Evasione fiscale e stress organizzativo

L’obiettivo di questo articolo è convincere il lettore, in netta controtendenza rispetto al sentire comune, che l’evasione fiscale è un grosso freno per lo sviluppo di uno studio dentistico e quindi un limite al suo successo.

evasione fiscaleNel primo post sul tema dell’evasione fiscale, ho introdotto il concetto controintuitivo (e sgradito) dell’evasore come soggetto autolesionista sul lungo periodo.

L’obiettivo è, anche oggi, dimostrare in netta controtendenza rispetto al sentire comune che l’evasione fiscale è un grosso freno per lo sviluppo di uno studio dentistico e quindi un limite al suo successo.

Abbiamo già esaminato l’argomento più forte: la tracciabilità dei dati e la possibilità di applicare il Controllo di Gestione all’interno dello studio. Se questo argomento non è stato sufficiente per convincerti, proverò con quelli successivi, occupandomi oggi del cosiddetto stress organizzativo e dei costi legati all’evasione. Leggi tutto “Evasione fiscale e stress organizzativo”

Che valore ha il mio Studio Dentistico?

Passaggio generazionale, vendita dell’attività, abbandono della professione, forza contrattuale con i fornitori, accesso al credito, trasformazione societaria, acquisizione di nuovi soci o semplice curiosità e soddisfazione personale: sono molti i motivi per i quali ci poniamo questa domanda.

valore studio dentisticoFare una valutazione oggettiva del valore di uno studio dentistico è una operazione difficile. Cercheremo con questo ed altri articoli, di trattare l’argomento in modo esaustivo, nei limiti naturali di un argomento nuovo ed estremamente articolato.

Ma prima di tutto affrontiamo alcune domande di base.

A chi interessa conoscere il valore di uno studio dentistico? Leggi tutto “Che valore ha il mio Studio Dentistico?”

Costo del denaro: il dentista e l’impresa

Il vero costo del denaro non è quello che paghiamo quando ci indebitiamo con gli istituti di credito, ma quello che paghiamo in tasse per affrancare fiscalmente i nostri guadagni e trasformarli in liquidità spendibile. Se i dentisti sapessero realmente quanto costa loro il denaro che spendono per sostenere i costi di studio forse capirebbero perchè le loro casse sono sempre vuote nonostante i bilanci virtuosi. Se sapessero quanto risparmierebbero optando per una srl odontoiatrica, probabilmente il mercato cambierebbe moltissimo in pochissimi anni. O forse è proprio quello che sta accadendo?

costo del denaroIl costo del denaro segna la differenza fondamentale tra un dentista tradizionale ed uno organizzato in forma di impresa vera e propria.

Non mi riferisco al denaro acquistato dalle banche tramite finanziamenti, leasing o mutui, ma a quello che ciascuno di noi si procura quotidianamente generando utili con le prestazioni che esegue.

Ebbene, tra due dentisti che hanno lo stesso livello qualitativo e gli stessi imperativi deontologici, eseguono lo stesso numero di prestazioni e hanno anche lo stesso volume di fatturato e di costi, esiste un differenziale di valore in cassaforte che oscilla intorno al 20 %.

Questo differenziale è rappresentato esclusivamente dalla quantità di tasse che pagano, al netto di ogni possibile forma di elusione o evasione fiscale, e dipende esclusivamente dalla natura giuridica con la quale emettono le fatture ai pazienti.

Vediamo di cosa si tratta. Leggi tutto “Costo del denaro: il dentista e l’impresa”

Consulente in Ortodonzia: l’opportunità di una svolta

consulente ortodonziaConsulente in ortodonzia, Consulente in implantologia, Consulente in Chirurgia orale,  e via così per definire una strana figura di professionista che preferisce (o deve) esercitare la professione in casa d’altri.

Nella mia vita professionale non mi sono fatto mancare quasi nessuna esperienza e, tra le altre cose, ho fatto il consulente in ortodonzia per circa 15 anni, prima di svoltare definitivamente in altre direzioni. Durante e soprattutto dopo quel lungo periodo, spesso mi sono posto delle domande.

Le consulenze sono fenomeni di mecenatismo moderno oppure forme di opportunismo economico? Quanto è diffusa questa pratica? Quali sono le caratteristiche intrinseche di questa attività? E’ possibile tracciare un profilo stabile ed omogeneo della figura del consulente e della sua opera di consulenza?

Questo lungo articolo riprende ed accorpa temi già trattati in passato ed ha lo scopo di rappresentare una piccola guida pratica sia per il consulente che per il suo interlocutore principale che definiremo spesso committente, senza riguardo se egli sia un altro dentista oppure no, persona fisica o persona giuridica. Leggi tutto “Consulente in Ortodonzia: l’opportunità di una svolta”

Abusivismo odontoiatrico: esiste ancora?

abusivismoIn deroga al principio generale di scrivere solo articoli didattici e possibilmente impersonali, spero vogliate perdonarmi se mi permetto un piccolo sfogo sull’abusivismo in odontoiatria.

Prendo lo spunto dalla recente sentenza del Tar Toscana (23 ottobre 2017 n. 1267) riportata dal Sole 24 ore di oggi e da un vecchio articolo pubblicato su questo Blog che mi ha procurato non pochi problemi, per porre alcune domande provocatorie:

  • in che condizioni versa l’abusivismo odontoiatrico in questo Paese?
  • E’ in via di estinzione oppure gode di buona salute (come affermano i nostri rappresentanti Cao in alcune note interviste)?
  • Come reagiscono gli abusivi alle sfide del mercato?

Ebbene, darò una risposta secca a queste domande solo alla fine dell’articolo, perchè la comprensione di quello che sta succedendo è molto più importante della risposta stessa. Leggi tutto “Abusivismo odontoiatrico: esiste ancora?”

Condominio Odontoiatrico: aggregazione atipica tra dentisti

Il condominio odontoiatrico è una soluzione di ripiego che incrocia le necessità di dentisti con studio proprio in crisi e quelle di dentisti senza studio. Prendere consapevolezza dei limiti e dei problemi di tale forma di aggregazione è il primo passo per evitare di commettere errori.

condominio odontoiatricoAlcuni dentisti proprietari di studio cercano colleghi cui affittare delle aree operative costituendo così una sorta di aggregazione atipica che definiamo Condominio Odontoiatrico. Altri dentisti non possiedono uno studio proprio e cercano una “casa” dove trattare i propri pazienti e sono così clienti ideali dei primi.

Cosa dire di una formula che preveda la compresenza in uno studio di più professionisti, diversa dallo Studio Associato e dalla Srl Odontoiatrica?

Rispondo volentieri alla domanda, anche perché non ho volutamente trattato il tema dell’affitto (o sub-affitto) di una porzione di studio tra colleghi, se non incidentalmente in questo blog. Non l’ho fatto – e lo dico fin da subito – perché tra le varie forme di aggregazione professionale prese in esame, la giudico quella con maggiori rischi e minori vantaggi per entrambe le parti in causa. Leggi tutto “Condominio Odontoiatrico: aggregazione atipica tra dentisti”

Direttore Sanitario dello Studio Dentistico o della Clinica

Quando Direttore Sanitario e Titolare di impresa coincidono si realizza l’unica forma di impresa sanitaria che non travalicherà mai le disposizioni deontologiche proprie del medico in favore del profitto e che, al contempo, non potrà mai rinunciare al profitto per poter continuare ad erogare prestazioni di qualità. Solo così si realizza l’equilibrio perfetto e necessario per il successo dell’impresa.

direttore sanitarioLa figura del Direttore Sanitario, nella maggior parte dei dentisti, evoca scenari o suggestioni sgradevoli, legati principalmente agli ambienti professionali dove questo ruolo si è inizialmente affermato. Solitamente, infatti, i dentisti associano il Direttore Sanitario agli studi abusivi gestiti da odontotecnici oppure alle catene odontoiatriche che fanno capo alla cosiddetta grande distribuzione, gestiti da manager o imprenditori. In entrambi i casi il Direttore Sanitario non rappresenta altro che un elemento di copertura che sostanzialmente assolve alla funzione di sdoganare attività impresa travestite da studi dentistici.

Storicamente bisogna anche ammettere che tale immagine negativa dipende moltissimo dai comportamenti dei dentisti stessi (o dei medici) che si prestano alla funzione di copertura di attività posizionate ai limiti della legalità e dell’etica, se non decisamente oltre. Non è questo l’unico caso in cui i dentisti hanno molto da farsi perdonare, singolarmente e come categoria.

Tuttavia il ruolo del Direttore Sanitario rappresenta, nelle intenzioni di chi l’ha concepita, una delle funzioni più nobili e delicate che un professionista medico possa ricoprire.

A seconda delle circostanze specifiche in cui opera, è anche una delle attività più difficili che si possano svolgere. Vediamo insieme perchè. Leggi tutto “Direttore Sanitario dello Studio Dentistico o della Clinica”