1 Aprile 2026

Credito imposta Transizione 5.0 dentisti: il decreto 2026 riduce gli incentivi … e poi la politica li aumenta

Il decreto fiscale 2026 introduce un contributo al 35% sul credito Transizione 5.0, ma le risorse limitate ridimensionano le aspettative. Ecco cosa significa per gli studi odontoiatrici.
9 Marzo 2026

Welfare aziendale e familiari: una correzione della riforma fiscale che rimette le cose a posto

Una modifica della riforma fiscale del 2025 ha corretto un effetto indesiderato che rischiava di restringere troppo il perimetro del welfare aziendale. Con il D.Lgs. n. 192/2025 il legislatore ha chiarito che i benefici fiscali collegati ai familiari possono essere riconosciuti anche ad altri parenti conviventi indicati dall’art. 433 del Codice civile, anche quando non spetta più la detrazione per carichi di famiglia. La correzione ripristina quindi l’ampiezza delle misure di welfare aziendale e ne evita una limitazione eccessiva.
9 Marzo 2026

Formazione 4.0: quando il Fisco pretende più di quanto prevede la legge

Il credito d’imposta Formazione 4.0, introdotto dalla Legge n. 205/2017 nell’ambito del Piano Industria 4.0, è uno strumento pensato per incentivare le imprese a sviluppare competenze digitali nei propri lavoratori. Negli ultimi anni, tuttavia, alcuni accertamenti fiscali hanno contestato il beneficio sostenendo che i corsi debbano essere coerenti con le mansioni dei dipendenti. Questa condizione, però, non è prevista né dalla normativa nazionale né dalla disciplina europea sugli aiuti alla formazione. La giurisprudenza tributaria tende infatti a riconoscere che l’agevolazione spetta anche quando la formazione serve proprio ad acquisire nuove competenze.
9 Marzo 2026

Conferimento di partecipazioni senza aumento di capitale: una novità interessante per le holding

Fino a pochi giorni fa la possibilità di conferire partecipazioni di una società in una holding già esistente non pareva possibile in assenza di un aumento di capitale della holding. Il Notariato e parte della Dottrina davano per scontato che almeno una parte del valore della partecipata non potesse e non dovesse essere imputata a riserva. Un valore anche minimo ma comunque positivo. Dopo anni di incertezza, finalmente l'Agenzia delle Entrate ha definitivamente chiarito che tale prassi non avesse un reale fondamento giuridico, aprendo finalmente la strada al conferimento senza contestuale aumento del capitale sociale della holding.
20 Gennaio 2026

Imprese: verso l’addio all’obbligo di pubblicazione degli aiuti pubblici ricevuti

Il decreto PNRR in arrivo potrebbe eliminare l’obbligo per le imprese di pubblicare i dati sugli aiuti pubblici ricevuti. Analisi della normativa vigente e delle possibili novità operative.
20 Gennaio 2026

Scudo penale medici prorogato al 2026 (anche per l’odontoiatria)

Scudo penale medici prorogato fino al 2026: cosa prevede la norma, come funziona la limitazione alla colpa grave e perché la riforma della responsabilità sanitaria riguarda anche l’odontoiatria.
5 Gennaio 2026

RENTRI 2026 e studi odontoiatrici: che cosa cambia (e questa volta è chiaro)

Nel 2024, su Dentista Manager, abbiamo sostenuto con rigore giuridico una tesi che non era “mainstream” nelle interpretazioni di settore: l’obbligo di iscrizione al RENTRI - […]
2 Gennaio 2026

Esercizio professionale in deroga: la Legge di Bilancio 2026 proroga il termine al 2029

La Legge di Bilancio 2026 interviene sulla disciplina dell’esercizio professionale in deroga per i professionisti sanitari, prorogando fino al 31 dicembre 2029 la possibilità per le […]
31 Dicembre 2025

Sito internet studio odontoiatrico e Legge Gelli Bianco

L'art. 13 della Legge Gelli Bianco ha imposto alcuni obblighi informativi alle strutture sanitarie da effettuarsi per il tramite del sito internet. Molti hanno dedotto da questa norma una conclusione errata e cioè che il Legislatore avesse implicitamente reso obbligatorio il sito internet per tutte le strutture sanitarie. La questione è meno semplice di quanto possa apparire a prima vista. In realtà Il Legislatore non ha affatto imposto tale obbligo perchè non lo ha ritenuto necessario. Il che comporta, da un lato che sono possibili forme alternative di comunicazione al paziente e dall'altro che tali forme non sono altrettanto cautelanti rispetto alle prime per la struttura sanitaria. Il sito oggi non deve essere considerato obbligatorio per imposizione legale ma perchè risulta indispensabile soprattutto come strumento di compliance.
6 Dicembre 2025

Il trattamento fiscale delle indennità in caso di morte

La Risposta ad Interpello dell'Agenzia delle Entrate del 4 dicembre 2025, n. 301 ha confermato quanto era facile aspettarsi e cioè che gli indennizzi ai familiari stretti del dirigente non costituiscono per gli stessi reddito imponibile ai fini fiscali. Principio analogo è pienamente applicabile anche a una particolare specie di percettori di reddito assimilato a quello di lavoro dipendente e cioè agli amministratori di società. Nel nostro ambito, tale importante informazione può essere molto utile a tutti quei dentisti che hanno costituito società di capitali per la gestione di ambulatori o anche s.t.p. - srl. Costoro ben potranno utilizzare tale forma di estrazione del reddito dalle proprie società sia per il favorevole trattamento fiscale che per fini tipici della pianificazione successoria e/o della buona gestione familiare. Tuttavia, al fine di ottenere la deducibilità delle somme impiegate allo scopo in capo alla società, si rende assolutamente necessario osservare alcuni accorgimenti che vengono illustrati in questa pillola.
6 Dicembre 2025

L’iva sulle prestazioni sanitarie accessorie gratuite

Le società di consulenza odontoiatrica offrono normalmente servizi sanitari complessi alle strutture sanitarie esterne, che ricomprendono la prestazione professionale di un professionista abilitato e alcuni servizi accessori, quali la messa a disposizione di strumentazione e protocolli, know how e altro. Per evitare di caricare tali strutture esterne di altra iva indetraibile aggiuntiva, le società di consulenza sono solite fatturare le prestazioni sanitarie in esenzione e quelle accessorie in modalità gratuita, sulla base di un contratto di consulenza tra le due entità giuridiche che precisi ogni dettaglio di questo complesso rapporto. Tuttavia, il fatto che la prestazione sia resa gratuitamente NON garantisce affatto che l'iva non sia comunque dovuta. Condizione essenziale per l'applicazione dell'esenzione, persino quando la cessione è effettuata gratuitamente, è che la cessione dei beni o servizi normalmente soggetti ad iva rientri pienamente nell'ambito di esercizio dell'impresa. Ne deriva la fondamentale importanza dell'oggetto sociale della società di consulenza, che deve ovviamente ricomprendere quella tipologia di attività e del contratto che lega la stessa alla struttura sanitaria esterna che deve essere redatto con le clausole corrette al fine di evitare contestazioni.
23 Novembre 2025

Dal 2026 in poi mai più holding pura

Le riforme contenute in bozza nella Legge di Bilancio 2026 sono tali da rendere completamente impraticabile la scelta della holding pura per il dentista: se tutte le norme contenute nella bozza di legge dovessero essere tradotte in legge, e persino se ne fossero tradotte solo alcune, non rimarrebbe che rendere ancora più attuale il consiglio che sempre abbiamo dato ai nostri clienti dentisti in ogni consulenza che abbiamo portato avanti e nei corsi dedicati all'argomento: solo holding mista.

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