Evasione fiscale e stress organizzativo

L’obiettivo di questo articolo è convincere il lettore, in netta controtendenza rispetto al sentire comune, che l’evasione fiscale è un grosso freno per lo sviluppo di uno studio dentistico e quindi un limite al suo successo.

evasione fiscaleNel primo post sul tema dell’evasione fiscale, ho introdotto il concetto controintuitivo (e sgradito) dell’evasore come soggetto autolesionista sul lungo periodo.

L’obiettivo è, anche oggi, dimostrare in netta controtendenza rispetto al sentire comune che l’evasione fiscale è un grosso freno per lo sviluppo di uno studio dentistico e quindi un limite al suo successo.

Abbiamo già esaminato l’argomento più forte: la tracciabilità dei dati e la possibilità di applicare il Controllo di Gestione all’interno dello studio. Se questo argomento non è stato sufficiente per convincerti, proverò con quelli successivi, occupandomi oggi del cosiddetto stress organizzativo e dei costi legati all’evasione. Leggi tutto “Evasione fiscale e stress organizzativo”

Organizzazione dello studio dentistico: solo una questione di metodo.

L’organizzazione di uno studio dentistico è un lavoro di Sisifo: non finisce mai. Richiede qualità personali che non tutti possiedono e che si trovano più facilmente all’interno di un gruppo: precisione e perseveranza. Uno studio ben organizzato non vanifica gli sforzi e massimizza i risultati, sia economici che clinici. Il metodo per processi qui descritto è da decenni il gold standard nella organizzazione di tutte le imprese, grandi o piccole che siano.

organizzazione dello studio dentisticoL’organizzazione dello studio dentistico presenta le stesse difficoltà di una struttura sanitaria complessa o di una azienda di grandi dimensioni: dipendenti, fornitori, sicurezza, prestazioni, archivi, magazzino, manutenzioni, e molto altro ancora.

Tutto questo è fonte di stress e di disagio per il dentista che si trova a dover gestire problemi di cui non avrebbe mai voluto occuparsi e per i quali, molto spesso, non ha neppure una formazione specifica.

Nella maggior parte dei casi il dentista è uno che … avrebbe tanto voluto fare il dentista.

Ma l’organizzazione dello studio dentistico è anche fonte di frustrazione per il personale di studio che spesso ne percepisce la complessità come un problema senza soluzioni pratiche e attuabili.

Eppure la soluzione esiste, è semplice ed è applicabile in qualsiasi contesto: sia che si tratti di uno studio con una sola poltrona, o di una clinica odontoiatrica.

In una parola possiamo dire che è una questione di metodo. Vediamo insieme di cosa si tratta. Leggi tutto “Organizzazione dello studio dentistico: solo una questione di metodo.”

Esenzione Iva sulle fatture sanitarie: cosa fanno le srl?

esenzione iva sulle fatture sanitarieQuello dell’esenzione Iva sulle fatture sanitarie è un dilemma pratico che ogni tanto si riaffaccia nella routine dei dentisti.

Riguarda i dentisti molto più di ogni altro medico, dal momento che la pratica della consulenza o della collaborazione è molto più frequente tra i primi.

Inoltre il dentista, sempre più spesso, si trova ad operare all’interno di uno studio odontoiatrico organizzato in forma di Srl, di sua proprietà o di altri. Leggi tutto “Esenzione Iva sulle fatture sanitarie: cosa fanno le srl?”

Società di Consulenza: opportunità per giovani odontoiatri

La normativa italiana offre una nuova opportunità per gli odontoiatri e gli ortodontisti che operano in regime di consulenza. Si tratta della costituzione di una Società di Consulenza: una soluzione che permetterebbe anche ai consulenti di acquisire i vantaggi della srl odontoiatrica. La Società di Consulenza consente di superare alcuni dei limiti e dei rischi propri di una attività atipica.

società di consulenzaHo descritto molte volte il fenomeno tutto italiano della Consulenza in odontoiatria e in ortodonzia su questo Blog. Un recente articolo riassume tutto quello che si poteva dire anche sulla figura del Consulente e di come si sia fatto strada, tra necessità e virtù, nel panorama professionale (soprattutto quello ortodontico) dei nostri Studi. L’articolo terminava con uno sguardo al futuro e con l’ipotesi che il Consulente potesse strutturare la propria attività in modo più solido ed efficace attraverso la costituzione di una Società di Consulenza, sul modello di quanto sta accadendo con gli Studi dentistici dove solitamente presta la propria opera professionale.

Se migliaia di studi in Italia si stanno convertendo alla formula della Srl odontoiatrica e se questa formula, come più volte descritto, è in grado di portare una lunga serie di vantaggi, perchè non considerare questa opzione anche per la Consulenza? In che modo ciò sarebbe possibile? Quali benefici potrebbe portare al professionista? Questo tema è oggetto dell’articolo che state leggendo. Leggi tutto “Società di Consulenza: opportunità per giovani odontoiatri”

Direttore Sanitario dello Studio Dentistico o della Clinica

Quando Direttore Sanitario e Titolare di impresa coincidono si realizza l’unica forma di impresa sanitaria che non travalicherà mai le disposizioni deontologiche proprie del medico in favore del profitto e che, al contempo, non potrà mai rinunciare al profitto per poter continuare ad erogare prestazioni di qualità. Solo così si realizza l’equilibrio perfetto e necessario per il successo dell’impresa.

direttore sanitarioLa figura del Direttore Sanitario, nella maggior parte dei dentisti, evoca scenari o suggestioni sgradevoli, legati principalmente agli ambienti professionali dove questo ruolo si è inizialmente affermato. Solitamente, infatti, i dentisti associano il Direttore Sanitario agli studi abusivi gestiti da odontotecnici oppure alle catene odontoiatriche che fanno capo alla cosiddetta grande distribuzione, gestiti da manager o imprenditori. In entrambi i casi il Direttore Sanitario non rappresenta altro che un elemento di copertura che sostanzialmente assolve alla funzione di sdoganare attività impresa travestite da studi dentistici.

Storicamente bisogna anche ammettere che tale immagine negativa dipende moltissimo dai comportamenti dei dentisti stessi (o dei medici) che si prestano alla funzione di copertura di attività posizionate ai limiti della legalità e dell’etica, se non decisamente oltre. Non è questo l’unico caso in cui i dentisti hanno molto da farsi perdonare, singolarmente e come categoria.

Tuttavia il ruolo del Direttore Sanitario rappresenta, nelle intenzioni di chi l’ha concepita, una delle funzioni più nobili e delicate che un professionista medico possa ricoprire.

A seconda delle circostanze specifiche in cui opera, è anche una delle attività più difficili che si possano svolgere. Vediamo insieme perchè. Leggi tutto “Direttore Sanitario dello Studio Dentistico o della Clinica”

DDL Concorrenza: à la guerre comme à la guerre!

DDL CONCORRENZAQuando scrissi l’articolo dal titolo Stp odontoiatrica: le tante ragioni del no era il 24 luglio e non potevo sapere, ovviamente, che il 2 agosto in Senato sarebbe stato approvato il cosiddetto DDL Concorrenza (scarica qui) dopo oltre 30 mesi di ping pong tra Camera e Senato.

Sono stati 30 mesi nei quali tutte le nostre forze lobbistiche, come mai era successo in passato, si sono coalizzate contro il nemico: hanno fatto proclami, hanno impiegato ogni risorsa mediatica, hanno minacciato scenari da apocalisse e hanno dato fondo ad ogni conoscenza ed ogni relazione pur di impedire quello che poi è avvenuto. Ma è stata una battaglia di retroguardia che si opponeva ad un cambiamento della portata di uno Tsunami in una piscina.

Io non sono contento di quello che sta succedendo ma questo non mi impedisce di reagire e di lottare anziché arroccarmi su posizioni reazionarie, pretestuose e anche presuntuose. Non me lo posso permettere e come me, dentista di campagna, non se lo possono permettere diverse migliaia di colleghi. Leggi tutto “DDL Concorrenza: à la guerre comme à la guerre!”

Elusione fiscale e abuso del diritto: nel mirino alcune società dei dentisti

elusione fiscaleElusione fiscale ed abuso del diritto sono espressioni meno note al dentista comune rispetto al concetto di evasione. Spesso vengono usate a sproposito, soprattutto in ambito odontoiatrico.

Altre volte, al contrario, il rischio di adottare comportamenti elusivi è alquanto sottovalutato tra i colleghi. Provo a fare un po’ di chiarezza facendo riferimento al mondo specifico dell’odontoiatria.

Cosa si intende per elusione fiscale (o abuso del diritto)?

Con l’espressione elusione fiscale si intendono tutti i comportamenti messi in atto dal contribuente al solo ed unico scopo di ridurre l’imposizione fiscale che sarebbe stata applicata se quei comportamenti non fossero stati adottati.

Una recente definizione di abuso del diritto, si ricava anche dal decreto attuativo 128/2015, con il quale è stato introdotto un concetto unificato di elusione e abuso del diritto, definito condotta abusiva. In particolare, la norma 10 bis descrive l’abuso del diritto in questo modo:

Una o più operazioni prive di sostanza economica che, pur nel rispetto formale delle norme fiscali, realizzano essenzialmente vantaggi fiscali indebiti. Tali operazioni non sono opponibili all’amministrazione finanziaria, che ne disconosce i vantaggi determinando i tributi sulla base delle norme e dei principi elusi e tenuto conto di quanto versato dal contribuente per effetto di dette operazioni.

Sul piano giuridico l’elusione fiscale (o l’abuso del diritto) deve essere considerata un semplice illecito amministrativo e quindi non costituisce reato penale, come invece accade per l’evasione fiscale vera e propria.

Quando il dentista commette elusione fiscale?

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