Caro Lettore, questa sezione del blog è un po’ meno formale.
Qui raccogliamo i nostri interventi sui social, i nostri commenti e le nostre opinioni, con uno stile più diretto e confidenziale. Qui leggerai ciò che ci suggerisce la pancia senza troppi riguardi per l’etichetta e, in alcuni casi, anche senza troppi scrupoli per la sintassi.
Prendi e porta a casa quello che ti piace.
Cessione di quote dello studio associato o della società a terzi: le novità fiscali
Il Decreto fiscale del giugno 2025 introduce importanti novità nel regime dei redditi del lavoro autonomo e in particolare nel trattamento fiscale delle operazioni straordinarie che coinvolgono lo studio professionale che appare appena il caso di conoscere. Le novità tratteggiano un nuovo quadro in cui le operazioni di riorganizzazione e ristrutturazione della professione come più in generale tutte le operazioni correlate al passaggio generazionale vengono sensibilmente favorite sul piano fiscale. Si tratta di novità di sicuro interesse per il dentista che intende continuare a giocare il ruolo del protagonista nel futuro contesto.
L’Ade interviene ancora sull’esenzione iva in medicina estetica
Importanti novità in merito all’esenzione iva in medicina estetica. L’AdE con la Circolare n. 42 emessa nella giornata di ieri torna sull’argomento e semplifica di molto le regole utili a definire il campo dell’esenzione iva sulle prestazioni estetiche
Cedolare secca: quando il conduttore è un’impresa, ma il locatore è un privato
La Cassazione è tornata ancora una volta a ribadire che i criteri restrittivi cui è subordinata l’applicabilità della cedolare secca ai canoni di locazione riguardano unicamente il locatore e la tipologia di immobile e non possono essere inventati ad arte dall’Agenzia delle Entrate al solo scopo di negare un diritto che la legge ha concesso a precise condizioni
Fatture generiche e indeducibilità
I professionisti e gli imprenditori sanitari devono sapere che uno dei rischi che spesso corrono è quello di vedersi contestate alcune fatture a causa della loro genericità. L’Ade e la Giurisprudenza Tributaria hanno più volte negato la deducibilità del relativo costo per difetto di inerenza. Ha poca importanza se si tratta di un difetto solo formale e non anche sostanziale. Le fatture devono essere dettagliate e contenere informazioni chiare e per quanto possibile esaustive in relazione al tipo di servizio che intendono regolare. E tali informazioni devono essere fornite ab origine e non dopo la contestazione delle fatture al cui interno avrebbero dovuto essere contenute.

Concordato preventivo biennale e Stp: esclusioni incrociate
Il nuovo decreto correttivo sul concordato preventivo biennale impone l’adesione collegiale tra professionisti e STP: se uno dei soggetti non aderisce, tutti vengono esclusi. Questo meccanismo penalizza le STP odontoiatriche, che non possono accedere al CPB a causa dell’incompatibilità con gli ISA. Di conseguenza, anche i soci autonomi delle STP restano fuori dal concordato. Un blocco normativo che rischia di colpire proprio gli studi più strutturati.
Leverage cash out: quando la forma segue la sostanza
La Cassazione ribadisce in una recentissima sentenza che l’operazione di leverage cash out – che permette di cedere le quote dopo averle rivalutate usufruendo del regime agevolato ad una società detenuta dalle stesse persone fisiche che hanno rivalutato la partecipazione – non acquista carattere elusivo quando è giustificata da una valida ragione economica extra-fiscale quale, ad esempio, l’esigenza di riorganizzare il gruppo societario o la singola azienda che ne fa parte e che risulta la beneficiaria finale dell’operazione.
Conferimenti qualificati a realizzo controllato
Il regime di realizzo controllato di partecipazioni di maggioranza e di quelle qualificate è stato recentemente riformato per effetto dell’entrata in vigore della Legge Bilancio 2025. Il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti ha appena dato alle stampe un documento in cui vengono analizzati nel dettaglio gli elementi di novità introdotti dalla Riforma e il bilancio non può che essere positivo; appare evidente la volontà del Legislatore di semplificare e nel contempo incentivare la costituzione di holding di famiglia e di gruppi di società familiari.
Welfare aziendale: premi e servizi? Solo se lo dice la Legge
Il welfare aziendale, nella sua forma di welfare di produttività, deve essere legato agli incrementi di performance dell’azienda e non può mai tramutarsi in un premio alle performance individuali del singolo lavoratore. A ribadirlo, per l’ennesima volta, è l’Agenzia delle Entrate, nella Risposta ad Interpello n. 77 del 20 marzo 2025. Su questa nozione di premialità si è detto molto da parte degli operatori e della Dottrina e sono state anche manifestate posizione fortemente critiche. Al momento però non pare esista una possibilità di ripensamento se non quella che potrebbe essere suffragata da una Riforma normativa dell’istituto.
Adeguati assetti contabili e organizzativi e privacy nella struttura odontoiatrica
Adeguati assetti contabili e organizzativi e Privacy costituiscono due ambiti in cui sono pienamente coinvolti gli studi odontoiatrici costituiti in forma di impresa o di stp. E comportano un fascio di obblighi e adempimenti che sono e restano ineludibili e che vanno affrontati con la dovuta attenzione al fine di evitare sanzioni e conseguenze in capo agli amministratori anche di tipo penale, Eppure, per quanto possa sembrare incomprensibile, sono pochi quei consulenti che sensibilizzano i dentisti titolari di queste strutture ad agire prontamente per ottemperare a questi obblighi. In questa pillola cercheremo di comprendere perchè si tratti di un madornale errore.

Obbligo PEC Amministratori: cosa fare, scadenze e indicazioni operative
Dal 1° gennaio 2025, tutti gli amministratori di società devono comunicare il proprio domicilio digitale (PEC) al Registro delle Imprese. L’obbligo riguarda società di persone, di capitali e reti d’impresa con soggettività giuridica. La scadenza per le società già costituite è il 31 dicembre 2025. L’adempimento è gratuito e telematico, mentre la mancata comunicazione comporta il blocco delle iscrizioni e sanzioni pecuniarie. Scopri nel dettaglio chi è obbligato, come adempiere e i riferimenti normativi.