

Gli ISA 2026 non sono più soltanto un adempimento fiscale. Per dentisti e studi odontoiatrici diventano sempre più uno strumento di valutazione del rischio fiscale, collegato ai controlli dell’Agenzia delle Entrate e al Concordato Preventivo Biennale. Il nuovo provvedimento conferma benefici premiali per chi ottiene punteggi elevati, ma soprattutto rafforza il ruolo degli ISA nelle strategie di selezione dei contribuenti da controllare. Ecco cosa cambia davvero per gli studi dentistici, quali sono i rischi di un punteggio basso e perché oggi è fondamentale monitorare coerenza economica, marginalità e organizzazione amministrativa dello studio.

Per molti studi odontoiatrici gli ISA continuano a essere percepiti come un semplice adempimento fiscale. In realtà, il provvedimento dell’Agenzia delle Entrate pubblicato ad aprile 2026 conferma sempre più chiaramente una tendenza: gli ISA stanno diventando uno strumento di selezione del rischio fiscale, strettamente collegato al Concordato Preventivo Biennale 2026 e alle strategie di controllo dell’Agenzia.
La notizia davvero rilevante per i dentisti non è quindi soltanto “quali benefici si ottengono con un punteggio alto”, ma il fatto che oggi un punteggio ISA basso o incoerente può incidere concretamente sul livello di attenzione fiscale dello studio.
Il provvedimento 2026 conferma infatti che l’Agenzia delle Entrate considera particolarmente attenzionabili i contribuenti con livello ISA 2026 pari o inferiore a 6.
Questo non significa accertamento automatico. Il documento chiarisce espressamente che gli ISA non hanno natura accertativa e che un punteggio insufficiente non genera automaticamente controlli o maggiori imposte.
Ma il messaggio operativo per gli studi è chiaro:oggi gli ISA entrano nella costruzione del profilo di rischio fiscale dello studio dentistico.
Negli ultimi anni molti studi hanno vissuto forti cambiamenti:
In questo contesto, un ISA incoerente può nascere anche senza comportamenti irregolari. Ad esempio:
Ed è proprio qui che il tema diventa strategico: gli ISA 2026 non fotografano solo “quanto si paga di tasse”, ma anche la coerenza economica complessiva dello studio.
L’altro vero punto di interesse riguarda il rapporto tra ISA e Concordato Preventivo Biennale 2026 (CPB).
Il documento conferma che possono accedere al concordato solo i soggetti ISA che non presentano cause di esclusione.
In pratica, per molti dentisti il punteggio ISA diventa la porta di ingresso al CPB.
Inoltre, la nuova normativa introduce un limite alla proposta di reddito concordato:
È un passaggio molto importante perché dimostra che il legislatore sta utilizzando gli ISA come parametro di affidabilità anche per determinare la sostenibilità delle proposte di concordato.
Restano confermati i benefici premiali per i contribuenti più affidabili:
I benefici più rilevanti rimangono riservati ai contribuenti con punteggio pari almeno a 9, mentre livelli tra 8 e 9 consentono accessi più limitati.
Un aspetto interessante è che alcuni benefici possono essere ottenuti anche considerando la media dei punteggi ISA di due anni consecutivi. Questo premia la continuità e la stabilità della gestione.
Per gli studi odontoiatrici il tema ISA non dovrebbe più essere affrontato soltanto “a dichiarazione pronta”.
Diventa sempre più importante:
Il documento ricorda inoltre che il contribuente può migliorare il proprio punteggio correggendo errori o indicando ulteriori componenti positivi in dichiarazione, senza sanzioni né interessi se il versamento avviene nei termini ordinari.
Anche questo conferma la logica del sistema: non solo controllo, ma spinta alla compliance preventiva.
Il punto chiave, per i dentisti, è probabilmente questo: gli ISA 2026 stanno smettendo di essere un semplice modello allegato alla dichiarazione.
Stanno diventando:
Ecco perché oggi parlare di ISA significa parlare anche di organizzazione, controllo di gestione e qualità dei dati amministrativi dello studio odontoiatrico.
Se vuoi approfondire leggi la versione integrale del provvedimento dell’AdE CART_8094_ISA provvedimento premialità
Il tuo carrello è vuoto.
Benvenuto su www.dentistamanager.it.
Ti preghiamo di prendere nota e rispettare le informazioni di seguito riportate che regolano l'utilizzo del nostro sito e dei materiali pubblicati e a cui sono soggetti i servizi forniti; l’accesso alle pagine del sito web implica l’accettazione delle seguenti condizioni.
Diritto d’autore
Tutto il materiale pubblicato sul sito ed il sito stesso, compresi testi, illustrazioni, fotografie, progetti, cataloghi, grafici, loghi, icone di pulsanti, immagini, clip audio, software, contenuti del blog, articoli di approfondimento, strutturazione dei corsi (in generale, il "Contenuto" del sito), è coperto da diritto d'autore.
La legislazione italiana ed internazionale in materia di diritti d'autore e marchi tutela il contenuto e il sito in generale.
La riproduzione dei materiali contenuti all'interno del sito, con qualsiasi mezzo analogico o digitale, è vietata.
Sono consentite citazioni, purché accompagnate dalla citazione della fonte Dentista Manager S.r.l., compreso l'indirizzo www.dentistamanager.it
Sono consentiti i link da altri siti purché venga specificato che si tratta di link verso il sito www.dentistamanager.it