Caro Lettore, questa sezione del blog è un po’ meno formale.
Qui raccogliamo i nostri interventi sui social, i nostri commenti e le nostre opinioni, con uno stile più diretto e confidenziale. Qui leggerai ciò che ci suggerisce la pancia senza troppi riguardi per l’etichetta e, in alcuni casi, anche senza troppi scrupoli per la sintassi.
Prendi e porta a casa quello che ti piace.

Dal 2026 in poi mai più holding pura
Le riforme contenute in bozza nella Legge di Bilancio 2026 sono tali da rendere completamente impraticabile la scelta della holding pura per il dentista: se tutte le norme contenute nella bozza di legge dovessero essere tradotte in legge, e persino se ne fossero tradotte solo alcune, non rimarrebbe che rendere ancora più attuale il consiglio che sempre abbiamo dato ai nostri clienti dentisti in ogni consulenza che abbiamo portato avanti e nei corsi dedicati all’argomento: solo holding mista.

Contratto di rete e regime forfettario
L’adesione ad un contratto di rete e in particolare in una Rete Soggetto (o Rete pesante) quale la Rete Dentista Manager non comporta la perdita del regime forfettario per professionisti che si trovano ad applicarlo ai propri redditi di lavoro autonomo. In questa Pillola spiegheremo sinteticamente per quali ragioni le due situazioni non si pongano minimamente in dissidio

Le spese di manutenzione dell’immobile del professionista
Ogni volta che il legislatore decide di “semplificare” la vita ai professionisti, sappiamo già come andrà a finire: una norma nuova, tre interpretazioni diverse, cinque dubbi

Il regime della trasparenza fiscale nelle s.r.l.
Il regime della trasparenza fiscale può essere adottato per precisa scelta per la tassazione degli utili per la srl, pur essendo il regime naturale solo per le società di persone e per gli studi associati. Sono rari i casi in cui tale adozione per le società a responsabilità limitata si rivela conveniente. Tuttavia è il caso di conoscere quei pochi casi in cui tale adozione può servire ad ottimizzare il carico fiscale. Ed è quello che faremo in questa pillola.
Concordato Preventivo Biennale: le novità per i dentisti del decreto correttivo di giugno 2025
Il Governo ha posto mano a diversi correttivi in relazione alla disciplina del concordato preventivo biennale che ne rendono più articolato e complesso l’utilizzo e la valutazione di convenienza. Appare il caso quindi di familiarizzare con queste novità che vengono tutte analizzate in questo articolo
Cessione di quote dello studio associato o della società a terzi: le novità fiscali
Il Decreto fiscale del giugno 2025 introduce importanti novità nel regime dei redditi del lavoro autonomo e in particolare nel trattamento fiscale delle operazioni straordinarie che coinvolgono lo studio professionale che appare appena il caso di conoscere. Le novità tratteggiano un nuovo quadro in cui le operazioni di riorganizzazione e ristrutturazione della professione come più in generale tutte le operazioni correlate al passaggio generazionale vengono sensibilmente favorite sul piano fiscale. Si tratta di novità di sicuro interesse per il dentista che intende continuare a giocare il ruolo del protagonista nel futuro contesto.
L’Ade interviene ancora sull’esenzione iva in medicina estetica
Importanti novità in merito all’esenzione iva in medicina estetica. L’AdE con la Circolare n. 42 emessa nella giornata di ieri torna sull’argomento e semplifica di molto le regole utili a definire il campo dell’esenzione iva sulle prestazioni estetiche
Cedolare secca: quando il conduttore è un’impresa, ma il locatore è un privato
La Cassazione è tornata ancora una volta a ribadire che i criteri restrittivi cui è subordinata l’applicabilità della cedolare secca ai canoni di locazione riguardano unicamente il locatore e la tipologia di immobile e non possono essere inventati ad arte dall’Agenzia delle Entrate al solo scopo di negare un diritto che la legge ha concesso a precise condizioni
Fatture generiche e indeducibilità
I professionisti e gli imprenditori sanitari devono sapere che uno dei rischi che spesso corrono è quello di vedersi contestate alcune fatture a causa della loro genericità. L’Ade e la Giurisprudenza Tributaria hanno più volte negato la deducibilità del relativo costo per difetto di inerenza. Ha poca importanza se si tratta di un difetto solo formale e non anche sostanziale. Le fatture devono essere dettagliate e contenere informazioni chiare e per quanto possibile esaustive in relazione al tipo di servizio che intendono regolare. E tali informazioni devono essere fornite ab origine e non dopo la contestazione delle fatture al cui interno avrebbero dovuto essere contenute.

Concordato preventivo biennale e Stp: esclusioni incrociate
Il nuovo decreto correttivo sul concordato preventivo biennale impone l’adesione collegiale tra professionisti e STP: se uno dei soggetti non aderisce, tutti vengono esclusi. Questo meccanismo penalizza le STP odontoiatriche, che non possono accedere al CPB a causa dell’incompatibilità con gli ISA. Di conseguenza, anche i soci autonomi delle STP restano fuori dal concordato. Un blocco normativo che rischia di colpire proprio gli studi più strutturati.