Equo compenso per un collaboratore o consulente

La ricerca di un equo compenso per il collaboratore o consulente dello studio si fonda troppo spesso su due gravi errori: il primo è quello di pensare che il consulente esterno o il collaboratore siano entità diverse dal titolare stesso dello studio; il secondo è quello di ignorare che, pur all’interno di un range più o meno ampio, non esistano dei vincoli numerici alla determinazione di un compenso che possa dirsi equo. Esponiamo qui alcune considerazioni metodologiche che potrebbero essere utili a tutti i dentisti.

Quale sia l’equo compenso per un consulente o un collaboratore è una domanda che non ha una sola risposta. Come sempre, cercare una regola universale ad un problema particolare può risultare frustrante perchè limitativo degli scenari possibili nel mondo reale.

Ci sono collaboratori neo laureati che dovrebbero pagare di tasca loro per frequentare i nostri studi. Al contrario ci sono consulenti che, potenzialmente, non hanno prezzo in quanto il loro contributo è così prezioso da risultare quasi unico.

In mezzo ai due estremi un infinito numero di soluzioni intermedie dove le variabili di opportunità e di necessità si mischiano con gradazioni diverse. Pensiamo, tra tutte, alle diverse forze contrattuali che i due interlocutori (titolare di studio da una parte e collaboratore dall’altra) possono mettere in campo durante la contrattazione.

Da dove possiamo partire per affrontare questo problema in modo razionale evitando di assumere decisioni a caso o dettate dall’istinto del momento?

Andiamo con ordine. Leggi tutto “Equo compenso per un collaboratore o consulente”

Guadagno orario: l’indicatore più importante per studio e consulente

Forse è tempo che anche i dentisti imparino a familiarizzare con le cosiddette KPI (o Indicatori di Performance) se vogliono smettere di girare la ruota correndo come criceti. Tra questi indicatori il Guadagno Orario o Ebit H è certamente il più importante.

Vi sono molti tipi di guadagno (o di utile) in uno studio odontoiatrico, ma pochi dentisti sono coscienti del fatto che il Guadagno Orario sia il più importante indicatore sul fronte delle attività. E’ invece probabile che il concetto di guadagno orario sia più familiare ad una particolare categoria di dentisti, i cosiddetti consulenti, per la natura intrinsecamente precaria della loro professione.

Il guadagno orario rappresenta sul fronte delle attività quello che il costo orario rappresenta sul fronte delle passività.

In questo articolo intendo spiegare precisamente cosa si intenda per guadagno orario e perchè sia così fondamentale il suo utilizzo per una corretta gestione della attività professionale. Leggi tutto “Guadagno orario: l’indicatore più importante per studio e consulente”

Dentista consulente o collaboratore: un fenomeno tutto italiano

C’è differenza tra dentista consulente e collaboratore ? Come devono essere regolati i rapporti tra le parti? Come si colloca il paziente in questo rapporto?

Il dentista consulente è un fenomeno tutto italiano che impatta notevolmente sulla vita quotidiana degli studi dentistici. Tale fenomeno abitualmente viene indicato con il termine di consulenza o collaborazione e non trova analoghi riscontri (o almeno non così rilevanti) nella maggior parte degli altri paesi evoluti.

Alcune cause del fenomeno Dentista Consulente

Quali che siano le cause di questo fenomeno sono argomenti che richiederebbero analisi politiche, sociologiche o quantomeno macro economiche. Queste ci porterebbero lontano, almeno fino agli anni settanta e ottanta del secolo scorso, quando la dissennata corsa alla professione (sia medica che odontoiatrica) ha riversato sull’arena competitiva del nostro Paese una tale pletora di dentisti che non avrebbero mai trovato collocazioni lavorative stabili negli anni successivi. Leggi tutto “Dentista consulente o collaboratore: un fenomeno tutto italiano”