La Matrice di Ansoff nel mercato odontoiatrico

La Matrice di Ansoff è facilmente applicabile anche alla realtà di uno studio dentistico. Essa ci consente di scomporre in modo semplice un argomento complesso. Quali possibili strategie di marketing posso adottare nel mio studio? Quali vantaggi e quali rischi sono connessi a queste strategie? Quale strategia è più adatta al mio caso specifico? Vi proponiamo un piccolo viaggio nell’universo della pianificazione strategica, una piccola guida decisionale alla portata di chiunque.

Quella della Matrice di Ansoff sembra un pò la classica storia del talento sprecato.

Ogni tanto capita che la comunità debba rinunciare ad uno dei suoi figli migliori quando questo improvvisamente decide di dedicarsi a compiti che sono molto al di sotto delle sue possibilità.

La società ovviamente ne trae qualche vantaggio, ma che ne sarebbe stato di quella mente brillante se si fosse dedicata a speculazioni più elevate?

Non lo sapremo mai, ma intanto ringraziamo per i risultati raccolti.

Questo breve preambolo sembra attagliarsi perfettamente alla storia di Igor Ansov, di origine russa e poi naturalizzato americano con il nome di Ansoff, autore della nota Matrice che porta il suo nome e che ha contribuito a cristallizzare alcuni concetti fondamentali del Marketing moderno.

In questo articolo renderemo onore all’ingegnere e matematico Ansoff, analizzando il suo contributo nella comprensione delle possibili strategie di marketing anche all’interno del nostro mercato, quello dell’odontoiatria. Leggi tutto “La Matrice di Ansoff nel mercato odontoiatrico”

Esercente attività odontoiatrica, RIR ed Euratom 2020

La revisione completa di tutta la normativa sulla radioprotezione ha aperto alcuni interrogativi che a distanza di mesi non sono stati ancora risolti dalle fonti ufficiali. Abbiamo dunque ripreso in mano i contenuti della legge provando a dare una interpretazione obiettiva sulla questione della nomina a Responsabile dell’impianto radiologico e sulle caratteristiche che deve possedere l’Esercente che lo nomina. La funzione di guida spetterebbe ovviamente ad altri, quindi attendiamo che le nostre considerazioni vengano confermate o smentite nelle sedi opportune. Nel frattempo siamo tranquilli, i sindacati sono al lavoro …

In questo articolo parliamo della relazione che intercorre tra Esercente dell’attività odontoiatrica e Responsabile dell’impianto radiologico ai fini dell’applicazione della nuova normativa Euratom anche sul territorio italiano.

Il 13 agosto 2020, all’indomani della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del DL 201/2020, abbiamo subito commentato su questo blog le novità del provvedimento di interesse per gli odontoiatri.

Molti aspetti sono parsi subito controversi e, come tanti altri, anche noi abbiamo confidato che nelle settimane successive le istituzioni provvedessero a chiarire con interpretazioni autentiche o circolari esplicative o, quantomeno, con pareri personali di qualche esperto del settore.

Non è avvenuto niente. Si sono anche riunite commissioni e tavoli tecnici. Pare che nessuno sia riuscito a risolvere i nodi che la normativa presentava.

In compenso qualche poveraccio in cerca di notorietà ha cercato di sbandierare risultati personali e di rivendicare presunti successi. Qualche associazione ha cercato di intestarsi meriti e vittorie politiche, altri ancora hanno finto di capire anche i passaggi più criptici, onde poi poter spiegare agli altri ciò che faceva comodo spiegare.

Il solito pollaio italiano, niente di nuovo.

Per questo motivo sentiamo il dovere di tornare sul tema per tentare, insieme, di chiarire almeno uno degli aspetti che ci sta a cuore sia come dentisti che come imprenditori del nostro studio: chi può essere incaricato del ruolo di responsabile dell’impianto radiologico in uno studio dentistico? Perché, alla fine, qualche decisione andrà pure presa, non possiamo continuare a mettere la testa sotto la sabbia. Leggi tutto “Esercente attività odontoiatrica, RIR ed Euratom 2020”

Dentista Digitale: quale vantaggio competitivo?

Il dentista digitale è una evoluzione della specie odontoiatrica. Ha fatto i suoi primi passi in area extraclinica negli anni ’90. Nel primo decennio del nuovo millennio compaiono i primi workflow digitali in ambito clinico, ma bisognava superare le censure in ordine alla qualità avanzate dalla stessa comunità professionale. Ora quasi tutta la produzione odontoiatrica è in fase di conversione, finendo per realizzare un ecosistema informatizzato di software ed hardware intorno alla figura del dentista digitale.

Il dentista tradizionale ha iniziato da tempo la sua metamorfosi in dentista digitale.

La clinica odontoiatrica è stata letteralmente sconvolta dall’avvento del workflow digitale in tutte le sue discipline (o quasi): protesi, ortodonzia, parodontologia e chirurgia guidano senza dubbio la classifica.

Con il termine workflow digitale intendiamo la gestione informatizzata ed automatizzata di una serie di attività cliniche ed extracliniche finalizzate alla esecuzione di una prestazione odontoiatrica e concatenate in un unico processo.

Non ci riferiamo qui a fenomeni isolati come la digitalizzazione documentale o la semplice dematerializzazione, né alla firma digitale in tutte le sue varie forme (es. firma on click) e neppure ad una gestione informatizzata dello studio con sw gestionali. Questo non fa quasi più notizia.

Non ci riferiamo neppure alla radiologia digitale o, in generale, alla diagnostica per immagini o alla realtà aumentata, che coinvolge oramai al novanta per cento tutte le prestazioni.

Ci riferiamo invece a quel fenomeno di vera e propria compenetrazione del workflow digitale nella produzione (o meglio, nella esecuzione delle terapie in senso stretto): scanner intraorali per la produzione di impronte, strumenti cad cam per la produzione di manufatti (?) protesici, sistematiche digitali relazionate con l’esterno per la produzione di apparecchi ortodontici, modelli digitali di pianificazione chirurgica e implantare integrati con altri sistemi di fabbrica (per usare una espressione del legislatore).

Il dentista digitale è nato in area extraclinica, dove la mutazione era meno rischiosa, meno eclatante e più redditizia. Poi si è avvicinato timidamente all’area clinica, anche per il timore del giudizio dei suoi colleghi. Ora è pronto a godere i benefici di un completo ecosistema digitale che trasformerà il workflow analogico in un vecchio ricordo.

Pensando alle pinze per ortodonzia o alle muffole dei laboratori sorrideremo come quando pensiamo alla diligenza che consegna la posta.

Vediamo insieme come nasce questo fenomeno e cosa comporterà nell’immediato futuro. Leggi tutto “Dentista Digitale: quale vantaggio competitivo?”

Microeconomia ed Etica nella professione odontoiatrica

Proviamo a sostenere una tesi ardita: nella professione l’etica è subordinata alla microeconomia e non il contrario. Superata la paura iniziale ci rendiamo conto di come l’etica, sostenuta da basi laiche ed economiche, assuma maggiore autorevolezza e simpatia di quanto non accada normalmente. E’ più accettabile un principio astratto quando siamo consapevoli che ha una origine pratica e concreta e tutte le limitazioni che ci impone diventano uno stimolo per riflettere su ciò che ci conviene oppure no. E’ confortante sapere che ciò che consideriamo giusto, solitamente, rappresenta anche il nostro interesse economico.

In questo articolo cercheremo di spiegare perchè, nella professione, la microeconomia ha un ruolo dominante sull’etica e non il contrario. Spiegheremo perchè è naturale che questo accada e perchè questa propedeuticità venga mantenuta dai fatti nonostante lo strenuo tentativo di ribaltarne l’ordine.

Non si tratta di stabilire se i principi etici e deontologici che governano la professione siano giusti o necessari. Questo non è in discussione, anzi gli argomenti esposti avranno il risultato di rafforzarne il valore. Si tratta piuttosto di capire, o cercare di capire, se siano questi principi a determinare le regole economiche oppure il contrario.

Noi tenteremo di sostenere questa seconda tesi, nel convincimento e con il conforto che l’etica sia più solida se non nasce da principi astratti e che sia più fisiologico sostenere il peso e le limitazioni che impone sapendo che tutto ciò è in linea con il nostro interesse economico generale.

Tutto l’articolo si potrebbe ridurre ad un semplice adagio: “siamo buoni perchè ci conviene e non perchè ci viene chiesto”. Leggi tutto “Microeconomia ed Etica nella professione odontoiatrica”

Asimmetria informativa nella relazione tra dentista e paziente

Con l’espressione “asimmetria informativa” si definisce la condizione di subalternità e dipendenza nella quale un soggetto si trova di fronte ad un altro durante una relazione o uno scambio per il fatto che non dispone di tutte le informazioni necessarie a regolare la relazione o lo scambio in questione. Curiosamente l’asimmetria informativa costituisce la base della normale relazione medico paziente, ma ancor più curiosamente si svolge lungo un doppio binario, ora in direzione di un soggetto, ora in direzione dell’altro. Ogni principio etico, deontologico, giuridico, economico o di marketing odontoiatrico è dominato da questa premessa.

L’asimmetria informativa è l’elemento dominante della relazione medico paziente.

Su questo pilastro si fondano tutti i concetti di etica, deontologia, microeconomia, diritto e marketing legati alla professione medica e odontoiatrica.

L’origine comune di discipline e materie così diverse tra loro, mette in imbarazzo istituzioni e professionisti al punto tale che ciascuna di esse viene trattata dai rispettivi cultori come se l’asimmetria informativa non esistesse o, quantomeno, non avesse il ruolo centrale che di fatto ha nella determinazione dei nostri comportamenti e delle regole che lo governano, da qualsiasi angolazione li si voglia considerare.

I manager invocano una genesi riduzionistica dei principi gestionali o microeconomici dell’attività odontoiatrica. Nel mentre i custodi dell’etica e della morale escludono a priori che gli attuali princìpi deontologici condividano la natura laica dell’informazione (intesa come vox media). I guru del marketing, infine, troppo spesso dimenticano che lo scambio tra medico e paziente ha certamente una natura suggestionale, psicodinamica e commerciale, ma non potrà mai travalicare i confini stabiliti ab origine dalla asimmetria informativa da cui nasce.

Chiariamo il punto in modo brutale. Leggi tutto “Asimmetria informativa nella relazione tra dentista e paziente”

Il responsabile dell’impianto radiologico nello studio dentistico

Con la pubblicazione in Gazzetta del DL 31/2020 viene ridefinito il ruolo del Responsabile dell’Impianto Radiologico all’interno dello studio dentistico. Tutta la materia della radioprotezione viene riformata in ossequio alla direttiva comunitaria Euratom 2015/52, ma le ricadute pratiche per gli odontoiatri sono concentrate sulla ridefinizione di procedure e responsabilità. In considerazione delle implicazioni civilistiche e penali che comporta è necessario avviarsi al più presto verso una riorganizzazione del settore.

E’ giunto il momento di parlare del Responsabile dell’Impianto radiologico, perchè da oggi il suo ruolo è diventato mostruosamente ingombrante nell’economia di uno studio dentistico privato, in qualunque forma giuridica esso sia costituito.

Il giorno 12 agosto 2020, infatti, è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto attuativo della Direttiva Euratom 2013/59. Ci sono voluti solo 7 anni e numerosi richiami dall’Unione Europea per uniformare sul territorio nazionale la normativa in materia di radioprotezione.

E’ probabile che il contenuto del decreto, per effetto dei continui avanzamenti tecnologici e scientifici che nelle more si sono susseguiti, nasca già vecchio, soprattutto se pensiamo che la materia riguarda tanto i reattori nucleari o lo stoccaggio di scorie radioattive, quanto la gestione degli apparecchi radiologici degli studi dentistici.

In questo articolo ovviamente ci occuperemo, come sempre, solo di ciò che ci riguarda da vicino come odontoiatri, ben consapevoli che non siamo l’ombelico del mondo e non siamo l’epicentro delle attenzioni del legislatore su una materia tanto vasta e tanto importante.

Vediamo nel dettaglio cosa dice il Decreto Legislativo 31 luglio 2020, n. 201. Leggi tutto “Il responsabile dell’impianto radiologico nello studio dentistico”

Sanificazione nello studio dentistico: benefici fiscali

Il credito di imposta per sanificazione è un beneficio importante per i dentisti. A differenza di altri provvedimenti, questo sembra costruito su misura per l’attività odontoiatrica. Una lettura attenta di tutte le opportunità che offre rende meno amaro il ricordo di uno dei periodi più neri della nostra storia umana e professionale. La normativa, una volta tanto, è stata chiara e tempestiva.

Nel corso dell’anno 2020 il legislatore è intervenuto per ben tre volte consecutivamente sul tema delle agevolazioni fiscali per le spese di sanificazione.

Tale tipologia di costi è da sempre al centro delle attenzioni dei dentisti per la natura specifica della nostra attività e per i rischi che comporta (soprattutto il rischio biologico): per noi, per i nostri collaboratori o dipendenti, e per i pazienti.

Abbiamo tentato di riassumere in modo chiaro la normativa e soprattutto di declinarla nella nostra realtà odontoiatrica, affinché gli eventuali vantaggi possano essere colti dai colleghi che gestiscono uno studio.

Per chi non avesse dimestichezza con il concetto di credito di imposta raccomandiamo la lettura dell’articolo precedente su questo argomento. Leggi tutto “Sanificazione nello studio dentistico: benefici fiscali”