Investimento: quando il passo è a misura di gamba

investimentoLa maggior parte dei dentisti ha paura quando si tratta di fare un investimento. Forse succede perchè viviamo una realtà precaria e nel futuro non vediamo alcuna certezza. Ma forse dipende anche dal fatto che non siamo preparati a valutare un investimento in termini economici.

E’ facile farsi prendere dall’entusiasmo per una nuova apparecchiatura o per una nuova sede, così come è facile prevedere il piacere che una nuova tecnologia potrà portare nel nostro lavoro quotidiano. Più difficile è capire se quell’investimento che con il cuore faremmo subito, sia giustificato anche dal cervello, ovvero dalla convenienza reale.

Eppure esiste un metodo di calcolo che ci può portare a razionalizzare, almeno in parte, le ragioni di una scelta impegnativa nell’acquisto di un bene per lo studio, trasformando quello che all’inizio è solo un sentimento (desiderio e paura di sbagliare) in certezza.

Oltretutto questo calcolo è sorprendentemente semplice e alla portata di tutti. Basta conoscerlo.

Vediamo insieme di cosa si tratta. Leggi tutto “Investimento: quando il passo è a misura di gamba”

Scanner Intraorale: 10 buone ragioni per comprarlo … senza sentirsi in colpa!

scanner intraoraleLo scanner intraorale è un po’ come l’automobile dei sogni. Non è una reale necessità, ma a tutti piacerebbe possederlo.

In un famoso spot pubblicitario di qualche anno fa, un buon padre di famiglia moriva dalla voglia di cambiare auto ma non aveva nessuna valida ragione per farlo. Quindi, per giustificarsi di fronte alla moglie “inquirente”, adduceva come giustificazione la gravidanza di lei ed il conseguente mutamento delle esigenze familiari. Peccato che la moglie non sapesse di essere incinta…

Chi di noi non si è trovato almeno una volta in questa situazione? Chi di noi non si è mai autoconvinto di avere delle buone ragioni per fare un acquisto costoso, che in realtà viene effettuato per il solo piacere di farlo? Leggi tutto “Scanner Intraorale: 10 buone ragioni per comprarlo … senza sentirsi in colpa!”