Il Preventivo nello studio dentistico

Il preventivo è una delle attività più frequenti dello studio dentistico e riveste una importanza fondamentale sul piano clinico, economico finanziario, medico legale, organizzativo gestionale, di marketing e comunicazione. Proviamo a tracciare un profilo tecnico di questo documento inserendolo nella mappa organizzativa generale dello studio e descrivendone il valore, che è allo stesso probatorio e strategico.

Il preventivo è il crocevia obbligato di una serie notevole di attività e processi diversi: clinica, contabilità, controllo di gestione, marketing, amministrazione, fisco, gestione del rischio. Tutto sembra convergere verso questo documento delicato e solo apparentemente semplice.

Il preventivo infatti nasce da valutazioni cliniche ma non è propriamente il piano di cura; ha valore probatorio ma non è mai vincolante; comporta impegni economici bidirezionali, ma non è propriamente un contratto; espone dei prezzi ma non è propriamente un tariffario; viene spesso compilato da personale di studio ma è un atto medico che assume pieno significato solo se accompagnato da consensi informati, note informative, allegati, appuntamenti, fatture.

Con queste caratteristiche e questi pesi, il preventivo attraversa il flusso già affollato della gestione documentale proprio di uno studio dentistico moderno ed efficiente.

Questo articolo è dedicato a chi ha capito che un preventivo, inteso sia come documento statico che come complesso dinamico di interazioni a più livelli e direzioni, rappresenta uno snodo critico per il successo dello studio da tutti i punti di vista. Leggi tutto “Il Preventivo nello studio dentistico”

Beneficio fiscale dell’innovazione tecnologica in odontoiatria

Innovazione Tecnologica è l’ennesimo beneficio fiscale messo in campo dal legislatore per favorire lo sviluppo e la trasformazione digitale delle imprese. Tra queste ultime sono ricompresi anche gli studi dentistici organizzati in forma societaria o di impresa individuale. Ne sono esclusi invece professionisti e studi associati. In questo articolo parliamo del credito d’imposta generabile dalla innovazione tecnologica e da come questo si integri e si cumuli con gli altri crediti d’imposta analizzati in precedenza.

I benefici fiscali legati all’Innovazione Tecnologia, riguardano anche gli studi dentistici e quindi gli odontoiatri che operano in una struttura propria.

In ordine di tempo è l’ultimo tassello che viene trattato su questo Blog, dopo aver già ampiamente trattato gli altri pilastri della Legge di Bilancio 2021:

Il Piano Transizione 4.0 attuato dal Ministero per lo Sviluppo Economico è un insieme omogeneo di provvedimenti tesi ad incentivare gli investimenti delle imprese in ambito tecnologico e digitale.

Lo stesso Mise definisce questo progetto “il primo mattone su cui si fonda il Recovery Fund italiano”.

E’ l’evoluzione diretta dei precedenti Piano Industria 4.0 e Piano Impresa 4.0 che nel tempo hanno sempre meglio definito gli ambiti di intervento ed ampliato il perimetro oggettivo delle agevolazioni. Leggi tutto “Beneficio fiscale dell’innovazione tecnologica in odontoiatria”

Pagamento anticipato delle cure odontoiatriche: quando conviene al dentista?

In uno studio dentistico ci sono molte buone ragioni per preferire il pagamento anticipato delle cure. Queste sono di natura tipicamente organizzativa. Ma ci sono anche molte buone ragioni per temere questa strategia se applicata in modo sistematico su larga scala. Queste sono di natura finanziaria e sono sostanzialmente legate al rischio di eventi negativi imprevisti. In questo articolo facciamo luce su tutti gli aspetti positivi e negativi del pagamento anticipato, con particolare riguardo alle dinamiche che hanno un alto impatto sulla leva finanziaria.

Il pagamento anticipato delle prestazioni odontoiatriche all’interno di uno studio dentistico richiede delle riflessioni approfondite, soprattutto quando comporta la concessione di uno sconto sulle tariffe di listino.

Definiamo pagamento anticipato come una modalità di gestione economica del paziente nella quale egli corrisponde all’odontoiatra il corrispettivo per le cure prima di averle effettuate.

Nella gestione di una attività sanitaria (sia in forma professionale che in forma di impresa) sono tre le dimensioni che occorre tenere sotto stretto controllo: quella patrimoniale, quella reddituale e quella finanziaria.

Nel corso di questo articolo ci occuperemo di tutte e tre queste dimensioni passando dall’una all’altra quando necessario. Una comprensione compiuta di tutte le dinamiche patrimoniali, reddituali e finanziarie di uno studio dentistico richiede una formazione estesa.

Qui ci limitiamo a trattare il tema del pagamento anticipato rinviando, per tutto il resto, ai nostri Corsi sulla Economia dello studio dentistico e Controllo di gestione, sulla Organizzazione per processi e sulla Srl Odontoiatrica. Leggi tutto “Pagamento anticipato delle cure odontoiatriche: quando conviene al dentista?”

Formazione 4.0: corsi Dentista Manager agevolati dal beneficio fiscale

La nuova formulazione del credito d’imposta del 2021 porta novità positive sul fronte della Formazione 4.0 sia per i professionisti che per i dipendenti di uno studio dentistico. Associando il beneficio fiscale del credito d’imposta con quello della deduzione ordinaria del costo e del risparmio contributivo, oggi è possibile ricevere formazione senza spendere soldi. Al contrario, con una formulazione corretta del progetto formativo è anche possibile trarre un vantaggio economico diretto. In questo articolo spieghiamo i presupposti giuridici di questa opportunità e facciamo una simulazione reale allo stato delle cose.

Anche per i dentisti è possibile accedere a piani di Formazione 4.0 agevolata attraverso il credito d’imposta.

Non è una novità assoluta, dal momento che era già contenuta all’interno della Legge 160 n. 2019 (Art. 1, commi da 198 a 210) nel più ampio contesto normativo del Credito d’imposta per attività di Ricerca e Sviluppo, di cui abbiamo dato conto in alcuni articoli precedenti su questo blog (2018 e 2020).

Il principale merito della attuale Legge di Bilancio 2021 risiede nella modifica di alcuni punti e nel sostanziale allargamento del perimetro formativo oggetto di agevolazione, cosicché non sia più necessario realizzare un progetto di Ricerca e Sviluppo per coglierne i benefici, ma si possano eseguire anche interventi formativi mirati sul personale dipendente. Leggi tutto “Formazione 4.0: corsi Dentista Manager agevolati dal beneficio fiscale”

Impresa familiare per il dentista comune

L’impresa familiare è una variante dell’impresa individuale già descritta in precedenza e ne ricalca sia i presupposti che le finalità. E’ giuridicamente riconosciuta dal legislatore con delle caratteristiche ben definite che la riconducono all’interno delle attività d’impresa con i relativi benefici fiscali. Dato il ruolo che i coniugi o i figli rivestono nell’organizzazione di uno studio e nella sua economia generale questa forma di attività può essere interessante per il dentista comune che non possa o non voglia costituirsi in Srl Odontoiatrica.

Questo articolo sull’impresa familiare segue di pochi giorni quello sulla impresa individuale del dentista.

Si è dunque già parlato della possibilità di utilizzare la formula dell’impresa individuale come una possibile soluzione per far acquisire al professionista medico o odontoiatra anche la qualifica di imprenditore.

L’appartenenza alla grande famiglia delle imprese, infatti, porta al professionista alcuni interessanti vantaggi fiscali (come quello sul credito di imposta), anche senza dover ricorrere necessariamente alla trasformazione dello Studio in Srl Odontoiatrica (e quindi in struttura complessa).

Lo scopo di questo articolo è quello di riaffermare l’importanza di alcune condizioni utili a realizzare tale passaggio alla dimensione di impresa oltre che quello di introdurre alcuni ulteriori affinamenti al disegno generale verso l’impresa familiare. Leggi tutto “Impresa familiare per il dentista comune”

TFM, trattamento di fine mandato per amministratori dentisti

I benefici fiscali, finanziari e patrimoniali del TFM per il dentista sono vincolati al concetto di Amministratore di società. Il dentista tradizionale è un amministratore a tutti gli effetti di legge, ma solo per quello che riguarda le responsabilità, gli obblighi e i rischi. Nessuno gli ha mai detto che se rivestisse formalmente la stessa carica in una società, invece che in uno studio dentistico, potrebbe cogliere anche i vantaggi connessi alla funzione. Descriviamo ora questi vantaggi nella realtà specifica dell’odontoiatria privata gestita da dentisti.

In questo articolo parliamo del TFM, ovvero il Trattamento di Fine Mandato che spetta agli amministratori di una società.

In considerazione del progressivo spostamento delle attività professionali odontoiatriche verso la formula della Srl Odontoiatrica, il tema del TFM diventa sempre più popolare e interessante, soprattutto per i vantaggi economici, finanziari e fiscali che genera per il dentista.

Di seguito facciamo un inquadramento esaustivo sul tema sia per coloro che già hanno costituito una Srl Odontoiatrica, sia per coloro che non lo hanno ancora fatto e sono alla ricerca di una ennesima buona ragione per farlo.

Il Codice Taric della Cone Beam: una questione interessante

Approfondiamo ulteriormente la questione dell’iva agevolata sulle apparecchiature CBCT di interesse per lo studio dentistico. Una attenta analisi del Codice Taric relativo alle varie apparecchiature radiologiche ci convince sempre di più che la TC a fascio conico rientri nell’agevolazione prevista dal Decreto Rilancio. Non ci convincono invece in alcun modo le argomentazioni contrarie di cui diamo conto in questo articolo.

Il mio precedente articolo sull’Iva Agevolata prevista dal Decreto Rilancio ha suscitato molte polemiche delle quali non riesco a liberarmi neppure volendo.

Ne hanno discusso i dentisti, i venditori, gli importatori, qualche associazione di categoria. Dopo aver letto tutto e studiato tanto credo di poter dire che la vicenda debba finire per forza sul tavolo dell’Agenzia delle Entrate, ma forse, ancora di più, su quello dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.

L’argomento sarebbe noioso se non fosse perchè ci sono alcune curiose coincidenze, piccole incongruità diffuse e microscopiche incoerenze nel mercato delle Cone Beam, che valgono la pena di essere messe in fila: il quadro che ne deriva potrebbe rivelarsi più interessante una volta finito di dipingerlo.

Raccontiamo una storia e cerchiamo di capire insieme cosa non funziona, poi ognuno di noi si farà delle domande  e cercherà di darsi delle risposte (oppure le pretenderà da qualcun altro).

Leggi tutto “Il Codice Taric della Cone Beam: una questione interessante”