Convenzioni odontoiatriche: le ragioni di una scelta consapevole

Il tema delle convenzioni in odontoiatria non è una questione filosofica e nemmeno etica. Per affrontarlo bisogna porsi in una prospettiva “laica”.

convenzioni odontoiatricheIl tema delle convenzioni odontoiatriche non è una questione filosofica e nemmeno etica. Per affrontarlo in modo serio bisogna porsi in una prospettiva laica, ovvero libero da pregiudizi e da credenze che minano la nostra capacità di giudizio e la nostra progettualità.

Di convenzioni si può morire, ma si può anche sopravvivere: l’ideale sarebbe gestire con equilibrio il delicato mix economico e clinico che le convenzioni richiedono, perché come sempre, la verità sta nel mezzo, piuttosto che agli estremi.

Ma è partendo dagli estremi che si riesce ad inquadrare l’argomento e definire correttamente il proprio posizionamento nel contesto, per questo esaminiamo brevemente come si dividono gli schieramenti dei sostenitori e dei detrattori delle convenzioni odontoiatriche. Leggi tutto “Convenzioni odontoiatriche: le ragioni di una scelta consapevole”

Lettera aperta a Previmedical

Il caso Previmedical è solo un pretesto utile a far luce sulle dinamiche economiche che governano i rapporti tra dentisti convenzionati e terzi paganti. Sarebbe meglio dire “che dovrebbero governare” visto che anche le regole più banali sono regolarmente disattese sia da una parte che dall’altra. Ai dentisti possiamo rimproverare pigrizia, approssimazione ed una fondamentale ignoranza dei fondamentali economici della professione. Ma ai terzi paganti, segnatamente alcuni di essi, non si può non addebitare politiche speculative tanto aggressive quanto miopi. Nel lungo periodo molti di questi player si faranno fuori dal mercato con le proprie mani rendendo giustizia ai filtri selettivi tipici della libera economia contro la quale tentavano di operare. Aspettiamo con fiducia di vedere il finale di partita.

Dentisti e PrevimedicalCaro Signor Previmedical,
le scrivo dopo aver ricevuto la vostra comunicazione del 4 marzo scorso relativa alla revisione del tariffario odontoiatrico.

Sono un dentista di campagna, sa, uno di quelli con le scarpe grosse. Quindi mi deve perdonare se goffamente cerco di rivolgermi direttamente a lei, sperando che questa mia lettera riesca ad attraversare il sottobosco di impiegati, funzionari, quadri, dirigenti che solitamente si frappongono tra lei ed i suoi fornitori.

Se ha la pazienza di leggermi fino in fondo sono sicuro che avrà investito bene il suo tempo, mettendo a fuoco una situazione della quale sembra conoscere molto poco. Non si può spiegare diversamente una linea strategica aziendale (la sua) che rivela profili di incompetenza tali da essere inconciliabile con una posizione apicale come quella che lei occupa. È molto probabile che le sue scelte, infatti, derivino da una rappresentazione alterata del settore fatta dai collaboratori che la circondano. Leggi tutto “Lettera aperta a Previmedical”