Come posso misurare lo stato di salute del mio studio?

Lo stato di salute del proprio studio dentistico è molto più sottostimato di quello dei pazienti che lo frequentano.

Stato salute Studio DentisticoLo stato di salute del proprio studio dentistico è molto più sottostimato di quello dei pazienti che lo frequentano.

C’è una diagnosi molto difficile anche per professionisti, come medici e dentisti, abituati a fare diagnosi quotidianamente.

Lo stato di salute del proprio studio dentistico è molto più sottostimato di quello dei pazienti che lo frequentano.

Sia perché storicamente non c’è mai stato troppo bisogno di misurarlo, sia perché spesso non si dispone degli strumenti adeguati. Ma oggi gli studi sono spesso malati, perché è la professione, in gran parte, ad essere malata; è quindi opportuno dotarsi di qualche nuovo strumento.

La diagnosi economica non è molto diversa dalla diagnosi clinica: si parte dai segni e dai sintomi (la semeiotica economica), si formulano ipotesi, si eseguono accertamenti ed approfondimenti, si chiedono pareri ed alla fine si compone una sintesi finale: la diagnosi appunto. Tutto questo nella dimensione statistica e probabilistica propria della medicina scientifica.

Ma il parallelo non finisce qui. Come sappiamo la diagnosi è solo un punto di partenza: seguono la terapia e la prognosi, senza le quali tutto il percorso diagnostico perderebbe di significato.

Ebbene, la vera differenza tra lo studio ed il paziente classico è determinato dai tempi di contatto, che sono di grande vantaggio per il curante. Il nostro studio è a disposizione 24 ore su 24 per parlarci di se, per mostrarci i suoi segni, per essere visitato, curato ed indirizzato. L’attività di prevenzione che possiamo fare su di lui è costante ed efficace, il monitoraggio può essere continuo e puntuale, come nella terapia intensiva, dove ogni parametro vitale del paziente è immediatamente disponibile e legato a sistemi di allarme che non consentono il superamento di certi limiti di sicurezza senza che il curante ne sia prontamente informato.

Come avviene questo monitoraggio nel caso dello studio? Quali sono i parametri vitali da tenere sotto controllo? Con quali strumenti si effettua il monitoraggio? Ogni quanto? Chi lo deve fare? Per quanto tempo?

Alcune di queste domande hanno risposte certe altre dipendono dalle scelte strategiche del titolare dello studio o da situazioni contingenti. Tuttavia un profilo generale di questa attività può essere tracciato, facendo riferimento allo strumento del cosiddetto cruscotto direzionale.[/one_half]

[one_half_last]Nella cabina di comando di uno studio ben organizzato non dovrebbe mai mancare un piccolo ma efficiente sistema informatico che ci dia informazioni precise e prontamente disponibili su questi parametri vitali minimi:

  • Volumi di prestazioni eseguite (e non eseguite) per tipologia, per branca, per periodo, per operatore, per categoria di pazienti, per listino tariffario;

  • Tariffe e sconti applicati, margine di contribuzione, costi fissi e variabili, margine operativo lordo sulle prestazioni precedenti;

  • Insoluti e sospesi per periodo;

  • Scadenziario attivo e passivo;

  • Report di bilancio generale con conti e sottoconti di attività e passività, per periodi;

  • Scarto differenziale tra valori previsti (e messi a piano) e valori reali;

Un semplice click del nostro mouse ed un minimo di addestramento nell’interpretazione dei dati non solo ci danno la possibilità di conoscere in tempo reale la situazione economica dello studio, ma soprattutto ci consentono di conoscere in via anticipata gli sviluppi futuri dell’attività (trend) e quindi porvi rimedio per tempo.

Naturalmente il cruscotto direzionale non esaurisce il numero e la tipologia dei report possibili o utili nel controllo di gestione dello studio, ma rappresentano un ottimo punto di partenza per una guida sicura.

Se vuoi imparare come costruire il tuo cruscotto direzionale personalizzato partecipa alla edizione 2013 del Corso di Management per Dentisti, dal titolo “Strategia ed Organizzazione dello studio odontoiatrico”. Si terrà a Milano a partire dal prossimo mese di Maggio. Per tutte le informazioni visitate il sito www.corsodentistamanager.com.

Lo scopo del corso è formare colleghi che diventino indipendenti da terzi nella gestione dello studio e maggiormente consapevoli della loro importanza nel determinarne l’andamento generale.

La conoscenza non porta sempre al successo, ma alla sicurezza

Studio Dentistico Cremona

Autore: Gabriele Vassura

Medico Chirurgo, Odontoiatra, Specialista in Ortopedia e Traumatologia, Specialista in Ortognatodonzia. Socio Fondatore, Amministratore Unico e Direttore Sanitario di Dental Care srl. Managing Partner di Studio Associato Vassura. Owner del Blog www.dentistamanager.it

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