730 PRECOMPILATO E STUDIO ASSOCIATO

730 PRECOMPILATO E STUDI ASSOCIATI

730 precompilato e Studi Associati

E’ stata appena diffusa una nota esplicativa da parte della FNOMCEO sugli adempimenti per gli Studi Associati in relazione all’obbligo di trasmissione dei dati al Sistema Tessera Sanitaria.

Sono infatti state individuate le modalità attraverso le quali anche gli studi associati possono e dunque DEVONO adempiere.

Sembra che rimangano tuttora escluse dall’obbligo le srl odontoiatriche.

Le modalità di esecuzione, le scadenze e le sanzioni sono le stesse dei professionisti individuali. Viene chiarito come accedere alla piattaforma.

Considerato che i chiarimenti arrivano alla metà del mese e molti pensavano di essere esclusi dall’obbligo è evidente che bisogna accelerare i tempi di esecuzione.

Fortunatamente ho notizia che quasi tutti i maggiori produttori di sw gestionali per lo studio dentistico hanno integrato tale funzionalità negli applicativi.

Di seguito riporto i contenuti principali della comunicazione ufficiale che trovate in allegato all’inizio dell’articolo. Buona lettura.

  • Condivido lo studio con un collega: il mio è uno studio associato?
  • Ho uno studio con altri colleghi formato come srl: anche il nostro è uno studio associato?
  • Io ho uno studio associato e non riesco ad accreditare lo studio sul sistema TS, come devo comportarmi?
  • Sono medico e sono accreditato al sistema TS, come faccio a trasmettere i dati dello studio associato?
  • Anche le associazioni possono delegare un consulente?
  • Sono il rappresenante di uno studio associato ma possiedo anche una partita iva e faccio qualche fattura personalmente. Cosa devo fare?
  • Ho cambiato il rappresentante del’associazione professionale.Cosa devo fare?
  • Se il rappresentante ha un consulente, mentre lo studio associato ne ha un altro, come si fa a mandare i file?

Autore: Gabriele Vassura

Medico Chirurgo, Odontoiatra, Specialista in Ortopedia e Traumatologia, Specialista in Ortognatodonzia. Socio Fondatore, Amministratore Unico e Direttore Sanitario di Dental Care srl. Managing Partner di Studio Associato Vassura. Owner del Blog www.dentistamanager.it

10 pensieri riguardo “730 PRECOMPILATO E STUDIO ASSOCIATO”

  1. Abbiamo tutti una certa ragione, ma qui come Tutte le leggi, riforme, emendamenti e tutto ciò che il nostro Governo cerca di emanare, da una parte Noi come Cittadini, troviamo mille scuse per dire che non va bene sicuramente un po’ influenzati dagli interessi di “alcuni” per i loro resoconti, ma… soprattutto il Legislatore dovrebbe dare un principio di attuazione della legge stessa, con delle Linee Guida tipo e dei Tempi di “rodaggio” per aggiustarla al meglio; trascorso tale tempo allora dare delle sanzioni se si riscontrano errori cosi dovrebbe funzionare con semplicità ed Armonia tra Stato e Cittadini, non come adesso che siamo Nemici uno dell’Altro e… cerchiamo di “Rovinarci” a vicenda.
    Questa come tantissime altre Leggi ne è un esempio e noi dobbiamo subire come Cittadini e Professionisti.

    1. Ciao Anna, sulle sas non ho letto niente da nessuna parte. Poichè la sas è una società di persone come uno studio associato, andando a logica dovrebbero applicarsi le stesse disposizioni degli studi associati. Quindi al momento mi sento sicuro solo come srl. Però questo è un Paese dove la logica conta poco, visto che per il 2015, per esempio, i pazienti non possono opporre diniego all’invio dei dati mentre dal 2016 vale la legge sulla privacy. Ma dov’è la logica in questo caso? Dove sta la tutela dei diritti personali, solo negli anni pari e non in quelli dispari?
      Lele

      1. Se e’ per questo Lele non c’è logica nemmeno nel fatto che un cittadino che si cura presso uno studio professionale riceva dallo stato il servizio del 730 precompilato mentre paziente che si cura in una srl no. Per correttezza sarebbe giusto che tutti i dentisti con una srl chiedessero a gran voce di essere anche loro soggetti all’obbligo di comunicazione dei dati! ;-))) Naturalmente sto scherzando, il vero problema e’ che il 730 precompilato in Italia non funzionerà mai a causa della complessità del nostro sistema normativo fiscale! Quindi fatica e spese per noi, senza nemmeno la soddisfazione di vedere
        che questo serva a qualcosa. La solita bufala all’italiana.

        1. Hai ragione, ma la differenza è che per le srl sicuramente aggiusteranno il tiro, è solo questione di tempo: sono solo stati degli inetti. Mentre per la questione della privacy è una evidente e premeditata violazione del diritto, che non sarà corretta mai visto che l’invio deve avvenire entro il 31 gennaio e poi non se ne parlerà più. Io ritengo che ci siano gli estremi per impugnare la legge sostenendo che adempiendo per il 2015 se ne violerebbe un’altra.
          Ma è mai possibile che su 60mila dentisti e qualche migliaio di essi che fanno politica o sindacato io sia l’unico a pensarci?
          Lele

          1. Buongiorno Gabriele, complimenti innanzitutto per l’interessante articolo! Riguardo al discorso sulla privacy, non penso ci siano gli estremi per impugnare il decreto. Infatti, nonostante il paziente nel 2015 non abbia potuto, al momento dell’emissione della fattura, opporsi all”invio delle spese al Sistema TS, ha comunque la possibilità farlo dal 1° al 28° febbraio 2016, direttamente sul sito del Sistema TS. Probabilmente è una procedura più scomoda rispetto alla semplice opposizione verbale, ma comunque il suo diritto alla privacy è, in qualche modo, tutelato.

            Un saluto.

          2. Noto però una discordanza temporale: se io devo inviare i suoi dati del 2015 entro il 31 gennaio 2016, a cosa serve che lui possa opporsi dal primo febbraio al 28?
            Magari mi è sfuggito ancora qualcosa, scusa.
            Lele

          3. La procedura dovrebbe essere questa:
            – il dentista invia le fatture al Sistema Tessera Sanitaria, entro il 31 gennaio;
            – poi passa un certo periodo di tempo, durante il quale il dentista può correggere eventuali errori, e il paziente può selezionare quali fatture inviare e quali no;
            – alla fine di questo periodo di tempo, il Sistema Tessera Sanitaria invia le fatture all’Agenzia delle Entrate, che si occuperà della compilazione automatica del 730 dei cittadini dipendenti e pensionati.

            Un saluto.

            Marco

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