La Società Semplice, il dentista e l’uovo di Colombo

La società semplice è come l’uovo di Colombo, nella giungla di preoccupazioni e rischi cui il dentista ogni giorno si affaccia. Affiancata poi alla sua sorella maggiore (la Srl Odontoiatrica) permette di raggiungere livelli di protezione quasi perfetti. La Società Semplice è stata troppo a lungo snobbata se pensiamo ad una serie di problemi come la tutela patrimoniale, la pianificazione successoria, la semplificazione fiscale e altro ancora. D’ora in poi sarà forse il caso di ripensare completamente gli assetti societari funzionali ad uno studio dentistico moderno e sicuro.

La società semplice è  una soluzione molto indicata per la tutela patrimoniale e la pianificazione fiscale e successoria del professionista           (grande o piccolo che sia il suo studio).
Premetto tali questioni possono essere oggetto solo di qualche cenno e chi volesse approfondire la tematica dovrà necessariamente seguire i nostri corsi sul tema o chiamarci in consulenza.
Abbiamo già parlato di tutela patrimoniale e di pianificazione successoria. Abbiamo anche visto che gli strumenti più complessi e completi quali il Trust sono di fatto riservati ai detentori di patrimoni rilevanti.
Questa cosa non ci andava giù. Ci interessava trovare una soluzione valida anche per chi non avesse a disposizione patrimoni rilevanti.
Ma la soluzione che vi proponiamo non si limita a quadrare questo obiettivo. Si tratta in realtà di una soluzione adatta anche per coloro che non hanno – e/o non hanno intenzione di costituire – una srl odontoiatrica nelle sue varie forme già da noi trattate, ma che hanno uno studio, magari anche un piccolo studio, con un immobile strumentale di proprietà e/o altri immobili ad uso abitativo o come investimento.

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Iperammortamento: i beni che possono godere del beneficio fiscale

Una questione ancora non chiaramente definita è quali siano i beni strumentali ammessi al beneficio fiscale dell’Iperammortamento nell’ambito del piano Industria 4.0 e Sanità 4.0. Con questo articolo, citando direttamente le fonti normative, tentiamo di fare ordine attribuendo ad ogni bene strumentale più comune nello studio dentistico un commento circa la sua effettiva eligibilità.

I beni strumentali che possono essere ammessi all’Iperammortamento sono descritti dalla Legge in modo abbastanza dettagliato. Ciononostante in ambito odontoiatrico non è sempre facile capire cosa sia ricompreso e cosa non lo sia.

In questo Paese, data l’intelligenza viva dei suoi abitanti, esistono sempre due distinte versioni delle regole: quella scolpita sulle gazzette ufficiali e quelle derivanti da successive interpretazioni, circolari, sentenze, pareri pro veritate, ecc ecc fino ad arrivare a fonti che valgono poco più delle chiacchiere da bar.

Ciò che state per leggere appartiene ora al primo insieme, ora al secondo.

Rispetto ai primi due articoli, già pubblicati sul tema dell’Iperammortamento (uno del 2017 e uno dell’inizio di quest’anno) ci dedichiamo qui ad esaminare in modo analitico quali beni strumentali siano verosimilmente riconducibili al beneficio fiscale previsto dal legislatore. Leggi tutto “Iperammortamento: i beni che possono godere del beneficio fiscale”

Spese di rappresentanza, Dentista e Srl odontoiatrica

Quando si parla di pianificazione fiscale si parla di una materia seria e rigorosa, molto diversa da quella che allegri imbonitori sul web vorrebbero far passare. Ma per pianificare correttamente, gli strumenti e le conoscenze andrebbero possedute con largo anticipo (almeno un anno prima). Un caso tipico è rappresentato dalle spese di rappresentanza, dalle erogazioni liberali e dalle sponsorizzazioni, che spesso vengono confuse con le spese di marketing, di pubblicità o addirittura con i benefits e i rimborsi spesa. Il trattamento fiscale di queste poste è così diverso tra loro che vale la pena di conoscerlo, sia per il dentista che per la Srl odontoiatrica.

Spesso confondiamo tra loro spese diverse che si assomigliano molto ma vengono trattate dal legislatore in modo differente sul piano fiscale: spese di rappresentanza, omaggi e regalie, spese di pubblicità e marketing, sponsorizzazioni, benefits, gli incentivi e i premi produzione, rimborsi spese, ecc.

Il dentista comune, non avendo una preparazione specifica su questi temi, normalmente prima sostiene dei costi a sentimento e solo dopo (magari quando il commercialista lo obbliga a farlo) cerca di attribuire a ciascuno costo la corretta destinazione.

Se invece queste operazioni fossero pianificate in anticipo, conoscendo il valore fiscale di ciascuna posta, si potrebbero programmare piccoli e grandi investimenti anche in funzione del beneficio fiscale che generano e non solo dell’effetto ricercato in termini di sviluppo.

In altri casi è proprio la conoscenza del vantaggio fiscale di un determinato investimento ad indurci a compierlo, laddove in precedenza non ci era sembrato conveniente. E’ stato il caso recente del superammortamento o dell’iperammortamento, così come è il caso del Welfare aziendale o di molte altre opportunità descritte in questo blog.

Trattando questo tema a beneficio dei colleghi dentisti non sfuggirà, anche questa volta, come i vantaggi per la Srl Odontoiatrica siano superiori a quelli per il dentista tradizionale anche nel caso delle spese di rappresentanza. Leggi tutto “Spese di rappresentanza, Dentista e Srl odontoiatrica”

Tassazione agevolata degli utili nella Srl Odontoiatrica

Il legislatore segna ancora più profondo il solco tra Dentista e Srl Odontoiatrica aprendo, solo in favore della seconda, la possibilità di tassazione agevolata degli utili reinvestiti. Stessa attività, stessa qualità, ma un peso fiscale diverso. Ancora più significativo è che la tassazione agevolata vada a sommarsi ad altri benefici fiscali o finanziari che sono anch’essi disponibili solo per le Srl Odontoiatriche. Non si potrà ignorare troppo a lungo il vantaggio competitivo che lo Stato garantisce alle imprese rispetto al lavoratore autonomo: se non ci pensano le Istituzione dovremo farlo noi dentisti.

tassazione agevolataTra le tante novità introdotte con la recente Legge di Bilancio 2019, una riguarda la tassazione agevolata degli utili reinvestiti dalle società, detta anche Mini Ires.

Meglio chiarire subito che la tassazione agevolata degli utili reinvestiti riguarda esclusivamente i redditi d’impresa e quindi, tra i dentisti, ne potranno beneficiare solo coloro che gestiscono il proprio studio in forma di Srl Odontoiatrica.

Questo vantaggio va a sommarsi a tutti gli altri vantaggi competitivi che abbiamo già descritto in altri articoli e che rendono di fatto impari la concorrenza sullo stesso mercato di soggetti tra loro così diversi (e così simili).

Ricordiamo, tra i vantaggi della Srl Odontoiatrica, i seguenti:

Ora ci occupiamo di tassazione agevolata sugli utili reinvestiti. Una opportunità interessante che permette, in casi precisi, di abbassare l’Ires dal 24% al 15%.

Lo scopo di questo articolo è solo quello di stimolare la curiosità dei dentisti su una opportunità da cogliere, confinando l’applicazione pratica di questa misura all’interno di un rapporto fiduciario con il proprio consulente fiscale o commercialista. Leggi tutto “Tassazione agevolata degli utili nella Srl Odontoiatrica”

Società di Consulenza odontoiatrica: opportunità per giovani e meno giovani

La normativa italiana offre una nuova opportunità per gli odontoiatri e gli ortodontisti che operano in regime di consulenza. Si tratta della costituzione di una Società di Consulenza: una soluzione che permetterebbe anche ai consulenti di acquisire i vantaggi della srl odontoiatrica. La Società di Consulenza consente di superare alcuni dei limiti e dei rischi propri di una attività atipica.

Ho descritto molte volte il fenomeno tutto italiano della Consulenza in odontoiatria e in ortodonzia su questo Blog, ora è tempo di parlare della anche della Società di Consulenza.

Un recente articolo riassume tutto quello che si poteva dire anche sulla figura del Consulente e di come si sia fatto strada, tra necessità e virtù, nel panorama professionale (soprattutto quello ortodontico) dei nostri Studi.

L’articolo terminava con uno sguardo al futuro e con l’ipotesi che il Consulente potesse strutturare la propria attività in modo più solido ed efficace attraverso la costituzione di una Società di Consulenza, sul modello di quanto sta accadendo con gli Studi dentistici dove solitamente presta la propria opera professionale.

Se migliaia di studi in Italia si stanno convertendo alla formula della Srl odontoiatrica e se questa formula, come più volte descritto, è in grado di portare una lunga serie di vantaggi, allora ci domandiamo:

  • Perchè non considerare questa opzione anche per la Consulenza?
  • In che modo ciò sarebbe possibile?
  • Quali benefici potrebbe portare al professionista?

Questo tema è oggetto dell’articolo che state leggendo. Leggi tutto “Società di Consulenza odontoiatrica: opportunità per giovani e meno giovani”

Nessuna delega nella Stp: incarico solo per i soci

Sono molti i motivi per i quali una Stp è molto meno conveniente della Srl Odontoiatrica. Uno in particolare sembra essere sfuggito a tutti: nelle Stp il ricorso alle collaborazioni esterne o alle cosiddette consulenze è vietato dalla normativa corrente. Ciò rappresenta senz’altro un vincolo importante per le Stp già costituite e un deterrente (se ce ne fosse bisogno) per quelle in via di costituzione.

Pare proprio che nelle Stp non sia ammessa la possibilità di far eseguire prestazioni professionali a soggetti diversi dai soci stessi delle Stp attraverso la delega della prestazione d’opera intellettuale.

Il legislatore ha infatti chiaramente stabilito che le prestazioni sul paziente debbano essere eseguite personalmente dai soci stessi della società e che il ricorso alla delega possa essere effettuato solo in via del tutto eccezionale.

Anche in questi casi eccezionali tuttavia, è necessario che il conferimento dell’incarico avvenga per iscritto da parte del paziente stesso, secondo le modalità tipiche descritte dalla legge. Bisognerà poi dimostrare nei fatti per quali motivi l’evento debba essere ritenuto eccezionale, straordinario, o meglio, imprevedibile per usare la stessa espressione contenuta nella legge.

  • Può essere ritenuta eccezionale una otturazione o una terapia canalare?
  • Quanto straordinaria può essere ritenuta una ablazione del tartaro o una levigatura radicolare?
  • Quali elementi di imprevedibilità può presentare l’esecuzione di una radiografia endorale o la presa di una impronta?

Quali che siano state le motivazioni del legislatore (cui cercherò di dare una risposta alla fine dell’articolo) è abbastanza chiaro che in una Stp il dentista non potrà avvalersi di colleghi esterni per l’esecuzione di prestazioni che egli non vuole eseguire per scelta o non può eseguire per difetto di competenza.

Andiamo con ordine e vediamo come si è verificata questa situazione anomala. Leggi tutto “Nessuna delega nella Stp: incarico solo per i soci”

Credito di imposta R&S per i dentisti

Forse non tutti i dentisti sanno che esiste una misura fiscale chiamata Credito di Imposta, che consente un beneficio fiscale fino al 50% dei costi sostenuti e fino ad un massimo di 20 milioni di euro. La cosa incredibile è che tale misura sembra essere tagliata perfettamente ad una attività, quella odontoiatrica, che coniuga impresa (sempre) e ricerca (molto spesso). In questo articolo il Dott. Paolo Bernorio, commercialista ed esperto della materia, ci spiega come poter accedere a questa agevolazione fiscale seguendo tutte le regole della legge che la disciplina. Se avete una Srl Odontoiatrica potete beneficiarne.

Anche i dentisti sono interessati al credito di imposta cui dà diritto l’attività di ricerca e sviluppo, ma solo quelli che hanno uno studio organizzato in forma societaria.

Quanti sono i dentisti che svolgono intenzionalmente attività di ricerca e sviluppo nel proprio studio? Quanti sono quelli che svolgono tale attività senza averne effettivamente formalizzato la vera natura di ricerca? Quanti sono i dentisti che, sapendo dei vantaggi fiscali derivanti dall’attività di ricerca e sviluppo, potrebbero decidere di avviarla all’interno del proprio studio?

Quanti sono, per esempio, i colleghi che collaborano con le università, con i centri di ricerca pubblici e privati, con le aziende private operanti nel nostro settore? Quanti sono relatori abituali ai congressi o ai corsi? Quanti di noi hanno contribuito allo sviluppo di prodotti di comune uso odontoiatrico?

A tutti questi è dedicato l’articolo seguente. Leggi tutto “Credito di imposta R&S per i dentisti”