoiatria. Leggi tutto “La Matrice di Ansoff nel mercato odontoiatrico”