Controllo di Gestione dello studio: dialogo tra dentisti

Dialogo tra due dentisti sul tema del futuro nella professione e del Controllo di Gestione nello studio dentistico.

controllo di gestione dello studioDue colleghi amici si danno appuntamento per parlare del Controllo di Gestione dello studio.

Uno dei due, Dentista Manager è un esperto della materia, l’altro, Dentista Clinico, invece non ne sa nulla. Quando si incontrano è ormai iniziato il nuovo anno e in parte ripensano alla conversazione precedente.

Burn out, insoddisfazione e opportunità di svolta

A breve riprenderanno le loro attività e Dentista Clinico è fermamente determinato a dare una svolta. Anni addietro la professione gli garantiva una certa solidità economica, mentre ora vive nell’incertezza continua: lavora tanto e sa di essere bravo nel suo lavoro, eppure vive costantemente in uno stato di preoccupazione latente e ormai è anche stanco di essere sempre preoccupato. Poco a poco questo stato d’animo finirà per fargli odiare il suo lavoro e vuole evitare che questo succeda.

Dunque chiede al suo amico Dentista Manager di riprendere il discorso interrotto e di spiegargli in cosa consista questo “Controllo di Gestione” cui ha fatto cenno in una conversazione precedente.  Dentista Manager gli spiega che il Controllo di Gestione è un concetto di derivazione aziendale che da poco ha cominciato ad essere introdotto anche nelle piccole imprese o addirittura nelle micro imprese come quelle degli studi dentistici. Leggi tutto “Controllo di Gestione dello studio: dialogo tra dentisti”

Controllo di gestione: anche il dentista può farlo …

Dentista Manager e Dentista Clinico si incontrano e parlando del proprio lavoro si confrontano su questioni economiche legate all’attività. Finiscono per parlare di un concetto nuovo: il Controllo di Gestione nello studio dentistico.

Il Controllo di Gestione è l’unica differenza che spesso separa due dentisti per il resto identici.

Concluso l’anno 2016 è tempo di bilanci. Due amici dentisti, Dentista Manager e Dentista Clinico, si incontrano per scambiarsi alcune considerazioni sul futuro.

Parlando del proprio lavoro si confrontano su questioni economiche legate all’attività. Possono fare ragionamenti simili perché si riconoscono le stesse capacità professionali ed hanno degli studi con requisiti abbastanza sovrapponibili.

Ma Dentista Clinico nel corso del 2016 ha incassato complessivamente 300mila euro e non è per niente contento. Il suo tenore di vita è basso o comunque scadente rispetto alle aspettative. Non ha avuto flessioni rispetto al passato, anzi, ha pure incassato di più dell’anno precedente. Capisce che qualcosa non va per il verso giusto, ma non riesce ad individuare il problema.

Dentista Manager, invece, nello stesso periodo ha incassato solo 250mila euro perché la crisi si è fatta sentire ed ha avuto una flessione rispetto agli incassi precedenti. Eppure è soddisfatto della propria situazione economica, lo studio è solido, programma nuovi investimenti ed il suo tenore di vita è in linea con le sue aspettative.

Questa situazione, apparentemente paradossale, può avere molte diverse spiegazioni, alcune banali ed altre un po’ meno. Cominciamo da quelle banali e poi, di volta in volta, cerchiamo di approfondire il discorso. Leggi tutto “Controllo di gestione: anche il dentista può farlo …”

Visita gratuita: le mille ragioni del NO.

Visita gratuita

La visita gratuita, o meglio la prima visita gratuita, sembra essere giustificata da molte ragioni. Per questo motivo troppi dentisti hanno deciso di adottare questa strategia mentre altri la applicano con leggerezza, senza neppure rendersi conto delle conseguenze di ciò che fanno.

Ma, in realtà, non esiste alcuna buona ragione per effettuare una prima visita gratuitamente, così come non esistono buone ragioni per effettuare altre prestazioni professionali gratuitamente. Anzi, al contrario, esistono molte buone ragioni per NON farlo.

Con questo articolo voglio analizzare il fenomeno sotto diversi punti di vista per tentare di convincere il colleghi più generosi a desistere da una pratica fallimentare sotto tutti i profili: etico, economico, marketing, culturale ed organizzativo.

Andiamo con ordine e partiamo dall’argomento economico. Leggi tutto “Visita gratuita: le mille ragioni del NO.”

Le paure e il riscatto del dentista no global

Il riscatto del dentista “no global” passa per l’emancipazione dalla dipendenza e dalla paura per cose che non vengono comprese fino in fondo. Consapevolezza e responsabilità saranno i due elementi distintivi del dentista di domani.

dentista no globalIl riscatto del dentista no global passa per l’emancipazione dai modelli organizzativi altrui e dalla cancellazione della paura per cose che non vengono comprese fino in fondo.

Il presente ci mostra generazioni di dentisti che affrontano in solitudine gli effetti pervasivi della comunicazione, del marketing, della concorrenza. La causa dei problemi di questi professionisti? Un profondo gap culturale.

Ma facciamo un passo indietro. Leggi tutto “Le paure e il riscatto del dentista no global”

Guadagno orario: l’indicatore più importante per studio e consulente

Forse è tempo che anche i dentisti imparino a familiarizzare con le cosiddette KPI (o Indicatori di Performance) se vogliono smettere di girare la ruota correndo come criceti. Tra questi indicatori il Guadagno Orario o Ebit H è certamente il più importante.

Vi sono molti tipi di guadagno (o di utile) in uno studio odontoiatrico, ma pochi dentisti sono coscienti del fatto che il Guadagno Orario sia il più importante indicatore sul fronte delle attività. E’ invece probabile che il concetto di guadagno orario sia più familiare ad una particolare categoria di dentisti, i cosiddetti consulenti, per la natura intrinsecamente precaria della loro professione.

Il guadagno orario rappresenta sul fronte delle attività quello che il costo orario rappresenta sul fronte delle passività.

In questo articolo intendo spiegare precisamente cosa si intenda per guadagno orario e perchè sia così fondamentale il suo utilizzo per una corretta gestione della attività professionale. Leggi tutto “Guadagno orario: l’indicatore più importante per studio e consulente”

Convenzioni odontoiatriche: le ragioni di una scelta consapevole

Il tema delle convenzioni in odontoiatria non è una questione filosofica e nemmeno etica. Per affrontarlo bisogna porsi in una prospettiva “laica”.

convenzioni odontoiatricheIl tema delle convenzioni odontoiatriche non è una questione filosofica e nemmeno etica. Per affrontarlo in modo serio bisogna porsi in una prospettiva laica, ovvero libero da pregiudizi e da credenze che minano la nostra capacità di giudizio e la nostra progettualità.

Di convenzioni si può morire, ma si può anche sopravvivere: l’ideale sarebbe gestire con equilibrio il delicato mix economico e clinico che le convenzioni richiedono, perché come sempre, la verità sta nel mezzo, piuttosto che agli estremi.

Ma è partendo dagli estremi che si riesce ad inquadrare l’argomento e definire correttamente il proprio posizionamento nel contesto, per questo esaminiamo brevemente come si dividono gli schieramenti dei sostenitori e dei detrattori delle convenzioni odontoiatriche. Leggi tutto “Convenzioni odontoiatriche: le ragioni di una scelta consapevole”

LA PROFESSIONE E’ MORTA, SALVIAMO ALMENO IL DENTISTA

la professione è morta

Anche se la professione è morta, il professionista è ancora vivo.

9 BREVI REGOLE PER SOPRAVVIVERE IN UNA CATEGORIA DEFUNTA

L’esperienza maturata come consulente in questi anni mi ha consentito di entrare in contatto con realtà professionali estremamente diverse tra loro, per dimensioni, fatturato, prospettive e molte altre variabili. Ogni realtà aveva sempre una specificità unica, quasi irripetibile, esattamente come i nostri pazienti. Tuttavia ho notato che vi era sempre un minimo comune denominatore tra studi dentistici in crisi di risultati economici o di prestazioni. Leggi tutto “LA PROFESSIONE E’ MORTA, SALVIAMO ALMENO IL DENTISTA”