
Tutela patrimoniale del dentista: la sentenza che cambia tutto per chi ha già una s.r.l. e/o una holding
La Cassazione, con la sentenza n. 23811/2026, ha stabilito che il creditore personale del socio non può contestare il trust istituito dalla società sui propri beni soltanto perché l’operazione ha ridotto il valore delle quote pignorabili. Per i dentisti che hanno già costituito una SRL odontoiatrica o una holding, la decisione apre una strada dirompente: potrebbe essere la società a proteggere successivamente il proprio patrimonio, persino quando il debito personale del socio è già sorto. Il creditore conserva il diritto di pignorare le quote, ma non può aggredire direttamente i beni sociali né sostituirsi ai creditori della società. In questa particolare situazione, il trust – che normalmente consigliamo con prudenza per i suoi costi e la sua complessità – potrebbe diventare l’eccezione che conferma la regola.











































