La gestione dell’insoluto nello studio dentistico

La prima domanda che un consulente pone ad un collega in difficoltà è sul numero delle prime visite. La seconda riguarda gli insoluti. Volume di prime visite e volume degli insoluti rappresentano due indicatori fondamentali del successo o dell’insuccesso di uno studio dentistico anche se per cause diametralmente opposte. Affrontiamo il tema dell’insoluto (e del recupero del credito conseguente) nella consapevolezza che il dentista medio affronta questi temi con il pudore tipico di chi antepone sempre l’etica al profitto. La speranza è che possa continuare a permettersi questo lusso anche quando l’equilibrio economico finanziario del suo studio sia definitivamente compromesso.

In uno studio dentistico il problema dell’insoluto è una patologia gestionale molto frequente, quando non si configura come una vera e propria emergenza.

La patologia è aggravata da alcune circostanze aggravanti:

  • il naturale pudore con il quale i dentisti affrontano il tema,
  • la mancanza di strumenti culturali e gestionali per capirlo e risolverlo,
  • dinamiche di relazione interne ed esterne che alimentano gli equivoci e i malintesi in virtù di una pretesa e malcelata superiorità etica del lavoro rispetto al profitto.

Un modello organizzativo efficiente, al contrario, dovrebbe non solo aiutare a combattere la malattia, ma anche scongiurarne la sua insorgenza.

Ma andiamo con ordine e prima di entrare nel merito degli aspetti organizzativi diamo una definizione di insoluto che ci aiuti a capire di cosa stiamo parlando. Leggi tutto “La gestione dell’insoluto nello studio dentistico”