Iperammortamento: i beni che possono godere del beneficio fiscale

Una questione ancora non chiaramente definita è quali siano i beni strumentali ammessi al beneficio fiscale dell’Iperammortamento nell’ambito del piano Industria 4.0 e Sanità 4.0. Con questo articolo, citando direttamente le fonti normative, tentiamo di fare ordine attribuendo ad ogni bene strumentale più comune nello studio dentistico un commento circa la sua effettiva eligibilità.

I beni strumentali che possono essere ammessi all’Iperammortamento sono descritti dalla Legge in modo abbastanza dettagliato. Ciononostante in ambito odontoiatrico non è sempre facile capire cosa sia ricompreso e cosa non lo sia.

In questo Paese, data l’intelligenza viva dei suoi abitanti, esistono sempre due distinte versioni delle regole: quella scolpita sulle gazzette ufficiali e quelle derivanti da successive interpretazioni, circolari, sentenze, pareri pro veritate, ecc ecc fino ad arrivare a fonti che valgono poco più delle chiacchiere da bar.

Ciò che state per leggere appartiene ora al primo insieme, ora al secondo.

Rispetto ai primi due articoli, già pubblicati sul tema dell’Iperammortamento (uno del 2017 e uno dell’inizio di quest’anno) ci dedichiamo qui ad esaminare in modo analitico quali beni strumentali siano verosimilmente riconducibili al beneficio fiscale previsto dal legislatore. Leggi tutto “Iperammortamento: i beni che possono godere del beneficio fiscale”

Ammortamento, Superammortamento e Iperammortamento per i dentisti

Molti colleghi dentisti non conoscono gli strumenti economici, finanziari e fiscali tipici delle imprese ed i vantaggi ad essi correlati. Tipico è il caso dell’Iperammortamento per l’acquisto dei beni previsti dai piani Sanità 4.0 e Industria 4.0. Sono quasi tre anni che ne parliamo su questo blog e finalmente la categoria sta prendendo coscienza dello spread competitivo tra dentisti che operano in forma tradizionale e quelli che lo fanno in forma di impresa. In questo articolo marchiamo in modo numerico un differenziale competitivo che lascia sbalorditi.

In principio fu ammortamento, poi superammortamento al 140%, poi iperammortamento al 250%, poi superammortamento al 130%, poi il superammortamento è scomparso e da ultimo l’iperammortamento è arrivato al 270% (Legge di Bilancio 2019).

Poteva essere finita così? Ovviamente no: pochi giorni dopo la pubblicazione di questo articolo il superammortamento al 130% è stato reintrodotto (ma con riserva …, staremo a vedere).

Era già tanta la confusione creata dal legislatore. Il resto lo hanno fatto le circolari esplicative dell’agenzia delle entrate, le dichiarazioni delle aziende produttrici di beni, i commercialisti ed i revisori contabili più o meno solerti, le testate specializzate (e quelle un po’ meno) …

In tutto questo bailamme di notizie, controinformazione, retroguardie ideologiche, euforie e sconforti ingiustificati, il dentista, come al solito, ha finito con il capirci più nulla.

Eppure l’Iperammortamento rappresenta uno degli strumenti finanziari e fiscali più potenti mai messo a disposizione degli studi dentistici dallo Stato, con continue aperture, estensioni ed inclusioni.

Eccetto una, meglio dirlo subito: l’Iperammortamento vale solo per i dentisti che si sono costituiti in forma di impresa.

Di Iperammortamento abbiamo già parlato in questo blog un paio di anni fa, poco dopo la sua apparizione ufficiale. Ora è il caso di tornarci, perchè molte cose sono cambiate (in meglio) e lo strumento, oramai collaudato, è riconosciuto come affidabile.

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La rete di imprese: come fronteggiare i grandi competitors

“Fare il dentista è una impresa” titolava il compianto Franco Tosco. Ma il dentista ignora che trasformare il proprio studio in una vera e propria impresa comporta anche alcuni vantaggi che nella forma tradizionale di studio professionale non si possono cogliere. In questo articolo parliamo di uno di questi e forse il meno noto: la possibilità di prendere parte ad una rete di imprese odontoiatriche.

rete di impreseUna rete di imprese non è un consorzio e non ha nulla a che vedere con altre iniziative di cooperazione che nel passato possono aver avuto più o meno fortuna.

Si tratta in realtà di un modello del tutto nuovo, voluto ed incoraggiato dall’Unione Europea, capace di orientare le piccole e medie imprese attraverso la variegata foresta delle norme regionali, nazionali e comunitarie.

Da quando le fonti normative hanno permesso questa nuova forma giuridica, ben 4.722 contratti di rete di imprese sono stati già stipulati con 29.422 imprese coinvolte (dati aggiornati al 3 giugno 2018).

Un po’ troppi per liquidare la faccenda con un’alzata di spalle.

La prima cosa da dire è che il contratto di rete di imprese si fa … tra imprese. Quindi, in ambito sanitario, si costituisce tra ambulatori, laboratori d’analisi, presidi sanitari e case di cura. Si fa tra srl, stp, sas, spa, etc.

Ancora una volta, è una misura per le imprese e non per il professionista. Piccole e medie, ma imprese. E anche se ultimamente la rete di imprese è stata estesa anche ai professionisti, questa espleta tutte la propria valenza solo per le imprese.

Nessuna rete di imprese esistente accetterebbe mai professionisti non imprenditori al proprio interno. E quindi tali reti di impresa dovrebbero nascere autonomamente ex novo ed aggregare solo studi professionali; ma in questo caso potrebbero avvantaggiarsi da tale aggregazione solo in misura parziale rispetto al caso in cui ad aggregarsi fossero strutture sanitarie imprenditoriali (ambulatori).

Abbiamo quindi individuato un altro e importante motivo per cui la veste imprenditoriale risulta vantaggiosa. E una volta deciso di passare alla veste imprenditoriale, l’aggregazione con altri strutture simili può rappresentare il successivo passo per raggiungere una dimensione e un potere contrattuale ben più importante di quelli che si possono raggiungere da soli, pur mantenendo la propria autonomia e individualità.

A cosa si deve rinunciare? A quello che sembra tanto, ma in realtà è poco: la voglia di fare il primario nel Vostro studio.

Una volta che quello studio è divenuto ambulatorio, una parte del Vostro lavoro andrà condiviso in un contratto di rete: una parte assai variabile e spesso proprio quella parte per cui avete meno tempo da dedicare e minore attitudine, oltre che risorse scarse da destinarvi. Leggi tutto “La rete di imprese: come fronteggiare i grandi competitors”

Iper e Super ammortamento: dentista vs. srl

Oggi puoi comprare un Cerec® da 85 mila € spendendone solo 34. L’iperammortamento ti regala uno sconto del 60%, ma solo se sei una srl odontoiatrica. Con meno di 30 corone all’anno potresti averlo gratis. Ti spiego il perchè di questi numeri apparentemente incredibili.

iperammortamento e cerecUna delle novità fiscali più rilevanti di quest’anno è rappresentata dall’iperammortamento. Quasi tutti i dentisti sanno in cosa consiste il superammortamento ma dell’iperammortamento hanno sentito parlare molto meno. Eppure è una grandissima opportunità … anche se, purtroppo non è per tutti, ma vale solo per le srl.

Vediamo insieme di cosa si tratta. Leggi tutto “Iper e Super ammortamento: dentista vs. srl”