Passaporto implantare obbligatorio?

dispositivi medici Il Regolamento UE 2017-745 tratta il tema del passaporto implantare all’art. 18 “Tessera per il portatore di impianto e informazioni che devono essere fornite ai pazienti portatori di impianto”.
Non dobbiamo tuttavia adottare una visione odontocentrica della norma, da cui ci dobbiamo liberare per leggerla nella sua prospettiva corretta.
Infatti il legislatore ha una concezione dell’impianto molto più ampia della nostra, considerando impianto, per esempio, una valvola cardiaca o un cristallino artificiale.
Si ha la prova di questo leggendo l’art. 18 sopra menzionato, nel quale si scrive testualmente al comma 3:

I seguenti impianti sono esentati dagli obblighi di cui al presente articolo: materiali di sutura, graffette, materiali di otturazione dentale, apparecchi ortodontici, corone dentali, viti, cunei, placche e protesi, fili, chiodi, clip e connettori.

Credo si possa ricomprendere gli impianti dentali nell’ambito delle viti. In questo caso il passaporto implantare rimarrebbe una cortesia che tutti noi adottiamo ma non un obbligo con rischio di sanzioni.
Qualora volessimo incorporare nella definizione di impianto anche la relativa corona, direi che anche questa sia esplicitamente esclusa dall’obbligo.

Autore: Gabriele Vassura

Medico Chirurgo, Odontoiatra, Specialista in Ortopedia e Traumatologia, Specialista in Ortognatodonzia. Socio Fondatore, Amministratore Unico e Direttore Sanitario di Dental Care srl. Managing Partner di Studio Associato Vassura. Owner del Blog www.dentistamanager.it

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