Costi variabili dello studio dentistico: valore strategico

Gli odontoiatri hanno la tendenza comune a commettere un errore formale nella determinazione e nella gestione del proprio compenso personale. Questo errore è più diffuso tra coloro che non utilizzano forme societarie per gestire la propria attività. Si tratta della corretta attribuzione del proprio compenso ai costi variabili, invece che ai costi fissi. In questo articolo analizziamo il tema dei costi variabili in generale e di quanto incida il compenso personale nella determinazione della profittabilità di ogni prestazione odontoiatrica.

Abbiamo parlato a lungo in questo blog dei costi fissi e della loro importanza nella determinazione del costo orario della prestazione, ora ci possiamo dedicare ai costi variabili.

I costi variabili, come dice il nome stesso, sono quell’insieme di costi dello studio che variano a seconda dei volumi di lavoro che lo studio compie. A differenza dei costi fissi che rimangono sempre costanti nel tempo, i costi variabili diminuiscono (fino anche ad azzerarsi) alla riduzione delle attività dello studio ed aumentano proporzionalmente all’aumentare di queste. Leggi tutto “Costi variabili dello studio dentistico: valore strategico”