Trasformazione, cessione e conferimento: da Studio a Srl

Bella l’idea della Srl Odontoiatrica, ma come si fa la trasformazione da Studio Dentistico ad impresa? Gli strumenti che possiamo utilizzare sono sostanzialmente tre: oltre alla trasformazione vera e propria, ci sono anche il conferimento e la cessione. Ognuno di essi implica presupposti e conseguenze specifiche sul piano fiscale, ma non solo, che è bene conoscere.

Questo articolo è dedicato a tutti i colleghi odontoiatri che hanno capito il valore di una Srl Odontoiatrica e tutti i vantaggi che essa comporta per un dentista comune ma non sanno ancora come operare questa trasformazione o non conoscono il concetto di conferimento.

Come sempre accade, in tutti i contesti, tradurre le idee in azioni richiede tanta fatica ed un minimo di intelligenza per non vanificare la fatica fatta.

Per quest’ultima ragione ci sentiamo di dare un consiglio di carattere generale: un dentista comune non può trasformare il proprio studio dentistico in Srl Odontoiatrica da solo. Ha bisogno di aiuto da parte di consulenti che si occupino, come minimo, delle implicazioni fiscali, organizzative e autorizzative.

I consulenti di cui abbiamo bisogno sono: un notaio, un commercialista, un tecnico esperto di autorizzazioni, un Rspp, un consulente del lavoro. Quando stabiliamo rapporti fiduciari con i nostri consulenti dovremmo sempre tenere a mente il vecchio adagio che rivolgiamo ai nostri pazienti:

Se credi che un esperto sia troppo caro non hai idea di quanto ti costerà un incompetente.

Se vi circondate di consulenti mediocri avrete risultati mediocri. Leggi tutto “Trasformazione, cessione e conferimento: da Studio a Srl”

Ausiliari e Sostituti in Odontoiatria (la questione StP)

Nel tentativo disperato di accreditare la Stp Odontoiatrica come modello ideale per la gestione dello studio dentistico, qualcuno ha proposto di aggirare alcune norme che ne regolamentano l’esercizio. In particolare la norma più stringente (tra le tante altre) è relativa ad ausiliari e sostituti, nella parte in cui si fa espresso divieto per le Stp di avvalersi genericamente di collaboratori e consulenti esterni per l’esecuzione di prestazioni professionali. In questo articolo ripercorriamo il profilo normativo delle Stp partendo dal codice civile per finire con i decreti attuativi del 2013, con la speranza che non siano i colleghi a pagare il prezzo della speculazione politica e sindacale in atto nel nostro Paese per ostacolare la Srl Odontoiatrica.

La questione StP ha fatto emergere, nel nostro settore, la necessità di chiarire cosa si intenda per Ausiliari e Sostituti nello studio odontoiatrico, ancora più di quanto non sia utile fare nella sanità in genere o addirittura al di fuori dell’ambito sanitario.

In questo Blog abbiamo dedicato molta attenzione al tema del collaboratore e del consulente in odontoiatria e in ortodonzia. Essi infatti rappresentano una quota importante (forse la maggioranza) dei professionisti in circolazione nel nostro Paese.

Ci riferiamo, in generale, a tutti gli odontoiatri (ma anche altri professionisti, come l’Igienista Dentale) che, pur in possesso di abilitazione all’esercizio, non possiedono uno studio proprio all’interno del quale esercitare. Questi professionisti operano solitamente negli studi privati di altri colleghi o nel contesto di strutture sanitarie più o meno complesse.

Quali che siano le motivazioni (economiche, organizzative, personali) per cui si intraprende la strada del collaboratore o consulente, tutte queste posizioni hanno una base comune che le legittima sia sul piano giuridico che su quello contrattuale.

Il tema è diventato via via di maggiore interesse con il passare dei decenni e richiede oggi una trattazione esauriente che non si può più limitare agli aspetti puramente organizzativi o clinici, data l’estensione geografica del fenomeno ed il suo peso relativo sui volumi della produzione nazionale di prestazioni odontoiatriche.

Soprattutto non sarà più sufficiente parlare di collaboratori o consulenti, quanto piuttosto di ausiliari e sostituti, come apparirà chiaro nel corso dell’articolo. Leggi tutto “Ausiliari e Sostituti in Odontoiatria (la questione StP)”

Rivalutazione dei beni d’impresa per lo studio dentistico

La rivalutazione dei beni d’impresa è una operazione semplice da eseguire (con l’aiuto del proprio commercialista) ma non semplicissima da capire in alcuni passaggi. Forse è per questo motivo che il dentista (un po’ manager e un po’ imprenditorie fai da te) ha impiegato molto tempo prima di scoprirla. In questo articolo valutiamo i vantaggi fiscali e patrimoniali che per lo studio dentistico, organizzato in forma di impresa, può rappresentare la rivalutazione. In particolare ci riferiamo alle rivalutazioni di beni materiali e immateriali un anno dopo la pubblicazione del DL 104/2020.

La rivalutazione dei beni d’impresa è una delle tante opportunità da cogliere tra gli interventi che il legislatore ha messo in campo per rilanciare le attività produttive.

La rivalutazione dei beni d’impresa consiste in un aumento intenzionale e deliberato del valore di alcuni beni a bilancio, allo scopo di ottenere alcuni vantaggi di natura fiscale, finanziaria e patrimoniale.

Questa iniziativa può essere messa a frutto anche all’interno di uno studio dentistico, una volta che se ne conoscano le modalità attuative e si definiscano obiettivi corretti.

In questo articolo descriviamo ciò che può essere di interesse per un dentista comune che gestisca il proprio studio in forma di impresa. Leggi tutto “Rivalutazione dei beni d’impresa per lo studio dentistico”

Beneficio fiscale dell’innovazione tecnologica in odontoiatria

Innovazione Tecnologica è l’ennesimo beneficio fiscale messo in campo dal legislatore per favorire lo sviluppo e la trasformazione digitale delle imprese. Tra queste ultime sono ricompresi anche gli studi dentistici organizzati in forma societaria o di impresa individuale. Ne sono esclusi invece professionisti e studi associati. In questo articolo parliamo del credito d’imposta generabile dalla innovazione tecnologica e da come questo si integri e si cumuli con gli altri crediti d’imposta analizzati in precedenza.

I benefici fiscali legati all’Innovazione Tecnologia, riguardano anche gli studi dentistici e quindi gli odontoiatri che operano in una struttura propria.

In ordine di tempo è l’ultimo tassello che viene trattato su questo Blog, dopo aver già ampiamente trattato gli altri pilastri della Legge di Bilancio 2021:

Il Piano Transizione 4.0 attuato dal Ministero per lo Sviluppo Economico è un insieme omogeneo di provvedimenti tesi ad incentivare gli investimenti delle imprese in ambito tecnologico e digitale.

Lo stesso Mise definisce questo progetto “il primo mattone su cui si fonda il Recovery Fund italiano”.

E’ l’evoluzione diretta dei precedenti Piano Industria 4.0 e Piano Impresa 4.0 che nel tempo hanno sempre meglio definito gli ambiti di intervento ed ampliato il perimetro oggettivo delle agevolazioni. Leggi tutto “Beneficio fiscale dell’innovazione tecnologica in odontoiatria”

Legge di Bilancio 2021 e attività odontoiatrica

La Legge di Bilancio 2021 apre il nuovo anno con una serie di interventi normativi volti ad aiutare anche la nostra categoria: crediti di imposta, moratoria, incentivi, risorse per lo sviluppo. Molti di questi provvedimenti abbiamo imparato a conoscerli già negli anni precedenti: per lo più si tratta di cogliere le principali novità, quasi tutte di segno positivo. Ancora una volta è evidente il favore di cui godono le imprese rispetto alle professioni e, conseguentemente, le Srl Odontoiatriche rispetto agli Studi tradizionali.

La nuova Legge di Bilancio 2021 (Legge 30 dicembre 2020, n. 178) porta con sé i consueti aggiornamenti in materia fiscale e di agevolazione alle attività di impresa; tra questi c’è il piano Transizione 4.0, che era già stato annunciato dal Mise nelle scorse settimane.

Le novità della Legge di Bilancio 2021 sono accessibili anche ai dentisti, ma sono molto più ampi per coloro che si sono costituiti in forma di Srl Odontoiatrica o di impresa in genere.

Di seguito descriviamo le principali novità di interesse per le attività odontoiatriche, specificando ove possibile a quale tipologia giuridica sono riservate. Leggi tutto “Legge di Bilancio 2021 e attività odontoiatrica”

Familiari del dentista: un peso o una risorsa?

Il tema della famiglia del dentista e del suo contributo all’interno dello studio dentistico è stato troppo a lungo trascurato, sia dal legislatore che dalla nostra stessa categoria. I familiari infatti possono trovare all’interno dello studio organizzato in forma di impresa una importante occasione di affermazione del proprio ruolo, di riconoscimento del proprio valore economico, di sicurezza e stabilità per il futuro e soprattutto di risparmio fiscale e contributivo che può elevare il tenore di vita complessivo della famiglia oppure contribuire allo sviluppo competitivo dello studio. Nessuna altra forma organizzativa (studio associato o Stp) è in grado di assicurare questi vantaggi nella stessa misura.

In moltissimi casi lo studio dentistico è una vera e propria impresa familiare dove i familiari del dentista giocano un ruolo importante sia nella produzione del reddito sia nella generazione dei costi.

Per una strano capriccio del legislatore il costo del lavoro del coniuge o di altri familiari afferenti al nucleo del dentista non dà luogo ad alcuna deduzione dal proprio reddito di lavoro autonomo. Questo accade anche quando tale ruolo è riconosciuto giuridicamente e fiscalmente attraverso un contratto di assunzione regolare.

Il fenomeno produce delle storture e delle ingiustizie che possono essere trasformate in opportunità interessanti per il dentista, se egli si costituisce in una Srl Odontoiatrica e opera per il suo tramite.

In questo articolo analizziamo le opportunità economiche, organizzative, fiscali e di carriera che una Srl Odontoiatrica può offrire al dentista comune, soprattutto quando i familiari del dentista non sono odontoiatri o medici in generale (il caso solitamente più critico e più interessante). Leggi tutto “Familiari del dentista: un peso o una risorsa?”