Etica ed Economia nella professione odontoiatrica

Proviamo a sostenere una tesi ardita: nella professione l’etica è subordinata alla microeconomia e non il contrario. Superata la paura iniziale ci rendiamo conto di come l’etica, sostenuta da basi laiche ed economiche, assuma maggiore autorevolezza e simpatia di quanto non accada normalmente. E’ più accettabile un principio astratto quando siamo consapevoli che ha una origine pratica e concreta e tutte le limitazioni che ci impone diventano uno stimolo per riflettere su ciò che ci conviene oppure no. E’ confortante sapere che ciò che consideriamo giusto, solitamente, rappresenta anche il nostro interesse economico.

In questo articolo indaghiamo i rapporti tra etica ed economia in odontoiatria. Cercheremo di spiegare perchè, nella professione, la microeconomia ha un ruolo dominante sull’etica e non il contrario. Spiegheremo perchè è naturale che questo accada e perchè questa propedeuticità venga mantenuta dai fatti nonostante lo strenuo tentativo di ribaltarne l’ordine.

Non si tratta di stabilire se i principi etici e deontologici che governano la professione siano giusti o necessari. Questo non è in discussione, anzi gli argomenti esposti avranno il risultato di rafforzarne il valore. Si tratta piuttosto di capire, o cercare di capire, se siano questi principi a determinare le regole economiche oppure il contrario.

Noi tenteremo di sostenere questa seconda tesi, nel convincimento e con il conforto che l’etica sia più solida se non nasce da principi astratti e che sia più fisiologico sostenere il peso e le limitazioni che impone sapendo che tutto ciò è in linea con il nostro interesse economico generale.

Tutto l’articolo si potrebbe ridurre ad un semplice adagio: “siamo buoni perchè ci conviene e non perchè ci viene chiesto”. Leggi tutto “Etica ed Economia nella professione odontoiatrica”

Rivalutazione dei beni d’impresa per lo studio dentistico

La rivalutazione dei beni d’impresa è una operazione semplice da eseguire (con l’aiuto del proprio commercialista) ma non semplicissima da capire in alcuni passaggi. Forse è per questo motivo che il dentista (un po’ manager e un po’ imprenditorie fai da te) ha impiegato molto tempo prima di scoprirla. In questo articolo valutiamo i vantaggi fiscali e patrimoniali che per lo studio dentistico, organizzato in forma di impresa, può rappresentare la rivalutazione. In particolare ci riferiamo alle rivalutazioni di beni materiali e immateriali un anno dopo la pubblicazione del DL 104/2020.

La rivalutazione dei beni d’impresa è una delle tante opportunità da cogliere tra gli interventi che il legislatore ha messo in campo per rilanciare le attività produttive.

La rivalutazione dei beni d’impresa consiste in un aumento intenzionale e deliberato del valore di alcuni beni a bilancio, allo scopo di ottenere alcuni vantaggi di natura fiscale, finanziaria e patrimoniale.

Questa iniziativa può essere messa a frutto anche all’interno di uno studio dentistico, una volta che se ne conoscano le modalità attuative e si definiscano obiettivi corretti.

In questo articolo descriviamo ciò che può essere di interesse per un dentista comune che gestisca il proprio studio in forma di impresa. Leggi tutto “Rivalutazione dei beni d’impresa per lo studio dentistico”

Impresa individuale come alternativa alla Srl o Stp odontoiatrica

La Srl Odontoiatrica rimane il gold standard dell’odontoiatria in forma di impresa. Tuttavia alcuni dentisti hanno resistenze culturali, altri difficoltà autorizzative, altri ancora hanno dimensioni di attività troppo ridotte. Quale che sia il motivo per cui un dentista non adotti la forma della società di capitale, esiste anche la soluzione dell’impresa individuale: semplice, economica, universale. In questo modo ogni dentista può accedere ai benefici del credito d’imposta previsto nel Piano Transizione 4.0 e altri benefici fiscali e finanziari riservati alle imprese e non ai professionisti. Si perde qualcosa, ma non tutto.

L’impresa individuale può essere definita come la forma di impresa più semplice oggi esperibile nel nostro Paese. Anche un dentista comune può accedere a questo tipo di forma giuridica per condurre la propria attività, se ricorrono le condizioni previste e, soprattutto, se vi è un interesse a farlo.

Dopo aver scritto per anni centinaia di articoli e un libro di 700 pagine sulla Srl Odontoiatrica, dopo aver parlato dello studio associato, delle Stp e perfino del condominio professionale, mi sono accorto di aver trascurato (colpevolmente) l’impresa individuale.

In realtà, come dicevo, non c’è mai stato un grande interesse da parte del dentista comune a ricorrere alla soluzione dell’impresa individuale, dato che non comportava, in passato particolari vantaggi rispetto alla professione pura.

Con l’avvento del credito di imposta (nelle sue varie formulazioni Transizione 4.0 della Legge di Bilancio 2021), con l’incremento degli strumenti di finanza agevolata e con i nuovi criteri di accesso al credito bancario non è più così.

Il contesto muta e anche il dentista si evolve. In questo articolo spieghiamo bene quello che sta accadendo e quali opportunità apra l’impresa individuale al professionista classico. Leggi tutto “Impresa individuale come alternativa alla Srl o Stp odontoiatrica”

Sanificazione nello studio dentistico: benefici fiscali

Il credito di imposta per sanificazione è un beneficio importante per i dentisti. A differenza di altri provvedimenti, questo sembra costruito su misura per l’attività odontoiatrica. Una lettura attenta di tutte le opportunità che offre rende meno amaro il ricordo di uno dei periodi più neri della nostra storia umana e professionale. La normativa, una volta tanto, è stata chiara e tempestiva.

Nel corso dell’anno 2020 il legislatore è intervenuto per ben tre volte consecutivamente sul tema delle agevolazioni fiscali per le spese di sanificazione.

Tale tipologia di costi è da sempre al centro delle attenzioni dei dentisti per la natura specifica della nostra attività e per i rischi che comporta (soprattutto il rischio biologico): per noi, per i nostri collaboratori o dipendenti, e per i pazienti.

Abbiamo tentato di riassumere in modo chiaro la normativa e soprattutto di declinarla nella nostra realtà odontoiatrica, affinché gli eventuali vantaggi possano essere colti dai colleghi che gestiscono uno studio.

Per chi non avesse dimestichezza con il concetto di credito di imposta raccomandiamo la lettura dell’articolo precedente su questo argomento. Leggi tutto “Sanificazione nello studio dentistico: benefici fiscali”

Covid Economics 2020: aumento dei costi nello studio dentistico.

Con l’arrivo dei primi protocolli di contenimento del contagio Covi all’interno degli studi dentistici è possibile cominciare ad analizzare quale sarà il loro impatto in termini di aumento dei costi di gestione e di produzione. La conoscenza di questo dato è poi fondamentale nella determinazione successiva delle strategie atte al contenimento di un altro fenomeno, rappresentato dal rischio di compromettere in modo permanente l’equilibrio economico e finanziario dei nostri studi. In questo articolo una proposta articolate di Covid Economics del nostro settore in ambito privato.

E’ venuto il momento di parlare di aumento dei costi o di quello che potrebbe essere definito Covid Economics nello studio dentistico.

Il dentista comune ha attraversato diverse fasi in questa contingenza Covid-19:

  • prima la paura fisica del contagio e la relativa chiusura dell’attività,
  • poi la paura finanziaria e la relativa moratoria dei debiti,
  • infine la paura organizzativa con la ricerca di nuovi protocolli e la caccia ai DPI.

Sembra che la fase emergenziale della paura stia per esaurirsi un poco alla volta. Cerchiamo di essere un po’ ottimisti e non pensiamo ad eventuali recrudescenze tardive del fenomeno.

Entriamo dunque in quella che potremmo definire la fase del dopo e che nel nostro caso potremmo chiamare fase economica o fase del ciclo produttivo.

Un fattore domina tutti gli altri in questa fase: si tratta dell’aumento dei costi. All’aumento dei costi di produzione o di gestione dello studio dedichiamo questo articolo Covid Economics.

Leggi tutto “Covid Economics 2020: aumento dei costi nello studio dentistico.”

Decreto liquidità: misure per Dentisti e Srl Odontoiatriche

Il Decreto Liquidità pubblicato in Gazzetta Ufficiale l’8 aprile contiene norme favorevoli agli studi odontoiatrici sia in forma professionale che in forma di impresa. I provvedimenti sono articolati su tre fronti; sostegno finanziario, agevolazioni fiscali e semplificazioni burocratiche. In questo articolo un riassunto dei principali contenuti a poche ore dall’entrata in vigore.

A questo link il testo integrale del DECRETO-LEGGE 8 aprile 2020, n. 23. detto anche Decreto Liquidità.

Misure temporanee per il sostegno alla liquidità delle imprese

Al fine di assicurare la necessaria liquidità alle imprese con sede in Italia, colpite dall’epidemia Covid-19, diverse dalle banche e altri soggetti autorizzati all’esercizio del credito, SACE S.p.A. concede fino al 31 dicembre 2020 garanzie, in conformità con la normativa europea in tema di aiuti di Stato e nel rispetto dei criteri e delle condizioni previste dai commi da 2 a 11, in favore di banche, di istituzioni finanziarie nazionali e internazionali e degli altri soggetti abilitati all’esercizio del credito in Italia, per finanziamenti sotto qualsiasi forma alle suddette imprese.

Gli impegni assunti dalla SACE S.p.A. ai sensi del presente comma non superano l’importo complessivo massimo di 200 miliardi di euro, di cui almeno 30 miliardi sono destinati a supporto di piccole e medie imprese come definite dalla Raccomandazione della Commissione europea n. 2003/361/CE, ivi inclusi i lavoratori autonomi e i liberi professionisti titolari di partita IVA, che abbiano pienamente utilizzato la loro capacità di accesso al Fondo di cui all’articolo 2, comma 100, lettera a), della legge 23 dicembre 1996, n. 662.

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Credito d’imposta per i dentisti: ancora differenze tra professionisti e società

Con il 2020 vanno in soffitta Superammortamento al 130% e Iperammortamento al 270% e si riparte con il Credito d’Imposta sui beni strumentali. Questo vale sia per i dentisti che per le srl odontoiatriche, anche se a queste ultime il legislatore assegna, ancora una volta, un trattamento migliore. Ci sono solo 12 mesi a disposizione per assicurarsi i benefici fiscali del Credito d’Imposta. In questo articolo un breve vademecum sul credito d’imposta in generale e su quello specifico per i beni strumentali.

Fino a pochi mesi fa nessun odontoiatra parlava del credito d’imposta, pochissimi sapevano perfino cosa significasse.

Con l’arrivo del 2020, soprattutto a seguito della Legge di Bilancio 2019, l’espressione Credito d’Imposta sta invece prepotentemente entrando nel nostro linguaggio abituale.

Il credito d’imposta tuttavia può essere declinato in molti modi diversi a seconda della Legge cui si riferisce, quindi vale la pena di sviluppare come si deve questo argomento.

Forniamo di seguito una guida pratica a tutti i colleghi che volessero saperne di più e cogliere i vantaggi fiscali oggi disponibili. Leggi tutto “Credito d’imposta per i dentisti: ancora differenze tra professionisti e società”