Libro Economia e Controllo di Gestione

Libro Economia
Presentazione del Libro Economia e Controllo di Gestione dello Studio Dentistico

In Odontoiatria l’età dell’oro è terminata con il cambio del millennio e i dentisti se ne sono accorti sulla propria pelle. Non è più il tempo in cui il successo di uno Studio si misura in termini di profitto.

Oggi il valore di uno Studio si misura soprattutto per la sua capacità di stare sul mercato e di resistere a fenomeni avversi di varia natura: ipercompetizione, contenzioso, burocrazia, sovraccarico cognitivo, crisi economiche, solo per citarne alcune.

In questo contesto le qualità umane, l’eccellenza professionale e gli asset intangibili in generale sono i veri catalizzatori del successo, mentre la partita economica si gioca su margini estremamente ridotti che segnano la differenza tra un collega che fallisce ed un altro che sopravvive.

Ecco perché questo libro diventa fondamentale: tanto più labile è questo margine economico tanto maggiore deve essere l’abilità del dentista di mantenersi in equilibrio in uno spazio ristretto tra l’incudine dei ricavi e il martello dei costi.

In un percorso formativo (quello dell’odontoiatra) che non prevede neppure un’ora di lezione sui temi della gestione economica e finanziaria, questo libro è un invito alla consapevolezza e all’autodeterminazione. La capacità di gestire le risorse in modo adeguato e di finalizzarle verso i bisogni del paziente è funzione diretta di competenze contabili, amministrative, gestionali e manageriali.

Non possiamo permettere che l’etica sia subordinata alle risorse disponibili, per questo motivo dobbiamo assicurarci che queste siano sufficienti a garantire la qualità delle prestazioni che ciascuno si è posto come obiettivo personale.

È un lungo lavoro e lo faremo partendo dal basso, sporcandoci le mani con oggetti e concetti verso i quali nutriamo una naturale quanto ingiustificata diffidenza. E’ anche un lavoro noioso e sistematico che richiede umiltà e costanza: è ora di dimostrare che anche la nostra categoria è pronta a farlo, se non vogliamo che il futuro dell’odontoiatria privata finisca interamente nelle mani del grande capitale.