Rivalutazione dei beni d’impresa per lo studio dentistico

La rivalutazione dei beni d’impresa è una operazione semplice da eseguire (con l’aiuto del proprio commercialista) ma non semplicissima da capire in alcuni passaggi. Forse è per questo motivo che il dentista (un po’ manager e un po’ imprenditorie fai da te) ha impiegato molto tempo prima di scoprirla. In questo articolo valutiamo i vantaggi fiscali e patrimoniali che per lo studio dentistico, organizzato in forma di impresa, può rappresentare la rivalutazione. In particolare ci riferiamo alle rivalutazioni di beni materiali e immateriali un anno dopo la pubblicazione del DL 104/2020.

La rivalutazione dei beni d’impresa è una delle tante opportunità da cogliere tra gli interventi che il legislatore ha messo in campo per rilanciare le attività produttive.

La rivalutazione dei beni d’impresa consiste in un aumento intenzionale e deliberato del valore di alcuni beni a bilancio, allo scopo di ottenere alcuni vantaggi di natura fiscale, finanziaria e patrimoniale.

Questa iniziativa può essere messa a frutto anche all’interno di uno studio dentistico, una volta che se ne conoscano le modalità attuative e si definiscano obiettivi corretti.

In questo articolo descriviamo ciò che può essere di interesse per un dentista comune che gestisca il proprio studio in forma di impresa. Leggi tutto “Rivalutazione dei beni d’impresa per lo studio dentistico”

Familiari del dentista: un peso o una risorsa?

Il tema della famiglia del dentista e del suo contributo all’interno dello studio dentistico è stato troppo a lungo trascurato, sia dal legislatore che dalla nostra stessa categoria. I familiari infatti possono trovare all’interno dello studio organizzato in forma di impresa una importante occasione di affermazione del proprio ruolo, di riconoscimento del proprio valore economico, di sicurezza e stabilità per il futuro e soprattutto di risparmio fiscale e contributivo che può elevare il tenore di vita complessivo della famiglia oppure contribuire allo sviluppo competitivo dello studio. Nessuna altra forma organizzativa (studio associato o Stp) è in grado di assicurare questi vantaggi nella stessa misura.

In moltissimi casi lo studio dentistico è una vera e propria impresa familiare dove i familiari del dentista giocano un ruolo importante sia nella produzione del reddito sia nella generazione dei costi.

Per una strano capriccio del legislatore il costo del lavoro del coniuge o di altri familiari afferenti al nucleo del dentista non dà luogo ad alcuna deduzione dal proprio reddito di lavoro autonomo. Questo accade anche quando tale ruolo è riconosciuto giuridicamente e fiscalmente attraverso un contratto di assunzione regolare.

Il fenomeno produce delle storture e delle ingiustizie che possono essere trasformate in opportunità interessanti per il dentista, se egli si costituisce in una Srl Odontoiatrica e opera per il suo tramite.

In questo articolo analizziamo le opportunità economiche, organizzative, fiscali e di carriera che una Srl Odontoiatrica può offrire al dentista comune, soprattutto quando i familiari del dentista non sono odontoiatri o medici in generale (il caso solitamente più critico e più interessante). Leggi tutto “Familiari del dentista: un peso o una risorsa?”

Spese di rappresentanza, Dentista e Srl odontoiatrica

Quando si parla di pianificazione fiscale si parla di una materia seria e rigorosa, molto diversa da quella che allegri imbonitori sul web vorrebbero far passare. Ma per pianificare correttamente, gli strumenti e le conoscenze andrebbero possedute con largo anticipo (almeno un anno prima). Un caso tipico è rappresentato dalle spese di rappresentanza, dalle erogazioni liberali e dalle sponsorizzazioni, che spesso vengono confuse con le spese di marketing, di pubblicità o addirittura con i benefits e i rimborsi spesa. Il trattamento fiscale di queste poste è così diverso tra loro che vale la pena di conoscerlo, sia per il dentista che per la Srl odontoiatrica.

Spesso confondiamo tra loro spese diverse che si assomigliano molto ma vengono trattate dal legislatore in modo differente sul piano fiscale: spese di rappresentanza, omaggi e regalie, spese di pubblicità e marketing, sponsorizzazioni, benefits, gli incentivi e i premi produzione, rimborsi spese, ecc.

Il dentista comune, non avendo una preparazione specifica su questi temi, normalmente prima sostiene dei costi a sentimento e solo dopo (magari quando il commercialista lo obbliga a farlo) cerca di attribuire a ciascuno costo la corretta destinazione.

Se invece queste operazioni fossero pianificate in anticipo, conoscendo il valore fiscale di ciascuna posta, si potrebbero programmare piccoli e grandi investimenti anche in funzione del beneficio fiscale che generano e non solo dell’effetto ricercato in termini di sviluppo.

In altri casi è proprio la conoscenza del vantaggio fiscale di un determinato investimento ad indurci a compierlo, laddove in precedenza non ci era sembrato conveniente. E’ stato il caso recente del superammortamento o dell’iperammortamento, così come è il caso del Welfare aziendale o di molte altre opportunità descritte in questo blog.

Trattando questo tema a beneficio dei colleghi dentisti non sfuggirà, anche questa volta, come i vantaggi per la Srl Odontoiatrica siano superiori a quelli per il dentista tradizionale anche nel caso delle spese di rappresentanza. Leggi tutto “Spese di rappresentanza, Dentista e Srl odontoiatrica”

Costo del denaro: il dentista e l’impresa

Il vero costo del denaro non è quello che paghiamo quando ci indebitiamo con gli istituti di credito, ma quello che paghiamo in tasse per affrancare fiscalmente i nostri guadagni e trasformarli in liquidità spendibile. Se i dentisti sapessero realmente quanto costa loro il denaro che spendono per sostenere lo Studio forse capirebbero perchè le loro casse sono sempre vuote nonostante i bilanci virtuosi. Se sapessero quanto risparmierebbero optando per una srl odontoiatrica, probabilmente il mercato cambierebbe moltissimo in pochissimi anni. O forse è proprio quello che sta accadendo?

Il costo del denaro segna la differenza fondamentale tra un dentista tradizionale ed uno organizzato in forma di impresa vera e propria.

Non mi riferisco al denaro acquistato dalle banche tramite finanziamenti, leasing o mutui, ma a quello che ciascuno di noi si procura quotidianamente generando utili con le prestazioni che esegue.

Ebbene, tra due dentisti che hanno lo stesso livello qualitativo e gli stessi imperativi deontologici, eseguono lo stesso numero di prestazioni e hanno anche lo stesso volume di fatturato e di costi, esiste un differenziale di valore in cassaforte che oscilla intorno al 20 %.

Questo differenziale è rappresentato esclusivamente dalla quantità di tasse che pagano, al netto di ogni possibile forma di elusione o evasione fiscale, e dipende esclusivamente dalla natura giuridica con la quale emettono le fatture ai pazienti.

Vediamo di cosa si tratta. Leggi tutto “Costo del denaro: il dentista e l’impresa”