Unipersonale: il dentista che fa società da solo

Costituire società con qualcuno è una delle esperienze più stimolati e gratificanti della vita. Purtroppo questo non sempre è possibile per limiti nostri individuali o perchè le circostanze non lo permettono. In questi casi il codice civile ci viene incontro con una opzione che molti ignorano: la srl unipersonale.

unipersonaleCi sono molte ragioni per cui un dentista dovrebbe costituire una srl odontoiatrica (e le abbiamo dette tutte) ma ci sono solo due ragioni per le quali un dentista dovrebbe costituire una srl odontoiatrica unipersonale a responsabilità limitata (Surl), ovvero fare società da solo.

Queste due ragioni sono anche molto diffuse tra i colleghi:

  1. La prima è che un dentista potrebbe non avere nessuna persona di fiducia con la quale costituire una società.
  2. La seconda è che quel dentista potrebbe non volere nessun socio perchè non si fida di nessuno.

Considerato il carattere individualista e autoreferenziale dei nostri colleghi è molto probabile che queste due motivazioni in realtà non siano così distinte come sembrano. Molto spesso è solo l’ego ipertrofico del professionista che gli impedisce di cogliere le opportunità ed i vantaggi di una compagine sociale allargata oltre i confini del proprio io, ma questo discorso ci porterebbe troppo lontano.

Il vero scopo di questo articolo è mostrare al dentista medio, titolare di studio tradizionale (e, perchè no, anche al consulente puro), come sia possibile (ed anche relativamente semplice) aggirare il problema della solitudine costituendo società … anche da soli.

Nel caso specifico, come detto, ci occupiamo della cosiddetta Società unipersonale a responsabilità limitata. Leggi tutto “Unipersonale: il dentista che fa società da solo”

Successione patrimoniale del professionista odontoiatra

Che ne sarà del mio studio dentistico in caso di decesso imprevisto? Esiste la possibilità di garantire i nostri beni e l’attività alle nostre famiglie in via anticipata? E’ possibile lasciare uno studio operativo anche a familiari non dentisti per garantire loro un reddito? Analizziamo insieme le soluzioni disponibili nel contesto giuridico attuale.

successioneUno dei temi più utili e, per paradosso, più sconosciuti ai professionisti è quello della successione, che comprende anche quello della  trasmissione agli eredi del patrimonio professionale dell’odontoiatra o del medico in generale.

Nei casi più complessi, il tema della tutela patrimoniale e della pianificazione successoria diviene una questione unica, da affrontare con strumenti che sono sempre in qualche caso gli stessi e di cui abbiamo già parlato nell’articolo dedicato alla tutela: polizze vita e trust. Di altri strumenti parliamo oggi. Leggi tutto “Successione patrimoniale del professionista odontoiatra”

Trasformazione dello studio dentistico in struttura complessa

La trasformazione dello studio dentistico in una vera e propria impresa è solo una delle modalità con la quale il dentista può passare da una forma tradizionale di gestione della propria attività in una più organizzata e complessa. La trasformazione prevede che la natura giuridica dello studio cambi, da attività professionale propriamente detta, per approdare alla Srl Odontoiatrica, alla Stp o ad altre forme di società possibili. Analizziamo tutte le implicazioni che tale passaggio comporta.

trasformazione studio dentisticoLa trasformazione di una struttura semplice (come uno studio dentistico tradizionale) in una struttura complessa significa sostanzialmente il passaggio da una gestione di tipo professionale ad una imprenditoriale in forma societaria.

Quindi, la prima questione da porsi è proprio quella delle differenze tra  professionista e imprenditore sotto il profilo giuridico:

  1. Il primo esercita e gestisce un complesso di beni e capacità professionali, con un peso rilevante della sua persona e delle sue qualità umane, per offrire un servizio appunto professionale ai suoi clienti.
  2. Il secondo invece organizza anch’esso e coordina un complesso di beni organizzato,  ma questo complesso di beni è finalizzato all’esercizio dell’impresa, che è un soggetto dotato di personalità giuridica autonoma.

A differenza del professionista, nella struttura complessa la figura dell’imprenditore inteso come persona fisica è ovviamente importante ma non essenziale, nel senso che la sua impresa può sopravvivergli, fare a meno di lui e comunque andare avanti anche con un altro imprenditore.

Ecco perché nell’impresa è l’organizzazione a prevalere sull’imprenditore, esattamente il contrario di quanto accade per il professionista, che non può mai vedere la prevalenza dell’organizzazione (che può anche esistere in qualche caso e anche di una certa importanza) nello studio.

E se anche il professionista lavora per lucro, dal punto di vista giuridico ciò non lo fa divenire automaticamente un imprenditore. Perché non è quello il fulcro, l’elemento distintivo  della sua attività. Per lucro lavoriamo tutti e non può essere questo a distinguerci l’uno dall’altro.

Il requisito della complessità, quindi, è figlio di questa dicotomia giuridica insanabile ed è normalmente associato all’impresa sanitaria. Leggi tutto “Trasformazione dello studio dentistico in struttura complessa”

Società professionali in odontoiatria: storia e attualità

Il sentiero era appena accennato, poi divenne una pista ed ora la liberalizzazione della professione è una autostrada selvaggia che detta solo una condizione possibile: evolversi o fallire. Parliamo di società professionali, di srl odontoiatrica e di stp, raccontando come si è sviluppata una normativa tra le più pasticciate, controverse e contraddittorie del panorama giuridico italiano.

società professionaliNon è un caso se parliamo sempre più di società professionali. I dentisti italiani hanno oramai capito che il tradizionale impianto dello studio professionale è diventato obsoleto e non più sostenibile nel contesto generale in cui ci troviamo. Un percorso simile lo stanno facendo (o lo hanno già fatto) anche altri liberi professionisti come medici, avvocati, ingegneri, architetti ed altri ancora.

A prescindere dai giudizi di valore che ciascuno di noi può dare sulla evoluzione futura della professione, rimane il fatto che il fenomeno della progressiva aggregazione (in qualunque forma avvenga) caratterizzerà il mondo delle professioni in uno scenario di medio lungo termine.
A dimostrazione di questo fatto stiamo assistendo ad un lento ma inesorabile passaggio dall’impianto tradizionale e monocratico dello studio dentistico ad una forma moderna ed imprenditoriale, più flessibile e più performante: quello delle società professionali.

Secondo fonte autorevole, attualmente in Italia le società di capitale in odontoiatria (cioè gli studi trasformati o direttamente costituiti in società) sono oltre 5.000 su un totale di 65.000 esercenti la professione con un trend di crescita molto alto (il numero è cresciuto del 25% in quattro anni e la sua progressione è esponenziale). Contrariamente al sentire comune, solo una piccola parte di queste società professionali è rappresentata dai marchi delle cosiddette catene o franchising, segno che i professionisti hanno intuito il potenziale delle società commerciali e lo stanno sfruttando. La stragrande maggioranza di queste è costituita da Srl, mentre una parte residuale è rappresentata da Stp (una sessantina in tutto).

società professionali

Perché accade questo? Perché, tra le società professionali, la Srl piace mentre la Stp non piace ai dentisti? Perché la Stp non viene adottata nonostante gli sforzi delle istituzioni per renderla appetibile o addirittura obbligatoria?
Per rispondere a queste domande si è reso necessario scrivere il presente articolo e probabilmente tutto risulterà più chiaro alla fine della lettura. Leggi tutto “Società professionali in odontoiatria: storia e attualità”

Gli Asset Intangibili dello studio dentistico

Il dentista dovrebbe operare una allocazione strategica dei propri asset investendo di più sui cosiddetti asset intangibili dello studio piuttosto che nel raggiungimento di obiettivi numerici di fatturato o utili di esercizio. Raggiunti i primi i secondi arriveranno da soli.

asset intangibili studio dentisticoAsset è una parola ancora desueta tra i colleghi odontoiatri. Eppure molti di noi hanno uno studio e quindi una forma di impresa, per quanto piccola o semplice possa essere.

Il parola Impresa ed il concetto di Asset sono così fusi tra loro che è impensabile immaginare la prima senza pensare al secondo. Inoltre, come già scritto in altri articoli, credo non esista dentista al mondo che prima o poi non sia stato costretto a porsi questa domanda: quanto vale il mio studio?  Leggi tutto “Gli Asset Intangibili dello studio dentistico”

Evasione fiscale e stress organizzativo

L’obiettivo di questo articolo è convincere il lettore, in netta controtendenza rispetto al sentire comune, che l’evasione fiscale è un grosso freno per lo sviluppo di uno studio dentistico e quindi un limite al suo successo.

evasione fiscaleNel primo post sul tema dell’evasione fiscale, ho introdotto il concetto controintuitivo (e sgradito) dell’evasore come soggetto autolesionista sul lungo periodo.

L’obiettivo è, anche oggi, dimostrare in netta controtendenza rispetto al sentire comune che l’evasione fiscale è un grosso freno per lo sviluppo di uno studio dentistico e quindi un limite al suo successo.

Abbiamo già esaminato l’argomento più forte: la tracciabilità dei dati e la possibilità di applicare il Controllo di Gestione all’interno dello studio. Se questo argomento non è stato sufficiente per convincerti, proverò con quelli successivi, occupandomi oggi del cosiddetto stress organizzativo e dei costi legati all’evasione. Leggi tutto “Evasione fiscale e stress organizzativo”

Il Dentista Evasore è un nemico per tutti anche per sè stesso

Il Dentista Evasore è uno che sega il ramo su cui è seduto. Analizziamo insieme il fenomeno e tutte le ricadute che l’evasione fiscale porta con sè nel medio-lungo periodo. Affrontiamo la questione sul piano dell’interesse personale svincolato da ogni considerazione etica, morale o deontologica.

dentista evasoreParlare bene delle tasse è apparentemente impossibile. Parlare male del Dentista Evasore è un’operazione spericolata e rischiosa, visto quanto il fenomeno del nero è diffuso nella categoria. Per questo sfido la vostra curiosità e provo a farvi riflettere su alcuni aspetti della professione che forse non avete mai esaminato. Lo scopo è impedire che alcuni colleghi continuino a segare il ramo su cui sono seduti.

Non voglio negare qui che l’imposizione fiscale per la nostra categoria sia assolutamente iniqua e sproporzionata rispetto al nostro tenore di vita e soprattutto alle prospettive future. Non voglio neanche sostenere che le modalità con le quali il fisco in generale si interfaccia con il contribuente siano lineari o semplici da comprendere. Neppure penso che 100 € incassati in nero abbiano meno valore di altrettanti fatturati o che i proventi delle tasse siano impiegati sempre onestamente da chi governa la cosa pubblica, restituendoceli in termini di servizi.

Non è questo il punto.

Quello che voglio dire è che nonostante tutto questo l’evasione fiscalealla lunga, non conviene a nessuno:

  • alla società civile che viene privata di risorse,
  • alla nostra categoria professionale che continua a non brillare di popolarità nell’opinione pubblica,
  • ma neppure al Dentista Evasore se è ancora lontano dalla pensione e guarda oltre l’orizzonte di domani.

Ci sono molte ragioni che mi hanno portato a questo convincimento e provo di seguito ad esporre le principali. Leggi tutto “Il Dentista Evasore è un nemico per tutti anche per sè stesso”