Elusione fiscale e abuso del diritto: nel mirino alcune società dei dentisti

elusione fiscaleElusione fiscale ed abuso del diritto sono espressioni meno note al dentista comune rispetto al concetto di evasione. Spesso vengono usate a sproposito, soprattutto in ambito odontoiatrico.

Altre volte, al contrario, il rischio di adottare comportamenti elusivi è alquanto sottovalutato tra i colleghi. Provo a fare un po’ di chiarezza facendo riferimento al mondo specifico dell’odontoiatria.

Cosa si intende per elusione fiscale (o abuso del diritto)?

Con l’espressione elusione fiscale si intendono tutti i comportamenti messi in atto dal contribuente al solo ed unico scopo di ridurre l’imposizione fiscale che sarebbe stata applicata se quei comportamenti non fossero stati adottati.

Una recente definizione di abuso del diritto, si ricava anche dal decreto attuativo 128/2015, con il quale è stato introdotto un concetto unificato di elusione e abuso del diritto, definito condotta abusiva. In particolare, la norma 10 bis descrive l’abuso del diritto in questo modo:

Una o più operazioni prive di sostanza economica che, pur nel rispetto formale delle norme fiscali, realizzano essenzialmente vantaggi fiscali indebiti. Tali operazioni non sono opponibili all’amministrazione finanziaria, che ne disconosce i vantaggi determinando i tributi sulla base delle norme e dei principi elusi e tenuto conto di quanto versato dal contribuente per effetto di dette operazioni.

Sul piano giuridico l’elusione fiscale (o l’abuso del diritto) deve essere considerata un semplice illecito amministrativo e quindi non costituisce reato penale, come invece accade per l’evasione fiscale vera e propria.

Quando il dentista commette elusione fiscale?

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IRI per i professionisti: anche stavolta ingiustizia è fatta

iri e dentistiE’ ufficiale: niente IRI per i professionisti.

Anche questa volta ingiustizia è fatta.

Non tutti sanno cosa sia l’IRI, forse perchè i nostri politici se la sono appena inventata o forse perchè i dentisti hanno un pessimo rapporto con le tasse. Leggi tutto “IRI per i professionisti: anche stavolta ingiustizia è fatta”

Visita gratuita: le mille ragioni del NO.

Visita gratuitaLa visita gratuita, o meglio la prima visita gratuita, sembra essere giustificata da molte ragioni. Per questo motivo troppi dentisti hanno deciso di adottare questa strategia mentre altri la applicano con leggerezza, senza neppure rendersi conto delle conseguenze di ciò che fanno.

Ma, in realtà, non esiste alcuna buona ragione per effettuare una prima visita gratuitamente, così come non esistono buone ragioni per effettuare altre prestazioni professionali gratuitamente. Anzi, al contrario, esistono molte buone ragioni per NON farlo.

Con questo articolo voglio analizzare il fenomeno sotto diversi punti di vista per tentare di convincere il colleghi più generosi a desistere da una pratica fallimentare sotto tutti i profili: etico, economico, marketing, culturale ed organizzativo.

Andiamo con ordine e partiamo dall’argomento economico. Leggi tutto “Visita gratuita: le mille ragioni del NO.”

Srl, Stp: le differenze e la Bufala della Befana

differenza tra srl e stpL’Epifania appena passata ci ha regalato una delle Bufale più singolari cui abbia assistito: quella sulle Srl odontoiatriche e sulle Stp. La mia casella di posta ed i social sono stati così tempestati da messaggi che ho deciso di scrivere un nuovo articolo (siamo a mille?) su questo argomento. Eppure sarebbe bastato leggere quelli vecchi per capire tutto quanto è successo (anzi, NON è successo).

Perché, in realtà, non è successo nulla in questi giorni.

La Bufala sulle Srl e Stp infatti è una Bufala strana, perchè è una Bufala … vera. Voglio dire che la notizia che è stata pubblicata non solo è vera, ma anche veritiera. Peccato che molti di quelli che l’hanno letta abbiano voluto dare una interpretazione distorta che era più affine ai loro interessi o alle loro aspettative.

Il risultato è stato che dopo poche ore sul web giravano solo le interpretazioni (sbagliate) e non più la notizia vera. L’entusiasmo è stato contagioso e dilagante fino a vere e proprie patetiche scene di esultanza sui profili personali di Facebook. Leggi tutto “Srl, Stp: le differenze e la Bufala della Befana”

Il Dentista e la SRL

Come funziona una srl odontoiatrica? Comporta vantaggi fiscali per il dentista? Ha ricadute anche sull’Enpam? Chi sono i soci? Serve un direttore sanitario?
Le risposte a queste e molte altre domande in questo articolo.

srl odontoiatrica

Perché parliamo di SRL in questo blog dedicato ai dentisti è presto detto.

Nel panorama delle forme di aggregazione possibili tra dentisti fino ad ora abbiamo considerato solo quelle di natura “personale”, ovvero quelle in cui la partecipazione ad un dato progetto comune avviene sulla base delle persone fisiche (i professionisti appunto) che si aggregano tra loro. In questo senso puoi leggere gli articoli sul contratto di rete, sul condominio professionale e sugli studi associati.

Ci sono forme diverse di aggregazione che, al contrario, non si fondano sull’elemento personale, quanto piuttosto intorno ad un elemento impersonale che è rappresentato dal cosiddetto “capitale”. Queste sono le cosiddette società di capitali, tra le quali la Srl (ovvero Società a responsabilità limitata) è senz’altro la più diffusa e conosciuta. Della Srl ci occuperemo in questo post, cercando di descriverne in modo sintetico le caratteristiche principali.

Per esperienza personale posso senz’altro affermare, in premessa, che la Srl rappresenta lo strumento associativo più potente, funzionale ed efficace per realizzare, organizzare e promuovere con successo l’attività professionale aggregata intorno ad una pluralità di professionisti, sia essa in ambito odontoiatrico, medico o multidisciplinare.
Vediamo insieme di cosa si tratta. Leggi tutto “Il Dentista e la SRL”

Piramide deontologica: trattato di pace tra etica e profitto

la piramide deontologica in odontoiatriaLa piramide deontologica è una rappresentazione grafica delle priorità che il dentista dovrebbe porsi nel proporre le cure ai propri pazienti: una dichiarazione di intenti e, insieme, di obiettivi da raggiungere.

L’idea di questa rappresentazione mi è nata nel corso di continui e faticosi conflitti non con i pazienti, bensì con i colleghi. La mia costante propensione a trattare temi relativi al profitto, infatti, genera in molti colleghi l’ingiustificato timore che parlare di guadagno personale sia in qualche modo antitetico all’interesse principale del paziente, che si reca da noi per ricevere cure.

Questo timore non è solo ingiustificato, ma addirittura errato. Anzi, posso sostenere con validi argomenti che la realtà è opposta: non solo profitto ed etica non devono essere contrapposti (e non lo sono affatto), ma sono addirittura coincidenti se si rispettano le regole.

Nel caso dell’odontoiatria privata l’etica e la deontologia sono condizioni necessarie (ma non sufficienti!) per il profitto, così come il profitto è condizione necessaria (ma non sufficiente) per svolgere una professione eticamente e deontologicamente corretta.

Fuori da questo schema logico esistono solo situazioni aberranti accettabili solamente nell’ambito della grande distribuzione odontoiatrica, all’interno del sistema sanitario nazionale oppure nei rari circoli dell’odontoiatria d’elite, retaggio di rendite di posizione in via di estinzione.

Per il dentista comune (professionista, artigiano ed imprenditore) la via maestra è quella di seguito descritta nella quasi totalità dei casi. Leggi tutto “Piramide deontologica: trattato di pace tra etica e profitto”

Organizzazione dello studio dentistico: solo una questione di metodo.

organizzazione dello studio dentisticoL’organizzazione dello studio dentistico presenta le stesse difficoltà di una struttura sanitaria complessa o di una azienda di grandi dimensioni: dipendenti, fornitori, sicurezza, prestazioni, archivi, magazzino, manutenzioni, e molto altro ancora.

Tutto questo è fonte di stress e di disagio per il dentista che si trova a dover gestire problemi di cui non avrebbe mai voluto occuparsi e per i quali, molto spesso, non ha neppure una formazione specifica. Nella maggior parte dei casi il dentista è uno che … avrebbe tanto voluto fare il dentista.

Ma l’organizzazione dello studio dentistico è anche fonte di frustrazione per il personale di studio che spesso ne percepisce la complessità come un problema senza soluzioni pratiche e attuabili.

Eppure la soluzione esiste, è semplice ed è applicabile in qualsiasi contesto: sia che si tratti di uno studio con una sola poltrona, o di una clinica odontoiatrica.

In una parola possiamo dire che è una questione di metodo. Vediamo insieme di cosa si tratta. Leggi tutto “Organizzazione dello studio dentistico: solo una questione di metodo.”