Costo del denaro: il dentista e l’impresa

Il vero costo del denaro non è quello che paghiamo quando ci indebitiamo con gli istituti di credito, ma quello che paghiamo in tasse per affrancare fiscalmente i nostri guadagni e trasformarli in liquidità spendibile. Se i dentisti sapessero realmente quanto costa loro il denaro che spendono per sostenere lo Studio forse capirebbero perchè le loro casse sono sempre vuote nonostante i bilanci virtuosi. Se sapessero quanto risparmierebbero optando per una srl odontoiatrica, probabilmente il mercato cambierebbe moltissimo in pochissimi anni. O forse è proprio quello che sta accadendo?

costo del denaroIl costo del denaro segna la differenza fondamentale tra un dentista tradizionale ed uno organizzato in forma di impresa vera e propria.

Non mi riferisco al denaro acquistato dalle banche tramite finanziamenti, leasing o mutui, ma a quello che ciascuno di noi si procura quotidianamente generando utili con le prestazioni che esegue.

Ebbene, tra due dentisti che hanno lo stesso livello qualitativo e gli stessi imperativi deontologici, eseguono lo stesso numero di prestazioni e hanno anche lo stesso volume di fatturato e di costi, esiste un differenziale di valore in cassaforte che oscilla intorno al 20 %.

Questo differenziale è rappresentato esclusivamente dalla quantità di tasse che pagano, al netto di ogni possibile forma di elusione o evasione fiscale, e dipende esclusivamente dalla natura giuridica con la quale emettono le fatture ai pazienti.

Vediamo di cosa si tratta. Leggi tutto “Costo del denaro: il dentista e l’impresa”

Abusivismo odontoiatrico: esiste ancora?

abusivismoIn deroga al principio generale di scrivere solo articoli didattici e possibilmente impersonali, spero vogliate perdonarmi se mi permetto un piccolo sfogo sull’abusivismo in odontoiatria.

Prendo lo spunto dalla recente sentenza del Tar Toscana (23 ottobre 2017 n. 1267) riportata dal Sole 24 ore di oggi e da un vecchio articolo pubblicato su questo Blog che mi ha procurato non pochi problemi, per porre alcune domande provocatorie:

  • in che condizioni versa l’abusivismo odontoiatrico in questo Paese?
  • E’ in via di estinzione oppure gode di buona salute (come affermano i nostri rappresentanti Cao in alcune note interviste)?
  • Come reagiscono gli abusivi alle sfide del mercato?

Ebbene, darò una risposta secca a queste domande solo alla fine dell’articolo, perchè la comprensione di quello che sta succedendo è molto più importante della risposta stessa. Leggi tutto “Abusivismo odontoiatrico: esiste ancora?”