La Società di Mezzi: un valido compromesso per il dentista comune

L’impiego delle società di capitali nella professione odontoiatrica si declina in molti modo diversi. In questo blog abbiamo ampiamente descritto la cosiddetta Srl Odontoiatrica, con la quale identifichiamo lo svolgimento dell’attività professionale all’interno del proprio studio organizzato in forma societaria. Poi abbiamo definito la particolare fattispecie di Società di Consulenza o di Servizi vera e propria, con la quale identifichiamo una attività professionale in forma societaria svolta esclusivamente presso strutture di altri colleghi o imprenditori. Ora trattiamo il tema della Società di Mezzi, con la quale vogliamo identificare l’uso strumentale della società di capitale al solo ed unico scopo di gestire i mezzi immobiliari e strumentali con i quali il dentista gestisce la propria attività (ma escludendo la possibilità di fatturare le prestazioni odontoiatriche ai pazienti con la società stessa).

Società di MezziTrattiamo in questo articolo della Società di Mezzi come opzione alternativa alla Srl Odontoiatrica tipica descritta più volte in precedenza.

La trasformazione di uno studio professionale in Srl Odontoiatrica è uno degli argomenti più dibattuti (e sostenuti) di questo blog. Tuttavia esistono molte situazioni nelle quali tale trasformazione non è consigliabile tout court o, più semplicemente, non è consigliabile nell’immediato e dovrebbe essere pianificata e posticipata in un tempo successivo.

Sono questi i casi in cui, per esempio, vi siano limiti formativi o culturali del professionista titolare dello studio che gli impediscano di modificare le dinamiche di lavoro abituali in favore di formule organizzative innovative e, per quanto vantaggiose, difficili da applicare in quel contesto specifico.

Oppure ci sono i casi in cui i volumi di fatturato e di utile dello studio dentistico non siano sufficientemente elevati da giustificare il passaggio alla Srl Odontoiatrica, che, per quanto minimo, rappresenta comunque un investimento economico.

O ancora, ci sono casi in cui lo Studio da trasformare in Srl richiederebbe interventi strutturali per adeguarsi alla normativa locale sulle autorizzazioni. Non sempre questo è possibile per motivi tecnici oppure economici.

In questi e altri casi, una possibilità rimane comunque e sempre aperta: quella della Società di Mezzi, appunto. Una soluzione, tuttavia, che non si può improvvisare. Leggi tutto “La Società di Mezzi: un valido compromesso per il dentista comune”

Sviluppo dello Studio Odontoiatrico: da mono professionale a clinica moderna. Come fare?

Non è obbligatorio che avvenga, ma sono molti i dentisti che sentono il desiderio di costruire il proprio santuario. In un certo momento della vita professionale abbiamo quasi tutti sognato il grande salto: il grande studio che attesti le dimensioni del nostro valore, della nostra passione e, perchè no, del nostro successo. Non è una prova di muscoli, ma una misura del sentimento che proviamo verso la professione. Questo è il sentimento genuino che il collega Massaiu lascia trasparire in ogni sua comunicazione e in ogni suo comportamento. Ha deciso di darci qualche suggerimento e noi lo condividiamo con voi.

sviluppo dello studio odontoiatricoLo sviluppo dello Studio Odontoiatrico è una materia complessa. In primo luogo nessuno ti insegna a farlo all’università. In secondo luogo richiede competenze variegate che spaziano dalla gestione delle risorse umane alla materia fiscale, al marketing e al management. Infine vi è la forma mentis che ci viene inculcata fin dal primo anno di università: noi siamo medici e come tali “superiori” a certe cose.

Molti dei nostri colleghi, quando si parla di temi simili, storcono il naso. L’affermazione più frequente è: “Io sono un medico, mica un imprenditore!”.

Eppure rifletti un attimo. Tu ce l’hai una partita IVA? Hai dei dipendenti? Paghi le tasse? Rispetti delle normative di settore in tema di agibilità, sicurezza, ecc.? La guardia di finanza che viene a controllare i tuoi conti dice “Tranquillo, lei è un medico e aiuta la gente, la nostra è solo una visita di cortesia” ? Leggi tutto “Sviluppo dello Studio Odontoiatrico: da mono professionale a clinica moderna. Come fare?”

La società di servizi per la consulenza professionale: profili giuridici e normativi

Il successo della Srl Odontoiatrica tra i dentisti è un fenomeno quasi virale. Gli unici che fino ad ora non hanno saputo approfittare dei vantaggi di una trasformazione societaria della loro professione sono coloro che non possiedono uno studio proprio, ovvero i cosiddetti consulenti. Eppure anche per loro il sentiero è già stato tracciato, si tratta solo di volerlo percorrere. In questo articolo PP Mastinu esplora più in profondità alcuni elementi critici della cosiddetta Società di Servizi di Consulenza, della quale avevamo già delineato un primo profilo su questo blog alcuni mesi fa.

Società di serviziEsiste un caso di cui molti ci chiedono conto ma che fino ad oggi non ha ricevuto adeguata disamina dal punto di vista normativo: quello della società di servizi professionali.

Gabriele Vassura ha già illustrato i vantaggi di costituire una società di consulenza professionale per quella categoria di odontoiatri – moltissimi e prevalentemente giovani – che svolgono una intensa attività di consulenza esterna e che magari possono o meno possedere un proprio studio.

Questi casi sono molto frequenti tra ortodontisti, endodontisti e implantologi.

Coloro tra questi che possiedono già una Srl Odontoiatrica sono facilitati, perché ben possono far emettere una fattura di consulenza dalla propria società anche quando vanno a fare consulenze esterne.

Ma tutti gli altri, quelli che non possiedono uno studio e che sono dei veri e propri consulenti, che possibilità hanno di trasformare la propria attività in una vera e propria impresa, con tutti i vantaggi connessi?

Ebbene, oggi vogliamo intrattenerci proprio su questa fattispecie, parlando della Società di Servizi in ambito odontoiatrico.

Molti consulenti puri ci scrivono in privato per chiederci lumi in materia e in particolare per verificare le fonti normative dalle quali dedurre la liceità della società di consulenza come questo negozio giuridico.

Partiamo dal presupposto che se andate in cerca di una Legge specifica che dichiari esplicitamente che tale negozio è lecito, non la troverete. Il che non significa che tale negozio sia da escludere dal novero delle opzioni possibili. Detta in breve, tutto quello che la Legge non vieta è permesso.

Ma cerchiamo di essere più precisi e affrontiamo il tema della società di servizi per esteso. Leggi tutto “La società di servizi per la consulenza professionale: profili giuridici e normativi”

La Società tra Professionisti: analisi tecnica e comparativa rispetto alla Srl Odontoiatrica

Il confronto tra Studio tradizionale, Società tra Professionisti e Srl Odontoiatrica investe una serie di variabili estremamente elevata e sconta anche un certo numero di pregiudizi. Ogni precedente discussione sul tema è stata poi falsata da una malcelata volontà politica di indirizzare le scelte verso forme societarie ben precise a discapito di altre. Nonostante questo il mercato si muove in direzione “ostinata e contraria”. Con il contributo di PP Mastinu analizziamo il fenomeno delle società attraverso una comparazione diretta di alcune tra le variabili implicate.

Società tra professionistiPrima del 2011, anno di nascita delle Società tra Professionisti, l’esercizio in forma societaria della professione odontoiatrica non era contemplato nel nostro ordinamento. Faceva eccezione solamente lo studio associato, sostanzialmente assimilato alla società semplice.

La professione odontoiatrica infatti rientrava e rientra ancora oggi nel novero delle professioni protette.

Le forme societarie potevano invece essere utilizzate per l’esercizio di attività sanitarie complesse, in cui l’opera del professionista era certamente ricompresa ma prevaleva l’aspetto organizzativo e imprenditoriale dell’attività stessa.

Il discrimine tra una forma e l’altra, nella discussione molto accesa che si è fatta nel settore su questo argomento, era sostanzialmente incarnato nel carattere imprenditoriale dell’attività societaria, rispetto a quello professionale di quella medica o odontoiatrica.

Ma è utile comprendere che, in senso giuridico, il significato che viene dato a quella dicitura è ben diverso da quello che viene attribuito nelle discussioni del nostro settore. Leggi tutto “La Società tra Professionisti: analisi tecnica e comparativa rispetto alla Srl Odontoiatrica”

Il Costo Orario di uno studio dentistico

costo orarioMolti dentisti (e quasi tutti i pazienti) ignorano l’esistenza del costo orario. Questo spiega perchè i pazienti, da una parte, ritengono che il dentista sia molto caro e perchè i dentisti, dall’altra, corrano un rischio d’impresa molto alto ed abbiano margini di guadagno molto contenuti.

In questo articolo spiegherò brevemente tutto quello che c’è da sapere sul costo orario, dando al collega lettore alcuni semplici esempi di applicazione del costo orario nella gestione quotidiana dello studio.

Leggi tutto “Il Costo Orario di uno studio dentistico”

Direttore Sanitario dello Studio Dentistico o della Clinica

Quando Direttore Sanitario e Titolare di impresa coincidono si realizza l’unica forma di impresa sanitaria che non travalicherà mai le disposizioni deontologiche proprie del medico in favore del profitto e che, al contempo, non potrà mai rinunciare al profitto per poter continuare ad erogare prestazioni di qualità. Solo così si realizza l’equilibrio perfetto e necessario per il successo dell’impresa.

direttore sanitarioLa figura del Direttore Sanitario, nella maggior parte dei dentisti, evoca scenari o suggestioni sgradevoli, legati principalmente agli ambienti professionali dove questo ruolo si è inizialmente affermato. Solitamente, infatti, i dentisti associano il Direttore Sanitario agli studi abusivi gestiti da odontotecnici oppure alle catene odontoiatriche che fanno capo alla cosiddetta grande distribuzione, gestiti da manager o imprenditori. In entrambi i casi il Direttore Sanitario non rappresenta altro che un elemento di copertura che sostanzialmente assolve alla funzione di sdoganare attività impresa travestite da studi dentistici.

Storicamente bisogna anche ammettere che tale immagine negativa dipende moltissimo dai comportamenti dei dentisti stessi (o dei medici) che si prestano alla funzione di copertura di attività posizionate ai limiti della legalità e dell’etica, se non decisamente oltre. Non è questo l’unico caso in cui i dentisti hanno molto da farsi perdonare, singolarmente e come categoria.

Tuttavia il ruolo del Direttore Sanitario rappresenta, nelle intenzioni di chi l’ha concepita, una delle funzioni più nobili e delicate che un professionista medico possa ricoprire.

A seconda delle circostanze specifiche in cui opera, è anche una delle attività più difficili che si possano svolgere. Vediamo insieme perchè. Leggi tutto “Direttore Sanitario dello Studio Dentistico o della Clinica”

Amministratore di Srl Odontoiatrica: chi è costui?

L’Amministratore ideale di uno studio dentistico possiede le competenze extra cliniche tipiche del controller, le competenze mediche proprie dell’Odontoiatra ed il rigore deontologico di un Direttore Sanitario. La Srl Odontoiatrica è uno strumento estremamente flessibile che consente di plasmare tutti questi ruoli e dosare le responsabilità in modo personalizzato sulle esigenze di chi la costituisce, conseguendo vantaggi ben superiori rispetto ad uno studio tradizionale.

amministratoreIn tutti gli articoli dedicati su questo Blog alla Srl Odontoiatrica abbiamo colpevolmente trascurato di dedicare uno spazio apposito alla figura dell’Amministratore della Società, se non citandolo occasionalmente.

Ora colmiamo questa lacuna con una trattazione completa sempre in ottica professionale odontoiatrica.

L’amministratore nei quattro livelli operativi di una Srl Odontoiatrica

Parlando della distribuzione dei compensi all’interno di una srl odontoiatrica abbiamo già definito che esistono sostanzialmente quattro livelli operativi in cui un dentista, titolare di studio, può collocare se stesso:

  1. Socio della società
  2. Amministratore della società
  3. Direttore sanitario
  4. Professionista consulente della società

Giova ricordare che egli può occupare, da solo o in compagnia, uno o più livelli contemporaneamente, fino ad occuparli tutti e quattro.

Descriviamo ora cosa significhi occupare il secondo livello, quello dell’amministratore, e cerchiamo di capire quando ciò sia conveniente oppure no. Leggi tutto “Amministratore di Srl Odontoiatrica: chi è costui?”