IL DENTISTA MEDIO PUO’ SFRUTTARE ATTIVAMENTE GOOGLE?

Una soluzione adottabile è proprio quella di inserirsi in un consorzio di dentisti, omogenei per qualità e per target di pazienti

dentista google
Molto sinteticamente, la risposta è NO.
Google è una straordinaria vetrina anche per i dentisti, ma non è alla loro portata.

 In termini di impegno personale e/o di costi, la ricerca individuale di un buon posizionamento sui motori di ricerca è troppo onerosa e quindi antieconomica per uno studio dentistico tradizionale.

Perché? Come si ottiene un buon posizionamento del sito dello studio sui motori di ricerca?

Tutti i dentisti vorrebbero che il proprio studio figurasse al primo posto delle ricerche su Google. Proprio perché tutti lo vogliono è molto difficile ottenere questo risultato.
In linea di massima esistono due modi per scalare il ranking dei motori di ricerca: uno è il cosiddetto posizionamento organico e l’altro è rappresentato dagli strumenti a pagamento.
  1. Nel primo caso sono i contenuti reali del nostro sito a costruire la credibilità e la cosiddetta “reputazione”. Più alta è la reputazione, migliore sarà il posizionamento naturale. Tale posizionamento è piuttosto stabile nel tempo e segue il destino della reputazione che lo genera. Il problema fondamentale è rappresentato dai volumi e dalla qualità dei contenuti che devono essere pubblicati e dalla regolarità con cui tale azione deve essere svolta. Gli algoritmi di google sono ignoti a tutti ma sicuramente seguono un criterio meritocratico, che può spingere il professionista a sottrarre troppe ore al proprio lavoro per allocarle in una attività (quella editoriale) troppo competitiva per i ritorni economici che può generare. Questo compito, peraltro, non può neppure essere delegato a terzi, in quanto nessuna agenzia di web marketing ha le competenze necessarie per generare contenuti del livello richiesto.
  2. Nel secondo caso si tratta di acquistare, proprio da Google, servizi specifici che ti posizionano (in aree apposite) in misura di quanto hai pagato e per il solo tempo di durata del contratto. Quindi questo posizionamento è effimero e non rappresenta un investimento ma solo una operazione transitoria. Peraltro il meccanismo competitivo del rilancio di offerta porta a costi di gestione di tale attività che sono superiori alle capacità di bilancio di uno studio dentistico comune.

Ottenere un posizionamento del proprio sito in forma individuale è eccessivamente oneroso per il dentista medio, che non è inserito in gruppi economici o franchising. Una soluzione adottabile è proprio quella di inserirsi in un consorzio di dentisti, omogenei per qualità e per target di pazienti, dove le operazioni di web marketing vengano svolte “in nome collettivo”.

Slow Dentist, per esempio, per tutti i dentisti con certificazione di qualità e soci delle società scientifiche, ha avviato processi di posizionamento (organico ed a pagamento) a favore dei propri associati. Chiunque può verificare il proprio posizionamento su Google e i vantaggi sono trasparenti …

Se invece vuoi apprendere di più sul funzionamento dei motori di ricerca e sul loro impiego strategico, partecipa al prossimo Corso di Marketing per Dentisti che ho organizzato per Slow Dentist.

Per tutti i soci delle società scientifiche la partecipazione è gratuita, ma l’iscrizione è obbligatoria. Iscriviti qui.

Ti aspetto.

Autore: Gabriele Vassura

Medico Chirurgo, Odontoiatra, Specialista in Ortopedia e Traumatologia, Specialista in Ortognatodonzia. Socio Fondatore, Amministratore Unico e Direttore Sanitario di Dental Care srl. Managing Partner di Studio Associato Vassura. Owner del Blog www.dentistamanager.it