Chi ha paura del Low Cost?

Una riflessione irriverente, laica e provocatoria sul tema del low cost in odontoiatria. Non sarà con la foglia di fico dell’etica che riusciremo a vincere la paura dei gruppi economici e non sarà con la nostra presunta superiorità morale che vinceremo la sfida del mercato.

low costL’avvento del Low Cost nel “mercato” dell’odontoiatria italiana ha generato paure e sospetti che io ritengo in gran parte ingiustificati:

  • il sospetto che si tratti di attività deontologicamente discutibili e
  • la paura che possa avere conseguenze negative per i nostri bilanci.

Per questo ho deciso di scrivere qualche riga sull’argomento, dopo averne discusso in molte occasioni con amici e colleghi, di persona e sul web.

A titolo di premessa diciamo subito che non si tratta, qui, di legittimare o delegittimare nulla: l’esercizio dell’attività odontoiatrica in forma societaria e attraverso forme aggressive di concorrenza basate sul prezzo è perfettamente lecito senza alcuna ombra di dubbio, che ci piaccia oppure no. È un argomento che non può neppure essere affrontato se si è dotati di un minimo di onestà intellettuale.
Si tratta piuttosto di rispondere ad altri tipi di domande:

  • È eticamente accettabile per un dentista praticare l’odontoiatria low cost?
  • È economicamente sostenibile un’attività odontoiatrica low cost?
  • È pericolosa o dannosa per un dentista “normale” la concorrenza della odontoiatria low cost?

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Cerec Economics: le ragioni numeriche di un investimento

Cerec EconomicsCome già accaduto nel caso dell’Ortodonzia (vd. Invisalign Economics) anche in Protesi è venuto il momento di fare un bilancio economico tra le diverse opzioni terapeutiche dopo l’introduzione delle nuove tecnologie Cad Cam: per questo parliamo di Cerec Economics.

Il nostro studio ha appena registrato 5 anni di Cerec ®, con tutti i dati economici e finanziari relativi, avendo adottato questa sistematica nel Gennaio 2012: siamo quindi in grado di fare un bilancio meramente economico e attendibile su questa esperienza.

Se qualcuno tra i lettori di questo blog si è mai fatto domande sull’utilizzo del Cerec ®, sull’opportunità dell’investimento, sull’impatto economico ed organizzativo che il Cad-Cam (questo Cad-Cam) ha su un normale studio dentistico (il nostro è uno studio di tre poltrone), allora troverà qui tutte le risposte che cerca. Leggi tutto “Cerec Economics: le ragioni numeriche di un investimento”

Visita gratuita: le mille ragioni del NO.

Visita gratuita

La visita gratuita, o meglio la prima visita gratuita, sembra essere giustificata da molte ragioni. Per questo motivo troppi dentisti hanno deciso di adottare questa strategia mentre altri la applicano con leggerezza, senza neppure rendersi conto delle conseguenze di ciò che fanno.

Ma, in realtà, non esiste alcuna buona ragione per effettuare una prima visita gratuitamente, così come non esistono buone ragioni per effettuare altre prestazioni professionali gratuitamente. Anzi, al contrario, esistono molte buone ragioni per NON farlo.

Con questo articolo voglio analizzare il fenomeno sotto diversi punti di vista per tentare di convincere il colleghi più generosi a desistere da una pratica fallimentare sotto tutti i profili: etico, economico, marketing, culturale ed organizzativo.

Andiamo con ordine e partiamo dall’argomento economico. Leggi tutto “Visita gratuita: le mille ragioni del NO.”

Il Dentista e la SRL

Come funziona una srl odontoiatrica? Comporta vantaggi fiscali per il dentista? Ha ricadute anche sull’Enpam? Chi sono i soci? Serve un direttore sanitario?
Le risposte a queste e molte altre domande in questo articolo.

srl odontoiatricaPerché parliamo di SRL in questo blog dedicato ai dentisti è presto detto.

Nel panorama delle forme di aggregazione possibili tra dentisti fino ad ora abbiamo considerato solo quelle di natura “personale”, ovvero quelle in cui la partecipazione ad un dato progetto comune avviene sulla base delle persone fisiche (i professionisti appunto) che si aggregano tra loro. In questo senso puoi leggere gli articoli sul contratto di rete, sul condominio professionale e sugli studi associati.

Ci sono forme diverse di aggregazione che, al contrario, non si fondano sull’elemento personale, quanto piuttosto intorno ad un elemento impersonale che è rappresentato dal cosiddetto “capitale”. Queste sono le cosiddette società di capitali, tra le quali la Srl (ovvero Società a responsabilità limitata) è senz’altro la più diffusa e conosciuta. Della Srl ci occuperemo in questo post, cercando di descriverne in modo sintetico le caratteristiche principali.

Per esperienza personale posso senz’altro affermare, in premessa, che la Srl rappresenta lo strumento associativo più potente, funzionale ed efficace per realizzare, organizzare e promuovere con successo l’attività professionale aggregata intorno ad una pluralità di professionisti, sia essa in ambito odontoiatrico, medico o multidisciplinare.
Vediamo insieme di cosa si tratta. Leggi tutto “Il Dentista e la SRL”

Piramide deontologica: trattato di pace tra etica e profitto

la piramide deontologica in odontoiatriaLa piramide deontologica è una rappresentazione grafica delle priorità che il dentista dovrebbe porsi nel proporre le cure ai propri pazienti: una dichiarazione di intenti e, insieme, di obiettivi da raggiungere.

L’idea di questa rappresentazione mi è nata nel corso di continui e faticosi conflitti non con i pazienti, bensì con i colleghi. La mia costante propensione a trattare temi relativi al profitto, infatti, genera in molti colleghi l’ingiustificato timore che parlare di guadagno personale sia in qualche modo antitetico all’interesse principale del paziente, che si reca da noi per ricevere cure.

Questo timore non è solo ingiustificato, ma addirittura errato. Anzi, posso sostenere con validi argomenti che la realtà è opposta: non solo profitto ed etica non devono essere contrapposti (e non lo sono affatto), ma sono addirittura coincidenti se si rispettano le regole.

Nel caso dell’odontoiatria privata l’etica e la deontologia sono condizioni necessarie (ma non sufficienti!) per il profitto, così come il profitto è condizione necessaria (ma non sufficiente) per svolgere una professione eticamente e deontologicamente corretta.

Fuori da questo schema logico esistono solo situazioni aberranti accettabili solamente nell’ambito della grande distribuzione odontoiatrica, all’interno del sistema sanitario nazionale oppure nei rari circoli dell’odontoiatria d’elite, retaggio di rendite di posizione in via di estinzione.

Per il dentista comune (professionista, artigiano ed imprenditore) la via maestra è quella di seguito descritta nella quasi totalità dei casi. Leggi tutto “Piramide deontologica: trattato di pace tra etica e profitto”

Le paure e il riscatto del dentista no global

Il riscatto del dentista “no global” passa per l’emancipazione dalla dipendenza e dalla paura per cose che non vengono comprese fino in fondo. Consapevolezza e responsabilità saranno i due elementi distintivi del dentista di domani.

dentista no globalIl riscatto del dentista no global passa per l’emancipazione dai modelli organizzativi altrui e dalla cancellazione della paura per cose che non vengono comprese fino in fondo.

Il presente ci mostra generazioni di dentisti che affrontano in solitudine gli effetti pervasivi della comunicazione, del marketing, della concorrenza. La causa dei problemi di questi professionisti? Un profondo gap culturale.

Ma facciamo un passo indietro. Leggi tutto “Le paure e il riscatto del dentista no global”

Sovradimensionamento e Sovraccapacità: malattie che ammazzano studi grandi

Il marketing è l’unica soluzione possibile a questo problema perché consente di sostenere la competizione senza agire sui prezzi delle prestazioni.

sovradimensionamento e sovraccapacitàSovradimensionamento e sovraccapacità sono le conseguenze negative di due problemi molto diffusi negli studi dentistici di grandi dimensioni: una errata strategia di sviluppo oppure una diminuzione di afflusso di pazienti conseguente alla crisi o alla concorrenza.

Pur essendo fenomeni di riscontro comune in quasi tutti gli studi dentistici, rivelano caratteri patologici solo quando superano i limiti fisiologici di uno studio bene organizzato e pronto a sostenere improvvisi picchi di lavoro.

Il principale problema che devono affrontare oggi i grandi studi in crisi non è rappresentato dalla capacità di effettuare una prestazione odontoiatrica, ma dalla possibilità reale di effettuarla. In questi casi, infatti, vi è una predisposizione qualitativa e quantitativa di mezzi e persone adeguata a soddisfare il bisogno del paziente, ma è il paziente che manca.

Sarebbe ancora più corretto dire che manca un numero di pazienti adeguato al potenziale produttivo dello studio.

Approfondiamo insieme questo tema attraverso una rilettura critica del pensiero di Philip Kotler, universalmente riconosciuto come il padre del Marketing moderno. Leggi tutto “Sovradimensionamento e Sovraccapacità: malattie che ammazzano studi grandi”