Brand e Branding in Odontoiatria: Guida definitiva (+case history)

Con obiettivi pratici e con lo stile diretto che gli appartiene, Corrado Lagona tratta qui un punto fondamentale del Marketing di cui molti odontoiatri ignorano addirittura l’esistenza: il Brand dello studio dentistico. Perchè mai i pazienti dovrebbero proprio rivolgersi a noi in un mondo pieno di dentisti di tutti i tipi? E perchè non lo stanno facendo? Contano qualcosa le mie qualità professionali nelle loro scelte? Per rispondere a queste domande è necessario rifarsi ai due grandi maestri del cosiddetto “positioning” Al Ries e Jack Trout, i cui concetti base vengono qui opportunamente declinati in ambito odontoiatrico.

brand odontoiatrico lagona

Branding in Odontoiatria

Quando parliamo di marketing per lo studio dentistico, specialmente di Brand o di Branding in Odontoiatria, risulta sempre difficile far passare il concetto che bisogna prima partire da una strategia apposita e poi capire quali sono le tattiche (o strumenti) più utili  per raggiungere il risultato che vogliamo raggiungere. 

Afferrare questo passaggio risulta davvero un’impresa titanica. 

In un linguaggio semplice significa che prima di fare pubblicità su Facebook (visto che è di moda) per acquisire nuovi pazienti, dobbiamo partire da un’auto analisi.

Potremmo, per esempio,  redigere un breve questionario di questo tipo:

  1. Quanti pazienti registrati ho nel mio database?
  2. Quanti sono i pazienti che non varcano la mia soglia da più di diciotto mesi?
  3. Ho bisogno di riattivare i pazienti vecchi?  si/no
  4. Ho davvero bisogno di nuovi pazienti?  si/no
  5. Quante sedute di igiene svolgo mensilmente?
  6. Condurre un sondaggio con l’intento di capire come il mio studio viene percepito dai miei pazienti in cura? 

Svolti tutti questi compiti, elaboreremo i dati e in base alla condizione trarremo delle conclusioni.

Le possibilità possono essere tantissime, ma le realtà più comuni sono costituite da

  • Studi organizzati e ben percepiti dai pazienti per un motivo specifico, che lavorano bene ma con un gran numero di pazienti che non tornano da più di 18 mesi
  • Studi non organizzati, percepiti in maniera neutra dai pazienti che non controllano affatto i pazienti che non tornano da anni.

Per entrambe le realtà la soluzione sarà dare un motivo ai pazienti per tornare o per venire per la prima volta a trovarci. Leggi tutto “Brand e Branding in Odontoiatria: Guida definitiva (+case history)”

La prima visita nello studio dentistico

Quando parliamo di prima visita si creano subito due fronti contrapposti: gratuita da una parte, a pagamento dall’altra. Eppure la vera criticità di una scelta non si basa tanto sull’effettivo pagamento della prestazione, quanto piuttosto sulla comunicazione che viene veicolata dallo studio al pubblico. Il tema investe problematiche organizzative, di marketing e, soprattutto, strategiche. Pur essendo abbastanza frequentato nei social e sui vari forum, con questo articolo tento di dare alla questione un inquadramento razionale e pratico, soprattutto a beneficio dei colleghi con studi di piccole dimensioni.

prima visitaQuello della “prima visita” è un argomento destinato a suscitare sempre mille discussioni. Non mi riferisco ovviamente al lato clinico della questione, quanto piuttosto a quello organizzativo ed economico.

Come sempre, l’opinione dei colleghi (e degli addetti ai lavori in generale) è polarizzata su due fronti opposti e, come sempre, la verità sta probabilmente in qualche punto in mezzo al campo di gioco.

Tuttavia, per motivi didattici ed espositivi la contrapposizione dei due fronti è comoda per esporre dei concetti chiari che definiscano quantomeno la cornice estrema nella quale ci muoviamo, per poi affrontare il problema.

Buttiamola sul tavolo come viene: da una parte i fautori della prima visita gratuita, dall’altra quelli che la eseguono solo a pagamento. Cosa possiamo dire dal punto di vista organizzativo, economico e strategico a questo proposito?

Non mancherò, al termine dell’articolo, di darvi il mio punto di vista sulla questione ed anche un consiglio pratico sulla linea da seguire nella votra attività quotidiana. Leggi tutto “La prima visita nello studio dentistico”

Pubblicità sanitaria tra Diritto comunitario e nazionale  

E’ molto probabile che neppure un addetto ai lavori sia in grado di ricostruire le trame complesse della normativa sulla pubblicità sanitaria. In questo articolo, denso di riferimenti e di commenti arguti, PP Mastinu tenta di rintracciare il filo logico che unisce tra loro legislatori e tribunali del vecchio continente. Una lettura completa delle contraddizioni e delle opportunità che il mondo sanitario in parte ignora ed in parte spreca.

pubblicità sanitariaCon questo nuovo tema di discussione mi propongo di portare alla vostra attenzione il perimetro regolamentare europeo e italiano in materia di pubblicità sanitaria.

In particolare, intendo dimostrare che molte delle questioni che agitano e dividono la categoria non sono colpa dell’Europa o dei decreti Bersani, perché persino in essi si possono trovare gli elementi per addivenire ad un quadro di sana concorrenza e non certo del far west selvaggio cui stiamo assistendo e che stiamo anche subendo.

La colpa dell’attuale situazione in realtà è del tutto ascrivibile a quelle che non esito a definire le occasioni mancate.

La concorrenza in un settore delicato come quello sanitario può essere certamente un valore – chiunque lo neghi non merita attenzione – ma in un quadro di sana competizione e orientamento primario alla tutela della salute e degli operatori.

Il che significa, in primis, lotta ai monopoli o oligopoli, ma anche tutta una serie di limiti alla pubblicità di tipo commerciale, alla discriminazione tra operatori, all’imposizione di obblighi autorizzativi e di controllo sproporzionati e del tutto eccessivi rispetto agli obiettivi che è giusto porsi, e cioè quelli della sicurezza delle cure e della tutela di operatori e pazienti.

Per comprendere perché la dialettica su queste tematiche da instaurare con le Autorità non possa essere tuttavia basata su criteri vecchi e che cozzano con il nuovo quadro, occorre conoscere quel quadro e trovare la via corretta per richiedere il rispetto di principi giusti con metodi sbagliati. Bisogna, in altri termini, parlare la stessa lingua di coloro che questo quadro hanno ideato e costruito e per farlo, bisogna conoscerlo.

In caso contrario – come hanno ampiamente dimostrato i fatti – qualunque iniziativa a difesa di giuste istanze non potrà che apparire altro che puramente corporativa e non convincente. Leggi tutto “Pubblicità sanitaria tra Diritto comunitario e nazionale  “

SEO per lo studio dentistico

Sono oramai molte le competenze trasversali extracliniche necessarie per avere successo nella professione: la conoscenza dell’inglese, le applicazioni informatiche, il diritto civile e fiscale, l’economia di base, la comunicazione, ecc. A queste si aggiunge da qualche anno il marketing ed in particolare l’attività SEO del web marketing, oggetto di questo articolo.

seoIn questo articolo parliamo di come migliorare il posizionamento del tuo sito e ottenere contatti per il tuo studio dentistico attraverso l’attività denominata SEO.

Devi creare il sito del tuo studio dentistico o pubblicare un articolo online con le testimonianze online dei tuoi pazienti? Comprendere come funziona la SEO e come ragionano i motori di ricerca è il primo passo per arrivare in cima alle ricerche degli utenti e ricevere più visite. Quando si tratta di ottenere visibilità su Google e sugli altri motori di ricerca, è infatti essenziale conoscere le regole del web. La SEO è una di queste.

Anche se l’argomento può sembrare materia da esperti, è bene avere chiari alcuni concetti per poter scegliere la strategia online giusta per la propria attività. I limiti deontologici imposti al marketing odontoiatrico in materia di promozione sono infatti noti. Poiché la priorità è informare i pazienti, puntare sulla creazione di contenuti utili, che rispondano alle domande più comuni nell’ambito della tua professione, può rivelarsi molto efficace per avvicinare nuovi pazienti.

Ed è qui che entra in gioco la SEO.

Per questo, sia che tu voglia creare un sito da solo per il tuo studio o che invece preferisca affidarti a un consulente, oggi un dentista digitale non può fare a meno di fare SEO per farsi conoscere.

In questo articolo scoprirai come ottimizzare una pagina e farti trovare su Google. Inoltre, ti daremo suggerimenti pratici per una strategia SEO efficace in ambito odontoiatrico. E se ti stai chiedendo perché anche tu dovresti fare SEO, seguici perché sei nel posto giusto. Leggi tutto “SEO per lo studio dentistico”

Posizionamento: l’arma differenziante per il dentista generalista

Il Posizionamento è una delle 4 leve fondamentali del Marketing. E’ un concetto apparentemente difficile da capire perchè non richiede solo applicazione ma soprattutto consapevolezza. In estrema sintesi si tratta di pianificare ed attuare una strategia che ci porti ad occupare una posizione ben precisa nell’immaginario dei nostri pazienti, già prima che lo diventino.

POSIZIONAMENTO STUDIO DENTISTICOVoglio essere franco con te, il capitolo sul posizionamento dello studio dentistico è probabilmente il capitolo più spinoso di questo libro. È un argomento altamente tecnico e nonostante io lo abbia semplificato al massimo per instillarti solo il succo di quello che significa ottenere un posizionamento rilevante, sarà tuo compito approfondire la faccenda attraverso del materiale più specifico. Ti consiglio di leggere pertanto il libro  “Positioning”  di Al Ries e Jack Trout, padri di questa affascinante disciplina.
Veniamo al dunque.

Il posizionamento per la promozione dello studio dentistico

Prima di intraprendere qualunque attività promozionale sia cartacea che on-line bisognerebbe effettuare un’attività che in gergo viene chiamato posizionamento di marca, o meglio Brand Positioning.

Leggi tutto “Posizionamento: l’arma differenziante per il dentista generalista”

Etica, Marketing, Qualità e tanta ipocrisia

Contrapporre i concetti di Qualità e Marketing equivale a contrapporre il valore di un chiodo a quello del martello che lo batte. L’annosa diatriba tra Qualità e Marketing è figlia solo della malafede o dell’ignoranza. Al di là delle legittime e particolari strategie di ciascun odontoiatra, sul piano concettuale Qualità e Marketing sono i genitori degli stessi figli: etica e successo economico.

qualità e marketingQualità e Marketing su fronti contrapposti?

Da una parte ideologi della professione, bioetici d’accatto e conservatori nostalgici. Dall’altra markettari del marketing, tecnocrati digitali e meretrici dell’informazione.

Quello che fa veramente tristezza è come gli eventi e le paure delle persone siano manipolati e strumentalizzati da entrambi i fronti per proclamare i propri slogan senza nessun reale riferimento a quanto accade realmente nel settore odontoiatrico.

Polarizzare la propria posizione fa sentire meglio nel breve, ma come (quasi) sempre accade, il giusto sta nel mezzo … o giù di lì. Leggi tutto “Etica, Marketing, Qualità e tanta ipocrisia”

Groupon per lo studio dentistico: i motivi del no e le alternative a valore aggiunto

L’impiego di Groupon o simili da parte dei dentisti si è rivelata una strategia di Marketing fallimentare per molti motivi. In primo luogo perchè contraddice la natura stessa del rapporto di fiducia che sta alla base del successo dei professionisti. Ci sono molte strategie alternative, più economiche e più semplici da adottare in uno studio dentistico. In questo articolo spieghiamo quali sono alla nostra portata.

groupon per lo studio dentisticoTra il 2009 e 2013 abbiamo assistito al boom di uno dei fenomeni commerciali sul web più eclatanti dopo eBay e Amazon: si trattava del fenomeno Groupon.

Ne avrai sentito senza dubbio parlare, perché centinaia di tuoi colleghi in tutta Italia hanno aderito alle proposte commerciali che questo sito mette a disposizione dei suoi utenti. Anche in questo blog era stato trattato, molto tempo fa, il tema di Groupon e dei gruppi di acquisto con una angolatura molto diversa da quella attuale.

Vorrei che prestassi attenzione particolare a questo argomento poiché è molto probabile anche tu abbia aderito in passato ad uno o più ‘deal‘  promossi da questo sito e non abbia ancora ben chiaro se hai fatto bene o male.

Conosco molto bene questo business, poiché per un annetto sono stato account manager della diretta concorrente di Groupon nella mia città di origine. Di conseguenza i meccanismi e le regole che alimentano questo mercato mi appartengono e sono convinto che con dei semplici accorgimenti potrai triplicare i risultati ottenuti con quel sistema, aumentando notevolmente i margini di profitto, senza screditare il tuo brand.

Per chi non lo sapesse, Groupon è un sito dove ogni giorno vengono proposte offerte scontate dal 50 al 70% relative a tempo libero , ristorazione, bellezza e benessere.
L’offerta viene strutturata insieme ai partner, i proprietari delle attività, che erogano la prestazione.

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