Microeconomia ed Etica nella professione odontoiatrica

Proviamo a sostenere una tesi ardita: nella professione l’etica è subordinata alla microeconomia e non il contrario. Superata la paura iniziale ci rendiamo conto di come l’etica, sostenuta da basi laiche ed economiche, assuma maggiore autorevolezza e simpatia di quanto non accada normalmente. E’ più accettabile un principio astratto quando siamo consapevoli che ha una origine pratica e concreta e tutte le limitazioni che ci impone diventano uno stimolo per riflettere su ciò che ci conviene oppure no. E’ confortante sapere che ciò che consideriamo giusto, solitamente, rappresenta anche il nostro interesse economico.

In questo articolo cercheremo di spiegare perchè, nella professione, la microeconomia ha un ruolo dominante sull’etica e non il contrario. Spiegheremo perchè è naturale che questo accada e perchè questa propedeuticità venga mantenuta dai fatti nonostante lo strenuo tentativo di ribaltarne l’ordine.

Non si tratta di stabilire se i principi etici e deontologici che governano la professione siano giusti o necessari. Questo non è in discussione, anzi gli argomenti esposti avranno il risultato di rafforzarne il valore. Si tratta piuttosto di capire, o cercare di capire, se siano questi principi a determinare le regole economiche oppure il contrario.

Noi tenteremo di sostenere questa seconda tesi, nel convincimento e con il conforto che l’etica sia più solida se non nasce da principi astratti e che sia più fisiologico sostenere il peso e le limitazioni che impone sapendo che tutto ciò è in linea con il nostro interesse economico generale.

Tutto l’articolo si potrebbe ridurre ad un semplice adagio: “siamo buoni perchè ci conviene e non perchè ci viene chiesto”. Leggi tutto “Microeconomia ed Etica nella professione odontoiatrica”

Asimmetria informativa nella relazione tra dentista e paziente

Con l’espressione “asimmetria informativa” si definisce la condizione di subalternità e dipendenza nella quale un soggetto si trova di fronte ad un altro durante una relazione o uno scambio per il fatto che non dispone di tutte le informazioni necessarie a regolare la relazione o lo scambio in questione. Curiosamente l’asimmetria informativa costituisce la base della normale relazione medico paziente, ma ancor più curiosamente si svolge lungo un doppio binario, ora in direzione di un soggetto, ora in direzione dell’altro. Ogni principio etico, deontologico, giuridico, economico o di marketing odontoiatrico è dominato da questa premessa.

L’asimmetria informativa è l’elemento dominante della relazione medico paziente.

Su questo pilastro si fondano tutti i concetti di etica, deontologia, microeconomia, diritto e marketing legati alla professione medica e odontoiatrica.

L’origine comune di discipline e materie così diverse tra loro, mette in imbarazzo istituzioni e professionisti al punto tale che ciascuna di esse viene trattata dai rispettivi cultori come se l’asimmetria informativa non esistesse o, quantomeno, non avesse il ruolo centrale che di fatto ha nella determinazione dei nostri comportamenti e delle regole che lo governano, da qualsiasi angolazione li si voglia considerare.

I manager invocano una genesi riduzionistica dei principi gestionali o microeconomici dell’attività odontoiatrica. Nel mentre i custodi dell’etica e della morale escludono a priori che gli attuali princìpi deontologici condividano la natura laica dell’informazione (intesa come vox media). I guru del marketing, infine, troppo spesso dimenticano che lo scambio tra medico e paziente ha certamente una natura suggestionale, psicodinamica e commerciale, ma non potrà mai travalicare i confini stabiliti ab origine dalla asimmetria informativa da cui nasce.

Chiariamo il punto in modo brutale. Leggi tutto “Asimmetria informativa nella relazione tra dentista e paziente”

Etica, Marketing, Qualità e tanta ipocrisia

Contrapporre i concetti di Qualità e Marketing equivale a contrapporre il valore di un chiodo a quello del martello che lo batte. L’annosa diatriba tra Qualità e Marketing è figlia solo della malafede o dell’ignoranza. Al di là delle legittime e particolari strategie di ciascun odontoiatra, sul piano concettuale Qualità e Marketing sono i genitori degli stessi figli: etica e successo economico.

qualità e marketingQualità e Marketing su fronti contrapposti?

Da una parte ideologi della professione, bioetici d’accatto e conservatori nostalgici. Dall’altra markettari del marketing, tecnocrati digitali e meretrici dell’informazione.

Quello che fa veramente tristezza è come gli eventi e le paure delle persone siano manipolati e strumentalizzati da entrambi i fronti per proclamare i propri slogan senza nessun reale riferimento a quanto accade realmente nel settore odontoiatrico.

Polarizzare la propria posizione fa sentire meglio nel breve, ma come (quasi) sempre accade, il giusto sta nel mezzo … o giù di lì. Leggi tutto “Etica, Marketing, Qualità e tanta ipocrisia”

Il Dentista Evasore è un nemico per tutti anche per sè stesso

Il Dentista Evasore è uno che sega il ramo su cui è seduto. Analizziamo insieme il fenomeno e tutte le ricadute che l’evasione fiscale porta con sè nel medio-lungo periodo. Affrontiamo la questione sul piano dell’interesse personale svincolato da ogni considerazione etica, morale o deontologica.

dentista evasoreParlare bene delle tasse è apparentemente impossibile. Parlare male del Dentista Evasore è un’operazione spericolata e rischiosa, visto quanto il fenomeno del nero è diffuso nella categoria. Per questo sfido la vostra curiosità e provo a farvi riflettere su alcuni aspetti della professione che forse non avete mai esaminato. Lo scopo è impedire che alcuni colleghi continuino a segare il ramo su cui sono seduti.

Non voglio negare qui che l’imposizione fiscale per la nostra categoria sia assolutamente iniqua e sproporzionata rispetto al nostro tenore di vita e soprattutto alle prospettive future. Non voglio neanche sostenere che le modalità con le quali il fisco in generale si interfaccia con il contribuente siano lineari o semplici da comprendere. Neppure penso che 100 € incassati in nero abbiano meno valore di altrettanti fatturati o che i proventi delle tasse siano impiegati sempre onestamente da chi governa la cosa pubblica, restituendoceli in termini di servizi.

Non è questo il punto.

Quello che voglio dire è che nonostante tutto questo l’evasione fiscalealla lunga, non conviene a nessuno:

  • alla società civile che viene privata di risorse,
  • alla nostra categoria professionale che continua a non brillare di popolarità nell’opinione pubblica,
  • ma neppure al Dentista Evasore se è ancora lontano dalla pensione e guarda oltre l’orizzonte di domani.

Ci sono molte ragioni che mi hanno portato a questo convincimento e provo di seguito ad esporre le principali.

[Se non hai voglia di leggere tutto puoi guardare questo video: ] Leggi tutto “Il Dentista Evasore è un nemico per tutti anche per sè stesso”

Chi ha paura del Low Cost?

Una riflessione irriverente, laica e provocatoria sul tema del low cost in odontoiatria. Non sarà con la foglia di fico dell’etica che riusciremo a vincere la paura dei gruppi economici e non sarà con la nostra presunta superiorità morale che vinceremo la sfida del mercato.

low costL’avvento del Low Cost nel “mercato” dell’odontoiatria italiana ha generato paure e sospetti che io ritengo in gran parte ingiustificati:

  • il sospetto che si tratti di attività deontologicamente discutibili e
  • la paura che possa avere conseguenze negative per i nostri bilanci.

Per questo ho deciso di scrivere qualche riga sull’argomento, dopo averne discusso in molte occasioni con amici e colleghi, di persona e sul web.

A titolo di premessa diciamo subito che non si tratta, qui, di legittimare o delegittimare nulla: l’esercizio dell’attività odontoiatrica in forma societaria e attraverso forme aggressive di concorrenza basate sul prezzo è perfettamente lecito senza alcuna ombra di dubbio, che ci piaccia oppure no. È un argomento che non può neppure essere affrontato se si è dotati di un minimo di onestà intellettuale.
Si tratta piuttosto di rispondere ad altri tipi di domande:

  • È eticamente accettabile per un dentista praticare l’odontoiatria low cost?
  • È economicamente sostenibile un’attività odontoiatrica low cost?
  • È pericolosa o dannosa per un dentista “normale” la concorrenza della odontoiatria low cost?

Leggi tutto “Chi ha paura del Low Cost?”

Visita gratuita: le mille ragioni del NO.

Visita gratuita

La visita gratuita, o meglio la prima visita gratuita, sembra essere giustificata da molte ragioni. Per questo motivo troppi dentisti hanno deciso di adottare questa strategia mentre altri la applicano con leggerezza, senza neppure rendersi conto delle conseguenze di ciò che fanno.

Ma, in realtà, non esiste alcuna buona ragione per effettuare una prima visita gratuitamente, così come non esistono buone ragioni per effettuare altre prestazioni professionali gratuitamente. Anzi, al contrario, esistono molte buone ragioni per NON farlo.

Con questo articolo voglio analizzare il fenomeno sotto diversi punti di vista per tentare di convincere il colleghi più generosi a desistere da una pratica fallimentare sotto tutti i profili: etico, economico, marketing, culturale ed organizzativo.

Andiamo con ordine e partiamo dall’argomento economico. Leggi tutto “Visita gratuita: le mille ragioni del NO.”

Piramide deontologica: trattato di pace tra etica e profitto

Quando i dentisti discutono tra loro di etica e di profitto assistiamo regolarmente allo scontro tra due fazioni: da una parte la pretesa superiorità morale di chi pensa che il fatturato sia la negazione della deontologia; dall’altra chi ritiene che, alla fine, si lavora per guadagnare, fare impresa, generare ricchezza per noi e per gli altri. Eppure le cose non stanno solo così, basta volerlo. In odontoiatria può esistere un modello strategico di perfetta sintesi tra etica e profitto, tra fatturato e deontologia, tra necessità di bilancio e qualità delle prestazioni. E sarà proprio questo il modello vincente dei prossimi decenni. Gli esempi sono già tra noi.

La piramide deontologica è una rappresentazione grafica delle priorità che il dentista dovrebbe porsi nel proporre le cure ai propri pazienti: una dichiarazione di intenti e, insieme, di obiettivi da raggiungere.

L’idea di questa rappresentazione mi è nata nel corso di continui e faticosi conflitti non con i pazienti, bensì con i colleghi. La mia costante propensione a trattare temi relativi al profitto, infatti, genera in molti colleghi l’ingiustificato timore che parlare di guadagno personale sia in qualche modo antitetico all’interesse principale del paziente, che si reca da noi per ricevere cure.

Questo timore non è solo ingiustificato, ma addirittura errato. Anzi, posso sostenere con validi argomenti che la realtà è opposta: non solo profitto ed etica non devono essere contrapposti (e non lo sono affatto), ma sono addirittura coincidenti se si rispettano le regole.

Nel caso dell’odontoiatria privata l’etica e la deontologia sono condizioni necessarie (ma non sufficienti!) per il profitto, così come il profitto è condizione necessaria (ma non sufficiente) per svolgere una professione eticamente e deontologicamente corretta.

Fuori da questo schema logico esistono solo situazioni aberranti accettabili solamente nell’ambito della grande distribuzione odontoiatrica, all’interno del sistema sanitario nazionale oppure nei rari circoli dell’odontoiatria d’élite, retaggio di rendite di posizione in via di estinzione.

Per il dentista comune (professionista, artigiano ed imprenditore) la via maestra è quella di seguito descritta nella quasi totalità dei casi. Leggi tutto “Piramide deontologica: trattato di pace tra etica e profitto”